|
il sito ufficiale dell'Hockey lodigiano - classifiche, novità, avvenimenti, statistiche e immagini
|
|
10 Marzo 2007 Hockey su pista - Serie A1 Stasera (ore 20.45) i giallorossi, con Brescia in campo, hanno l’obiettivo di avvicinare i veneti L’Amatori prepara l’operazione play off Perin: «A Trissino è una gara decisiva e ci arriviamo carichi» LODI - Amatori, scatta l'operazione play off. È la partita che può valere un sogno quella di questa sera (inizio ore 20.45, arbitro Rotelli ) sulla temibile pista di Trissino, con i lodigiani a caccia dell'unico risultato possibile, i tre punti, che li proietterebbero a un passo dalle migliori otto. A quella che a tutti gli effetti può essere considerata una sorta di finale, l'Amatori arriva caricato da un ultimo mese in cui ha colto tre vittorie fondamentali che hanno blindato la salvezza, offrendo una serie di prestazioni davvero di buon livello.Dall'altra parte c'è un Trissino in crisi nera, che all'andata si presentò a Lodi quarto in classifica, ma che nel girone di ritorno è stato capace di vincere una sola volta (3-2 a Molfetta) e perdendo sabato a Modena è scivolato ottavo con 4 punti in più dei lodigiani. Per questo in casa giallorossa si respira aria di grande impresa come sottolinea il tecnico Andrea Perin: «È la partita decisiva per continuare a sperare nei play off e ci arriviamo molto carichi e convinti dei nostri mezzi. Stiamo bene, è un periodo che giochiamo un buon hockey e siamo tutti convinti di andare a Trissino a fare una grande gara; naturalmente ci sono anche gli avversari che restano una buonissima squadra, ma vedendo i ragazzi sono sicuro che stasera l'Amatori abbia tutte le carte in regola per strappare il successo che tutti ci auguriamo».Uniche note stonate, gli infortuni di Giuditta e soprattutto di Ariel Brescia, che hanno costretto i due attaccanti a disertare l'amichevole di giovedì a Reggio Emilia, finita 10-8 in favore dei lodigiani: «Sarebbe stato meglio che Ariel non avesse presso quella bastonata - prosegue Perin -, ma il suo impiego stasera non è in dubbio. È molto carico e ci tiene molto a fare risultato a Trissino. Dovrà convivere con un po' di dolore, ma in questi casi le motivazioni ti portano a dimenticare i problemi fisici e in tal senso la gara di stasera è di quelle che caricano ed esaltano i giocatori: inoltre lui è in un grande periodo di forma e vuole continuare a dimostrarlo».Perin inquadra così la delicata gara di stasera: «Il Trissino ci presserà molto, cercando di farci stancare, e noi dovremo essere bravi a gestire le energie fisiche. Veniamo da una settimana molto intensa in cui non ci siamo potuti allenare e un po' di stanchezza potrebbe esserci, ma la forma fisica della squadra mi fa essere ottimista e fiducioso di poter ripetere la partita di Bassano: in quel caso credo che avremmo molte possibilità di fare risultato, trascinati come al solito dai nostri tifosi che ci fanno sempre tirare fuori quel qualcosa in più». L'Amatori c'è e la Lodi giallorossa è pronta a spingerlo verso un'impresa chiamata play off. Stefano Blanchetti Marozin non sente il fiato sul collo: «L’ambiente è del tutto tranquillo e siamo certi di poter fare bene» È un Trissino in crisi, almeno di risultati, quello che si appresta a ospitare l’Amatori nella gara che potrebbe riaprire il discorso play off. Squadra comunque serena e convinta di fare bene, come testimoniano le parole del suo allenatore Gaetano Marozin: «Penso che il Trissino abbia un organico tecnicamente più valido di quello del Lodi - attacca il tecnico veneto -, inoltre giochiamo in casa nostra dove finora abbiamo sempre fatto piuttosto bene. Arriviamo a questa sfida abbastanza sereni, anche se ci siamo un po’ persi per strada ultimamente precludendoci così la possibilità di poter puntare a qualcosa di più importante dell’ottavo posto. In ogni caso abbiamo centrato i nostri obiettivi di inizio stagione, la condizione della squadra è buona e siamo fiduciosi di poter fare una buona gara». Senza timori nei confronti dell’Amatori: «Sappiamo come gioca il Lodi e che pericoli può creare - continua Marozin -. Noi facciamo sempre il nostro gioco a prescindere dall’avversario; è chiaro che se vogliono giocarsi al meglio la possibilità di arrivare ai play off loro dovranno scoprirsi un po’ di più, anche se ogni partita ha una sua storia ben definita ed è molto difficile prevederla a tavolino. In ogni caso noi faremo il massimo e poi sarà la pista a dare il suo verdetto». Marozin scaccia via anche ogni possibile pressione mentale che potrebbe colpire i suoi uomini, ormai braccati e tallonati da vicino dalla truppa di Perin: «Non credo che la tensione possa influire negativamente sulla squadra - chiosa l’allenatore del Trissino -. Avevamo più pressione quando eravamo in lotta per il sesto posto e potevamo centrare un obiettivo così importante, ma ora è diverso: l’ambiente è tranquillo e convinto di fare bene, per cui andremo in pista senza alcun tipo di paura». |
|
|