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10 Marzo 2008 Hockey su pista - Serie A1 Successo più faticoso del previsto per la squadra giallorossa sul campo neutro di Follonica Brescia conduce l’Amatori oltre il Prato I toscani volano sul 3-1, ma l’argentino inizia e completa la rimonta PRATO 3 AMATORI SPORTING LODI 4 PRATO: Dal Zotto, Farina, Sterpini, Crudeli M., Giagnoni; Strenghetto; ne: Cioni, Innocenti, Cavazzi e Morecchiato. All.: Castiglionesi AMATORI SPORTING LODI: Losi, Crudeli R., Folli, Polverini, Karam; Brescia; ne: Passolunghi, D'Attanasio, Severgnini e Berto. All.: Crudeli R. Arbitro: Andrisani di Matera Reti: pt: 12'15'' Crudeli M., 16'12'' Sterpini, 16'18'' Crudeli R.; st: 6'57'' Strenghetto, 11'43'' Brescia, 18'18'' Karam, 22'55' Brescia Note: Partita disputata sulla pista "Armeni" di Follonica a porte chiuse; espulso temporaneamente Strenghetto. FOLLONICA - Amatori, pericolo scampato. I giallorossi riescono senza non pochi problemi ad avere ragione di un Prato coriaceo e combattivo solo a 2 minuti dalla sirena finale, quando Ariel Brescia infila il gol del 4-3 e fa tirare un respiro di sollievo a tutti. Partita decisamente strana, che ha visto l'Amatori sempre in possesso della pallina, ma che pur esercitando una netta supremazia territoriale finiva puntualmente per andare sotto nel punteggio. Lo starting five di Roberto Crudeli vede Folli in pista al posto di Brescia e la gara comincia bene proprio per l'Amatori, perché non passano neanche 3'' che Karam è già solo davanti al portiere, ma la sua conclusione è fuori di pochissimo. Al 2' rigore in favore dei giallorossi, ma Karam si vede respingere la conclusione dall'ottimo Dal Zotto. Poco dopo ci prova per due volte dalla distanza Folli, ma il portiere toscano è ancora protagonista. Il primo intervento significativo di Losi al 5', quando senza particolari affanni respinge il tentativo di Giagnoni. È il 6' invece quando Folli fa il giocoliere: riceve una pallina alta da Polverini in diagonale, effettua un palleggio e poi prova una conclusione spettacolare al volo che si stampa sul palo. Al 12' arriva inaspettato il vantaggio del Prato: tocco di pattino in area di Polverini e Matteo Crudeli su rigore insacca. L'Amatori prova a reagire con una deviazione volante di Polverini e poi con Folli che, tutto solo davanti al portiere, si fa intercettare la conclusione. E al 16' arriva addirittura il raddoppio del Prato con Sterpini, che dalla destra fa partire un diagonale assolutamente non irresistibile che Losi tocca solamente e lascia finire in rete. A dimezzare lo svantaggio ci pensa Roberto Crudeli, che va in gol con esperienza e astuzia: terminato un time out suona la sirena, l'arbitro attende qualche secondo e fischia la ripresa del gioco ma Dal Zotto non è ancora in porta, l'allenatore-giocatore giallorosso tira lo stesso e l'arbitro convalida la rete. Prima del riposo Sterpini sbaglia un rigore tirando ampiamente a lato e poi centra la traversa con un tiro dalla distanza. Nel secondo tempo l'Amatori parte ancora all'attacco e con il passare dei minuti riesce a concretizzare la propria supremazia territoriale. Al 2' Strenghetto tocca con il pattino in area e l'arbitro concede il rigore, ma Brescia spreca spedendo fuori dallo specchio della porta. La squadra di Bernardini (squalificato e quindi non in panchina) allunga ancora e si porta sul 3-1 grazie a Strenghetto, che si libera in area con le maniere forti di Brescia e conclude in girata alle spalle di Losi. Al 10' Karam semina il panico in area toscana, ma trova sulla sua strada ancora Dal Zotto. Un minuto più tardi parte la riscossa dell'Amatori che accorcia grazie a Brescia, che riceve in diagonale sotto porta da Polverini e infila di misura. Ci provano ancora senza fortuna in serie Polverini, Brescia e Karam prima che Losi intervenga da campione sulla sassata di Farina dalla distanza. Al 18' pareggia i conti Karam, che fulmina Dal Zotto con un diagonale dalla destra che si infila proprio sotto la traversa sul palo più lontano. E a 2' dal termine arriva anche il tanto sospirato gol del vantaggio ancora grazie a Brescia, che finalizza nel migliore dei modi uno scambio a velocità vertiginose con Polverini. Aldo Negri Il dopopartita Crudeli elogia la prova dei suoi «Siamo stati bravissimi a mantenere la calma» FOLLONICA - Al termine della gara è grande la soddisfazione per aver portato a casa un risultato importantissimo sia per il morale che soprattutto per la classifica. «È stata una serata davvero strana - le prime parole di Roberto Crudeli all'uscita dagli spogliatoi -, abbiamo praticamente sempre fatto noi la partita eppure siamo andati sotto di due reti. Il Prato si è chiuso a riccio in difesa e ovviamente poi diventava difficile riuscire ad andare in gol, ed è logico quindi che ne derivi un risultato così stretto. Sapevamo già dall'inizio che non sarebbe stato facile, però siamo stati bravissimi a mantenere la calma e a condurre in porto questa partita». Decisivo il gol di "esperienza" con cui il giocatore-allenatore di Forte dei Marmi ha rimesso in carreggiata la partita: «L'arbitro ha il dovere di controllare che i portieri siano nella loro posizione solo all'inizio della partita e all'inizio del secondo tempo - precisa -, dopodiché devono essere i giocatori a rientrare nelle loro posizioni. Semmai l'errore è stato del capitano del Prato o della panchina che non ha avvisato l'arbitro di ritardare la ripresa dei giochi. Io sono stato solamente veloce a leggere la situazione e a non perdere tempo». Capitan Franco Polverini, che giocava nel Prato fino alla scorsa stagione, si dice soddisfatto anche per il gioco espresso: «Ci siamo trovati in svantaggio e non sappiamo nemmeno noi come - dichiara -, siamo stati furbi e soprattutto bravi ad agguantare il pareggio e poi la vittoria. Ci siamo trovati in difficoltà perché nello sport è così: se non la butti dentro non vinci. Comunque sono contento perché si è visto ancora del buon gioco e questo ci lascia fiduciosi per le prossime partite». Infine interviene l'autore della doppietta giallorossa, Ariel Brescia: «Abbiamo sofferto un po' troppo - l’esordio dell'argentino -, ma abbiamo pressato tanto, abbiamo giocato a tutto campo e ci siamo sacrificati tutti insieme. Quando il Prato andava in vantaggio poi si chiudeva in difesa con un quadrato-rombo che non lasciava spazi e quindi tutto risultava più difficile. Inoltre il loro portiere Dal Zotto è stato veramente bravo e ci ha concesso pochissimo. Adesso speriamo di continuare questa striscia positiva, perché abbiamo due partite in casa e vogliamo a tutti i costi fare bottino pieno». Al.Ne. Crudeli ci mette il vigore per 50’, Folli in avvio è il più pericoloso, Karam segna il 3-3 con un bolide LOSI 5,5 - La sua serata non è particolarmente impegnata. Sul rigore di Matteo Crudeli riesce a intercettare ma la sfera termina comunque in rete, mentre sul gol dalla distanza di Sterpini sono pesanti le sue responsabilità. Si riscatta nel finale quando si sposta da un palo all’altro con reattività felina e neutralizza la violenta conclusione dalla distanza di Farina. CRUDELI 7 - Solita partita d’ordine unita a tanta corsa per tutta la pista. Il vigore atletico dura fino alla sirena ma soprattutto ha il grandissimo merito di crederci sul gol che di fatto tiene in piedi la partita e che dimezza lo svantaggio con la squadra sotto 0-2. FOLLI 6 - In pista dall’inizio al posto di Brescia, è uno dei giallorossi più pericolosi: solo nel primo quarto d’ora si contano ben cinque occasioni create dal difensore lodigiano. Da applausi la conclusione con palleggio e tiro al volo che fa tremare il palo. Sostituito da Brescia nel finale del primo tempo e per tutto il secondo. POLVERINI 6,5 - Non è forse quello spettacolare e trascinatore di inizio stagione, ma all’atto pratico il giocatore di Grosseto fornisce sempre la sua buona prestazione e soprattutto chiude i 50’ di gioco con due assist a Brescia che consentono all’Amatori di rimettere in carreggiata una partita che sembrava compromessa. KARAM 6,5 - Pronti via e sbaglia una ghiotta occasione e fallisce un rigore mandando sui gambali del portiere. Nel primo tempo prova il diagonale dalla distanza in un paio di circostanze, ma Dal Zotto è attento. Firma il 3-3 con una conclusione di rara precisione e potenza. BRESCIA 6 - Entra a gara iniziata e sembra un elemento totalmente avulso dalla manovra della squadra. Emblematico l’episodio al 18’ del primo tempo quando si presenta tutto solo davanti al portiere e manca l’impatto con la sfera. Tira a lato un rigore e in occasione del terzo gol toscano perde la marcatura su Strenghetto. Ma i 51 gol dell’anno scorso non possono essere un caso, e allora nel finale dà una spolverata al suo repertorio e mette alle spalle di Dal Zotto due palline pesantissime. |
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