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12 Febbraio 2008

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12 Febbraio 2008

Hockey su pista - Serie A1

Il portiere dell’Amatori è stato schierato dall’inizio sabato contro il Roller Bassano

Passolunghi non si sente ancora titolare

«Crudeli continuerà a scegliere ogni volta chi è più in forma»

LODI - È arrivato il momento di Passolunghi. Sabato sera nell’importante vittoria dell’Amatori contro il Roller Bassano il portiere lodigiano ha sostituito Losi ed è tornato a difendere la porta di casa sin dal primo minuto. Una sensazione che l’ex capitano giallorosso quest’anno non aveva ancora provato: «Mi ha fatto piacere esserci sin dall’inizio - ammette Passolunghi -. Per un giocatore, soprattutto se abituato a stare in pista con continuità, non è mai bello passare lunghi periodi senza metterci dentro piede. C’era un po’ di emozione, ma ovviamente è svanita con il passare dei minuti: del resto ho difeso per diversi anni la porta dell’Amatori anche in situazioni molto delicate. Nel primo tempo penso sia andato tutto molto bene ma nella ripresa potevo fare meglio».L’avvicendamento tra i due portieri era un po’ nell’aria, anche perché Crudeli in settimana aveva fatto scelte mirate. «In effetti negli ultimi allenamenti avevo giocato qualche volta in più contro i titolari - spiega il portiere -. Comunque ho saputo che sarei partito nel quintetto solo pochi minuti prima della partita. Del resto Crudeli comunica sempre le sue scelte solo il sabato sera. Io e Alberto rispettiamo le decisioni del mister sapendo che decide di mandare in pista chi dà maggiori garanzie». Più di una volta Crudeli, nel corso di questa stagione, ha inserito Passolunghi per cercare di neutralizzare rigori e tiri a uno: «È una scelta del tecnico che rispetto pienamente. Mi ha chiesto di dare questo contributo alla squadra e ho cercato di farlo nel migliore dei modi. Non è una situazione sempre piacevole, soprattutto per Losi che mi lascia il posto. Per poter parare rigori e tiri a uno ci vuole posizione, ma anche tanta fortuna». Dopo questa partita Passolunghi, che usa sempre una buona dose di umiltà, non si sente il nuovo titolare: «Dall’inizio dell’anno io e Alberto sappiamo che in pista scende il più un forma. Evidentemente sino a questo momento il tecnico vedeva meglio Alberto. Ora farà le sue valutazioni, ma se Losi tornerà nella miglior condizione avrà sicuramente lo spazio che merita. Tra noi non c’è alcun dualismo: siamo consapevoli delle rispettive potenzialità e ci diamo spesso anche dei consigli». L’Amatori contro il Roller Bassano ha rischiato parecchio facendosi rimontare tre gol, ma alla fine è arrivata una vittoria che mancava al “PalaCastellotti” da più di due mesi. «Non è stata una partita facile - ammette Passolunghi -, ma alla fine conta il risultato. A un certo punto pensavamo di aver chiuso la pratica e invece il Roller Bassano ha avuto il merito di non demordere ed è riuscito a pareggiare. Sui gol subiti nel secondo tempo forse potevo fare qualcosa in più. In particolare sul secondo, quando la palla è rimbalzata sul palo e mi ha sorpreso finendo in rete. Sul terzo gol penso di essere uscito in maniera corretta ma sono stato sfortunato toccando la palla con il gomito. Sulla rete del pareggio invece c’è stata una deviazione un po’ rocambolesca».I giallorossi con i tre punti di sabato sono tornati in sesta posizione in classifica e nel posticipo di martedì prossimo se la vedranno con il Novara: «La gara con i piemontesi è un vero e proprio scontro diretto - chiude Passolunghi -. Questo campionato è molto combattuto: nessuno alla vigilia poteva prevedere un simile equilibrio. Noi non dobbiamo fare calcoli ma cercare di affrontare al meglio ogni partita».

Mario Raimondi

Karam terrà a battesimo la nuova Nazionale

L’All Star Game corona il momento magico di Alan Karam. L’attaccante brasiliano, assoluto trascinatore dell’Amatori in questo girone di ritorno con ben sette gol nelle ultime due gare, ha ricevuto la convocazione per la sfida delle stelle che quest’anno si disputerà nel nuovo palazzetto dello sport di Valdagno martedì 26 febbraio. Un attestato di stima per l’attaccante giallorosso che sta vivendo il suo miglior momento da quando è sbarcato in riva all’Adda: «Mi sento bene fisicamente dopo che ho avuto un infortunio pesante che mi ha fatto giocare spesso col freno a mano tirato - scherza Karam -. Oggi sto benissimo e in pista si vede, fortunatamente ho ripreso anche a segnare con continuità: speriamo di proseguire così per aiutare l’Amatori a centrare l’obiettivo che tutti vogliamo dall’inizio, un posto in Europa». Karam, unico rappresentante “lodigiano” quest’anno all’All Star Game, è felice per l’ennesima convocazione ed è pronto a vivere una serata di spettacolo e divertimento: «Fa piacere essere chiamati in queste occasioni, per me è la terza volta dopo Eboli e Lodi l’anno scorso, vuol dire che quello che faccio in pista viene apprezzato. L’All Star Game va preso per quello che è, un divertimento, un’occasione per stare insieme e fare spettacolo facendo divertire la gente». Chi avrebbe portato Karam dei giocatori delle due squadre lodigiane? «Non sono scelte che spettano a me, ci sono degli allenatori - chiosa diplomaticamente -, ma se mi devo sbilanciare tra gli stranieri avrei chiamato Puzzella per il grande campionato che sta facendo e tra gli italiani Polverini, un giocatore eccezionale e completo che io chiamerei sempre». Questi i convocati da Jorge Valverde per la selezione straniera: Oviedo e Chiaramonte portieri, Desponds, Garcia, Karam, Molina, Nicolia, Pallares, Pereira, Rodriguez, Silva, Soria e Viana. La squadra delle stelle del campionato sfiderà la giovane Nazionale italiana voluta da Cupisti che sfrutterà l’All Star Game come primo test in vista dei prossimi Europei di Oviedo: Barozzi e Fontana saranno i portieri, Cocco, D’Agostino, De Rinaldis, Illuzzi, Davide Motaran, Marco Motaran, Pagnini, Palagi, Santeramo, Squeo e Travasino gli esterni.

Terzo ko consecutivo per un Novara in crisi, Nicolia-gol trascina ancora il Valdagno

LODI - Il quinto posto? È ancora possibile. Anzi, è proprio lì a portata di mano. Nel campionato più pazzo del mondo anche un Amatori che viaggia a corrente alternata fin dallo scorso settembre può cullare sogni di gloria. Merito di una classifica cortissima proprio nella zona calda e di risultati che, sabato dopo sabato, sono sempre più strani. Ecco allora che il Novara sorpresa della stagione ha infilato una serie di tre sconfitte consecutive e che i giallorossi hanno ridotto il distacco a un solo punto proprio prima dello scontro diretto (che si giocherà martedì prossimo al “Dal Lago”) che metterà in palio la quinta piazza. Sabato gli azzurri hanno preso una “legnata” storica a Follonica, con un risultato degno dell’hockey di una volta: 15-5, con cinque gol di Ale Michielon, tre di Ale e Mirko Bertolucci e due di Farran e Pallares (doppietta di Mastropierro e acuti di Flores, Rodriguez e Gimenez per i piemontesi). In realtà tutta la diciassettesima giornata (in attesa del posticipo tv di stasera con il derby Viareggio-Forte dei Marmi) ha finalmente offerto tanti gol. Il Bassano 54, per esempio, ne ha rifilati 8 (a 3) al Trissino: doppiette di Antezza, Orlandi e Viana e rete di Panizza (di Abalos, Randon e Barberi quelle biancoblu). Il Valdagno dal suo canto ha mantenuto il quarto posto battendo 5-2 il Castiglione: i cugini Motaran (prima Davide e poi Marco) hanno iniziato la festa, completata dalla tripletta del sempre più scatenato Nicolia (Martelli e Festa gli autori dei gol dei maremmani). Infine colpaccio del Prato a Giovinazzo, un 4-5 con ben otto marcatori diversi (Lezoche, Altieri, De Palma e D’Agostino per i pugliesi, Giagnoni, Farina, Sterpini e Strenghetto per i toscani) prima del bis persolane di Farina che ha rimesso in corsa per la salvezza la squadra di Bernardini. Nella classifica dei marcatori comanda Carlos Nicolia del Valdagno a quota 32, seguito da Mirko Bertolucci (30) e Alessandro Michielon (29) del Follonica; con i sette gol nelle ultime due uscite ha guadagnato terreno Alan Karam dell’Amatori, che ora è ottavo a quota 16. La straordinaria prova a Breganze, unita ai molti gol segnati su tutte le altre piste, ha regalato invece a Mauro Puzzella dell’Ash la terza piazza nella classifica di rendimento dei portieri dietro agli inarrivabili Cunegatti (Bassano 54) e Barozzi (Viareggio).

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