il sito ufficiale dell'Hockey lodigiano - classifiche, novità, avvenimenti, statistiche e immagini

13 Novembre 2007

Home
Su

13 Novembre 2007

Hockey su pista - Serie A1

Il capitano è stato determinante per il pareggio col Novara nonostante un infortunio al polso

Polverini, c’è l’Amatori prima di tutto

«Era una partita che volevamo vincere, dunque ho stretto i denti»

Lodi - In questo avvio di stagione è stato spesso il migliore in pista tra i giallorossi. E anche sabato contro il Novara, nonostante le condizioni non ottimali per l’infortunio al polso, Franco Polverini è stato determinante. Suo il primo gol con un tocco al volo su imbeccata di Roberto Crudeli. Suo anche l’assist che ha permesso ad Alessandro Folli di insaccare da due passi il raddoppio. «Sino a un’ora prima della partita non ero sicuro di giocare - spiega il capitano dell’Amatori -: non mi ero allenato per tutta la settimana a causa dell’infortunio di martedì scorso al polso; sabato sera ho provato a tenere la stecca e a pattinare in pista, alla fine con tutto lo staff abbiamo deciso il mio impiego. Era una partita che volevamo vincere a ogni costo e per questo io e Alan Karam (altro infortunato rimasto in forte dubbio fino all’ultimo per un dolore alla schiena, ndr) abbiamo stretto i denti». Ora ci saranno dieci giorni, prima della sfida in campionato di martedì prossimo a Follonica, che permetteranno a Polverini di valutare la situazione. «Probabilmente mercoledì farò una radiografia e una ecografia per valutare l’entità dell’infortunio. Dovrebbe essere solo una lussazione, ma ho un fastidio molto forte. In questi giorni ho usato anche una fasciatura rigida ma solo dopo gli accertamenti saremo in grado di valutare meglio la situazione. Non so se riuscirò a recuperare per la gara di Follonica, anche perché non vogliamo complicare la situazione in vista della finale di Coppa Italia. Più facile invece il mio utilizzo a Viareggio tra 15 giorni».Nonostante l’infortunio Polverini è stato ancora determinante e ha siglato la prima rete grazie a uno schema già provato a Follonica e a Bassano. Il capitano ha raccolto in area un invito di Crudeli e ha deviato al volo alle spalle di Motaran. «Questo non è un vero e proprio schema, ma un movimento che cerchiamo di fare in alcune situazioni quando ci troviamo di fronte una difesa molto chiusa. Bisogna trovare il modo di farsi vedere in mezzo all’area, di cercare anche una deviazione sporca per poter impensierire la retroguardia avversaria. Spesso in mezzo all’area ci vado io ma capita anche a Crudeli. Siamo giocatori esperti e dobbiamo metterci al servizio della squadra».Oltre al gol Polverini ha fornito anche l’assist del raddoppio. Quest’anno il capitano è stato spesso l’uomo dell’ultimo passaggio: «Questa è un po’ la mia caratteristica, non sono un attaccante puro e molto spesso anziché cercare la via della rete preferisco servire i compagni. Penso che l’ultimo passaggio sia importante tanto quanto il gol, che invece è fondamentale per l’attaccante puro». Polverini in questi primi due mesi trascorsi in riva all’Adda si è integrato molto bene e ha saputo conquistare anche i tifosi: «Sin dai primi giorni ho trovato a Lodi un ambiente ideale - conclude il capitano -, non ho mai giocato in piazze e in città con un pubblico così numeroso. Sinceramente mi aspettavo un’accoglienza più fredda, invece al palazzetto e anche fuori ho trovato un calore inaspettato: con alle spalle un pubblico del genere quando scendi in pista hai sempre voglia di dare più del cento per cento. Mi piacerebbe poter regalare a questi tifosi grandi soddisfazioni». Magari a partire dalla finale di ritorno di Coppa Italia.

Mario Raimondi

Ricorso “infondato”, Bertolucci escluso dal ritorno di Coppa

Il ricorso del Follonica è “infondato”. Con una sentenza di due righe la Caf respinge il ricorso presentato dal Follonica contro la squalifica di due turni inflitta dopo la finale di andata a Mirko Bertolucci, che dunque non sarà in pista al “PalaCastellotti” al pari di Alberto Michielon nel ritorno in programma l’11 dicembre. Intanto dopo la quinta giornata i toscani continuano la loro marcia in testa al campionato pur faticando per un tempo contro il Roller Bassano: al “Capannino” sorprendente 2-2 all’intervallo firmato da Enrico Mariotti e Alessandro Michielon per i campioni d’Italia e dallo scatenato Zen (doppietta) per gli ospiti; nel secondo tempo poi il Follonica ingrana la marcia giusta e dilaga grazie alle reti di Mirko Bertolucci e ancora Ale Michielon, e alle doppiette di Alberto Michielon e Mariotti che fissano il risultato sull’8-2 finale. C’è sempre un terzetto in vetta, con il sorprendente Giovinazzo che, grazie al 2-1 sull’Ash di Belli, tiene ancora il passo del Follonica e del Viareggio che espugna (5-3) Breganze: i bianconeri si portano addirittura sul 5-0 grazie alla doppietta di Montivero e ai gol di Molina, Dolce e Palagi, i veneti solo nella ripresa riducono il passivo con le reti di Lopez, Jara e Gomez. Dietro al terzetto di testa incalza il Bassano che, sotto la guida di Giudice, sembra aver ritrovato bel gioco e soprattutto risultati: i veneti (anche senza Sergio Silva) asfaltano in casa il Forte dei Marmi con un pesantissimo 10-1 sancito dal poker di Viana e dalle triplette di Orlandi e Panizza intervallate dal gol della bandiera toscano di Ginestar. Vittoria pesantissima in chiave salvezza infine per il Castiglione che, nel derby toscano, passa 2-1 a Prato ottenendo così il suo primo successo stagionale: Hernandez nel primo e Martelli nel secondo tempo a segno per gli uomini di Paghi; a nulla serve nel finale la rete di Matteo Crudeli per un Prato ancora al palo. Stasera si completa il programma della quinta giornata con il derby veneto dal profumo europeo tra Valdagno e Trissino.

Sponsor Ufficiali

Parlano di noi

Periodico di Informazione, Intrattenimento e Annunci

il quotidiano lodigiano

che parla di noi

Il portale del tempo libero

del Lodigiano

Settore giovanile

Serie A1