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13 Ottobre 2007 Hockey su pista - Serie A1 Questa sera (ore 20.45) la squadra di Roberto Crudeli debutta in casa contro il Castiglione L’Amatori ha subito un nuovo traguardo «Dimentichiamo la Coppa Italia, bisogna partire col piede giusto» LODI - E dopo le gioie di Coppa Italia, ecco il campionato. Questa sera, per la giornata d’apertura della 85esima edizione del massimo campionato, l’Amatori affronterà al “PalaCastellotti”il Castiglione di Federico Paghi. A una settimana di distanza dalla sfida del concentramento di semifinale di Coppa Italia, lodigiani e maremmani torneranno quindi a incrociare i bastoni. E il Castiglione è stato l’unico in grado di imporre il pari alla squadra di Roberto Crudeli, che ha conquistato l’accesso alle finali grazie ai successi sul Valdagno e sui “cugini” dell’Ash.Una squadra da prendere con le molle, secondo il tecnico dei giallorossi: «Archiviamo per il momento la Coppa Italia che ci ha dato grandi soddisfazioni e pensiamo al campionato - attacca Crudeli -. Abbiamo subito un test difficile, ma vogliamo partire con il piede giusto davanti al nostro pubblico. Il Castiglione ha saputo vincere a Follonica nella prima fase di Coppa e anche nel girone disputato a Lodi ha fatto vedere buone cose. Contro di noi ha conquistato un pareggio ma, a dire la verità, in circostanze un po’ strane. Nel primo tempo non siamo riusciti a esprimerci come volevamo anche perché la partita della sera prima con il Valdagno si è fatta sentire.; nella ripresa invece abbiamo imposto il nostro gioco e avremmo potuto chiudere il match, ma nel finale i toscani hanno trovato il pareggio con un gol un po’ rocambolesco». Il Castiglione, allenato dall’ex portiere dell’Hockey Club Lodi Federico Paghi, ha dimostrato comunque di aver allestito una buona squadra: «In effetti i toscani hanno difeso con molta attenzione cercando di sfruttare i nostri errori - aggiunge il 43enne allenatore-giocatore dell’Amatori -. Il Castiglione è una squadra che, a parte Festa, non ha molti giocatori in grado di saltare l’uomo, ma sa approfittare delle disattenzioni altrui. Dovremo essere più concreti rispetto alla gara di Coppa Italia». Quello che approccia il campionato è un Amatori in crescita, ma ancora in rodaggio: «Abbiamo nelle gambe sei partite importanti e risultati che ci confortano - prosegue Crudeli -, ma ovviamente non siamo ancora al top. Dovremmo arrivare alla miglior condizione verso novembre, proprio quando ci giocheremo anche la finale di Coppa Italia. Possiamo migliorare molto sul piano tattico, del resto stiamo lavorando solo da un mese e mezzo. Per affinare certi automatismi ci vuole tempo, non a caso le squadre che stanno ottenendo grandi risultati sono formate da giocatori che si conoscono da tempo. L’Amatori, migliorando alcune cose, può diventare una squadra in grado di mettere in difficoltà chiunque». Scontate le scelte di Crudeli, che ripresenterà lo starting five già collaudato in Coppa Italia: «Qualcuno ha avuto qualche problema muscolare, ma tutto sembra risolto. La formazione la decideremo solo all’ultimo, ma se tutti stanno bene non ci saranno novità sulla scelta dei cinque titolari. In Coppa abbiamo comunque avuto modo di vedere che anche chi subentra può fornire un contributo molto importante».E tra i giallorossi più convincenti c’è Franco Polverini, che con il Castiglione giocherà un derby: «Ci aspettiamo una gara difficile, il Castiglione ha dimostrato di essere una squadra ostica - spiega il “jolly” toscano -. Spero che alla fine possano prevalere le nostre qualità tecniche e anche l’esperienza. Sono soddisfatto per i risultati di queste prime partite, ma questo Amatori può crescere ancora molto». Mario Raimondi Paghi ritorna a Lodi per stupire ancora: «L’arma giusta per provarci è la velocità» Toccherà al sorprendente Castiglione di Federico Paghi tenere a battesimo in campionato l’Amatori che, ancora eccitato per la finale di Coppa Italia, spera di partire col piede giusto anche nel massimo torneo. Di fronte però c’è un avversario ostico, già capace di fermare i lodigiani sul 2-2 una settimana fa in semifinale di coppa, che da neopromosso ha già stupito tutti e vuole continuare a farlo anche nella stagione del suo ritorno in Serie A1. «Sapevamo che il nostro inizio di campionato sarebbe stato durissimo - spiega l’allenatore dei toscani -, dato che nelle prime quattro giornate affrontiamo Amatori, Follonica, Bassano e Valdagno. Stasera a Lodi incontriamo una squadra forte ed esperta, ricca di grandi campioni e sappiamo che ci vorrà una gara super per provare a fermarli. La Coppa Italia ci ha dato però grande fiducia e ci ha fatto prendere coscienza delle nostre forze, per cui torniamo a Lodi per cercare di fare una buona gara e se possibile rendere la vita difficile ai giallorossi. Ho cercato di impostare la squadra sulla velocità di passaggio e di esecuzione, che si sommano alle importanti qualità individuali dei singoli. Così abbiamo vinto con il Follonica e così abbiamo messo in crisi anche l’Amatori, come speriamo di fare ancora, anche se sappiamo che il campionato è tutta un’altra cosa». Il Castiglione si candida a possibile rivelazione del torneo: «Il mio primo pensiero resta la salvezza, ma credo che tra salvarsi e arrivare ai play off il passo sarà brevissimo - aggiunge l'ex portiere dell’Hockey Club Lodi -. Diciamo che ci piacerebbe inserirci in quel lotto di squadre che possono recitare il ruolo di mine vaganti. La squadra c’è e credo che col tempo potremo arrivare a proporre un buon hockey e toglierci delle belle soddisfazioni, ottenendo anche qualche risultato importante. Penso che quest’anno dopo molto tempo il campionato sarà avvincente e difficilmente si vedranno gare scontate, ma tutte le squadre potranno dire la loro: questa almeno è stata la Coppa Italia e mi auguro che sia così anche in campionato, magari a partire da stasera».. |
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