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15 Febbraio 2007 Hockey su pista - Serie A1 Marco Motaran gioca d’anticipo: battere il Molfetta significa scavalcare il Roller Bassano L’Amatori vara l’operazione tranquillità «Vinciamo e torniamo noni, ma per i play off ormai è tardi» LODI - Amatori, scatta l'operazione nono posto. Dopo la bella, ma sfortunata, prestazione di Valdagno i giallorossi sono al lavoro per preparare la gara interna di sabato con il fanalino di coda Molfetta, una gara che potrebbe consegnare nuovamente ai ragazzi di Andrea Perin il nono posto in classifica, scavalcando così il Roller Bassano impegnato nel derby con i cugini dell'Infoplus capolista. Obiettivo sorpasso dunque per i lodigiani, che tramite le parole del loro gladiatore Marco Motaran, fissano l'obiettivo, rinvigoriti dall'ottima prova di sabato in terra veneta: «La gara di Valdagno ha dimostrato che siamo una buona squadra - attacca il 23enne difensore giallorosso -, abbiamo giocato tutti molto bene, peccato solo per il risultato che secondo me ci ha penalizzati oltre misura. Ora ci attende il Molfetta, una partita che non possiamo assolutamente sbagliare, che metterebbe una seria ipoteca sul discorso salvezza e che ci potrebbe riportare al nono posto in classifica, la posizione che ci compete visto il valore del nostro gruppo». Sabato al “PalaCastellotti” non sarà ammissibile nessun altro risultato se non la vittoria, considerata la differenza di qualità in pista e gli zero punti dei pugliesi, conditi dai 180 gol subiti in 19 giornate.Una partita forse già scritta, ma che può nascondere ancora qualche lieve insidia: «Sulla carta non dovrebbe esserci storia, ma noi non ci dobbiamo pensare - prosegue Motaran -. Dobbiamo invece sapere che il Molfetta verrà qui a giocare senza grandi preoccupazioni e questo potrebbe essere un vantaggio per loro e potrebbe farli rendere meglio di quanto fatto finora. Noi comunque siamo superiori e se ripetiamo la partita di sabato penso che non faremo fatica a fare risultato; l'importante sarà sbloccare subito la gara per poi avere la strada in discesa». Una vittoria per la salvezza, ma forse anche una vittoria per tenere ancora aperto quel minuscolo spiraglio di play off, possibilità concreta fino a novembre e poi diventata via via sempre più flebile, ma mai sparita del tutto nei discorsi nello spogliatoio giallorosso: «Diciamo che le possibilità di raggiungere l'ottavo posto sono davvero pochissime, se non altro perchè penso che dipenda molto dagli altri e ben poco da noi - spiega Motaran -. Purtroppo abbiamo perso punti pesanti all'andata che ci hanno compromesso la rincorsa ai play off, in particolar modo con il Trissino in casa, che io ritengo sia la squadra meno quotata delle prime otto; vincendo contro il Molfetta saremmo a sette punti di distacco e a fare la differenza sono in pratica quei tre che loro hanno fatto qui a Lodi. Vista la loro attuale situazione, ci mangiamo davvero le mani per come è andata quella gara, in cui già un punto ci stava stretto e abbiamo finito addirittura per non prenderne. In ogni caso non nego che nello spogliatoio facciamo ancora qualche conticino, pur sapendo che si tratta di un'impresa assai ardua, ma fino a che ci sono partite da giocare noi ci proveremo».Nel frattempo Marco Motaran ringrazia il cugino Davide, che ha contribuito a mantenere la Roller Salerno a 6 punti dall’Amatori: sua la doppietta decisiva nel 3-2 dell’Hockey Novara a Salerno in uno dei posticipi della 19esima giornata di martedì. Per il resto da segnalare che il Bassano 54 è stato stoppato sul 4-4 in casa dal Prato e vede riavvicinarsi a -2 il Follonica, che ha vinto 17-2 a Novara con il Roller. Si è giocato martedì anche un anticipo della 20esima: il Valdagno ha vinto 6-3 a Trissino, rafforzando il quarto posto. Stefano Blanchetti |
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