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15 Maggio 2008 Hockey su pista - Serie A1 Ieri ultimo allenamento al “PalaCastellotti” e cena di commiato per la squadra di Crudeli L’Amatori si dà appuntamento in Europa L’appello di Polverini alla società: «Ci servirà qualcosa di più» Lodi - Fine dei lavori in casa Amatori. Ultimo allenamento ieri sera per gli uomini di Crudeli che hanno messo così la parola fine sulla loro stagione: una stagione che ha sancito il ritorno dell’Amatori tra le grandi dell’hockey con risultati lusinghieri quali l’inattesa finale di Coppa Italia, il ritorno nei play off scudetto e quello, ancora più prestigioso, in Europa. La stagione del rilancio giallorosso targato Roberto Crudeli si è chiusa con una partitella tra la prima squadra e la formazione di Serie B, fresca di secondo posto nel campionato cadetto, andata in scena ieri al “PalaCastellotti” in un clima rilassato, allegro e divertito, tipico dell’ultimo giorno di scuola. Assenti solo l’infortunato Karam, attualmente in Portogallo ma atteso di nuovo a Lodi tra qualche giorno, Paolo D’Attanasio, fermo per un problema muscolare rimediato domenica proprio nelle finali di Serie B, e Alberto Losi: questi ultimi, freschi di convocazione nella Nazionale di Cupisti, erano comunque presenti a bordo pista a osservare i compagni.Quaranta minuti circa di partitella prima del tanto atteso rompete le righe che chiude una stagione lunga e faticosa, vissuta, tra alti e bassi assolutamente normali nell’arco di un anno, sempre al limite. «Finisce una stagione che ci ha visto raggiungere i nostri obiettivi e che perciò è sicuramente positiva - attacca Alessandro Folli -, una stagione che ha avuto dei picchi positivi come la finale di Coppa Italia e comunque la qualificazione in Europa, anche se è arrivata dalla porta secondaria. Ora ci aspetta il meritato riposo in vista della prossima annata che speriamo sia ancora più positiva di quella appena conclusa. Personalmente mi aspettavo all’inizio una stagione diversa per quanto riguarda il mio impiego, invece via via le cose sono cambiate, mi sono meritato uno spazio maggiore e penso di avere risposto egregiamente alle chiamate del mister».Un po’ più critica l’analisi di capitan Franco Polverini, che lancia anche un appello alla società per la prossima stagione: «Sinceramente devo dire che, a parte la finale di Coppa Italia che è stata inaspettata, speravo andasse un po’ meglio - è il parere del capitano -. Purtroppo gli infortuni nella nostra situazione hanno accorciato ulteriormente la rosa e ci hanno messo ancora più in difficoltà: spero che questo sia un punto di allarme per la società per cercare di creare qualcosa in più in vista dell’anno prossimo. A livello personale sono contento della costanza che ho avuto, sono mancato un po’ nel finale soprattutto in termini di gol, ma in generale penso di avere fatto bene. A essere sincero Lodi non me l’aspettavo così, è stata una bella sorpresa, un ambiente fantastico: peccato solo non avere un palazzetto più piccolo, in quel caso poche squadre sarebbero uscite vittoriose da qui».«È stato un buon anno sotto molti aspetti, la squadra ha raggiunto tutti gli obiettivi e a livello personale penso di essere tornato bene dopo un anno di stop - interviene Alberto Losi -. In questa stagione ho fatto molta esperienza in mezzo a tanti campioni, sono felice di avere giocato con costanza e di avere avuto le risposte che cercavo dopo l’infortunio. Anche questa chiamata in Nazionale fa parte delle note positive della stagione: non me l’aspettavo e mi fa davvero piacere tornarci per fare ulteriore esperienza. Una volta lì poi proverò a giocarmi le mie carte per l’Europeo». Annata da archiviare come positiva anche per l’altro guardiano lodigiano Luca Passolunghi, ma solo a livello generale; a titolo personale il poco impiego non può che non soddisfarlo e fargli venire dei dubbi sul suo futuro: «La stagione è positiva visto che sono stati raggiunti gli obiettivi di inizio anno. Peccato per come è finita a Bassano perché volevamo e potevamo andare più avanti, sarebbe stata una grande soddisfazione per noi e per i tifosi. La squadra ha fatto senz’altro bene, mentre a livello personale non posso essere felicissimo: ho giocato poco anche se penso di avere dato il mio contributo. Ora dovrò fare le mie valutazioni e parlarne con la società».Al termine dell’allenamento, cena finale società-giocatori e arrivederci all’anno prossimo. Da oggi tutti in vacanza a riposarsi e appuntamento con ogni probabilità al 18 agosto, quando si comincerà a preparare la nuova, impegnativa stagione, quella con Lodi finalmente di nuovo in Europa. Stefano Blanchetti |
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