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15 Ottobre 2007 Hockey su pista - Serie A1 Comincia con una meritata ma sofferta vittoria di misura il campionato giallorosso Karam fa felice l’Amatori “rischiatutto” Grande brivido nel finale: il Castiglione manca il rigore dell’1-1 AMATORI LODI 1 CASTIGLIONE 0 AMATORI LODI:Losi, Crudeli, Polverini, Karam, Brescia; Folli; ne: Passolunghi, Severgnini, Giuditta, D'Attanasio. All.: Crudeli CASTIGLIONE:Fontana, Bracali, Hernandez, Festa, Ferrer; Martelli, Migliorini; ne: Bandieri, Pericoli, Borracelli. All.: Paghi Arbitro: Davoli di Reggio Emilia Reti: pt: 15'45'' Karam Note: Circa 1200 gli spettatori. Espulsi temporaneamente Hernandez e Polverini; espulso definitivamente Ferrer LODI - L’Amatori ingrana la prima. Si apre con il passo giusto il cammino in campionato dei giallorossi. I lodigiani battono con un risultato calcistico il Catiglione e conquistano i primi tre punti della stagione. Che i maremmani guidati da Federico Paghi fossero un avversario da prendere con le molle lo si era già capito la settimana prima quando imposero il pari ai giallorossi nel concentramento di semifinale di Coppa Italia. Questa volta gli uomini di Crudeli hanno dovuto fare i conti anche con un Giovanni Fontana in serata super, degno erede di papa Checco che con la maglia dell’Amatori vinse lo storico tricolore e che Livramento definì il miglior portiere del mondo. Risultato insomma condizionato dall'eccellente prestazione del portiere “figlio d’arte”, che ha chiuso ogni varco ai lodigiani limitando al minimo scarto il passivo per i suoi. Partita sbloccata, a metà primo tempo,solo da un capolavoro di Karam, che da fuori area fa partire una conclusione di prima intenzione praticamente imparabile. Per la prima stagionale il “PalaCastellotti” presenta il colpo d’occhio delle migliori occasione e la coreografia d’apertura è, come ormai da tradizione, tutta per l’indimenticato Severino Bianchetti, ex dirigente giallorosso al quale è dedicata la curva del palazzetto. L’Amatori fin dalle prima battute impone il suo ritmo e a turno Polverini e Karam, a volte concedendo anche lampi di spettacolo, scaldano le mani a Fontana e al pubblico sugli spalti. Brescia ha a disposizione un rigore, ma il portiere ospite alza sopra la traversa. I toscani si chiudono bene e solo raramente si fanno vedere dalla parti di Losi, bravo a non abbassare mai la guardia. Dopo tanti tentativi sventati Fontana al 15'45"deve alzare bandiera bianca. Polverini si porta a spasso la palla nella metà pista toscana e la serve con il contagiri a Karam che di prima intenzione al volo fa partire un tiro “alla Marzella” che si insacca a fil di traversa. Tutti in piedi ad applaudire. Il gol rompe l’equilibrio e sembra il preludio a una gara tutta in discesa, ma non sarà così perché il Castiglione ha il carattere e la determinazione tipica dei toscani. Al 8' della ripresa Brescia ha sulla stecca la palla che potrebbere chiudere il match ma conclude malamente a lato un tiro ad uno. Qualche minuto dopo ancora l'argentino non sfrutta un favorevole “testa a testa” con Fontana. Il Castiglione ci prova dalla distanza, ma Ferrer e Migliorini trovano la pronta risposta di Losi. Con il passare dei minuti l’Amatori, che non riesce a trovare il doppio vantaggio, cerca di addormentare un po’ la gara abbassando il ritmo. I toscani invece prendono coraggio e nel finale tentano addirittura il forcing. Brescia non aggancia in attacco e apre il varco ad un contropiede da thrilling: nell’area lodigiana terminano a terra due giallorossi (Karam ha la peggio) e un attaccante toscano, ma per l’arbitro è tutto regolare. Il rigore per il Castiglione arriva però poco dopo, quando a 17" dalla sirena finale, in un azione concitata, Davoli vede la deviazione di un pattino su un tocco di Festa. Sul dischetto va Hernandez che spedisce a lato, il “PalaCastellotti” festeggia. Mario Raimondi Il dopopartita
Il clan lodigiano festeggia il successo con moderazione Il sollievo dopo il brutto spavento: «Ma si poteva chiuderla già prima» LODI - Soddisfazione moderata tra i giallorossi nel dopo partita. «Sapevamo che con il Castiglione sarebbe stata molto dura - attacca l’allenatore-giocatore dell’Amatori, Roberto Crudeli -. I maremmani hanno difeso con molta attenzione e poi c’erano tutte le incognite della prima partita. Volevamo partire subito con una vittoria e alla fine ci siamo riusciti, seppur con molto sacrificio. Potevamo chiudere la partita con largo anticipo: abbiamo avuto almeno sette nitide occasioni da rete, ma non le abbiamo sfruttate. Nel finale poi abbiamo rischiato moltissimo con quel rigore a pochi secondi dalla fine. La squadra comunque continua a fare progressi. Anche chi entra per pochi minuti riesce a dare un contributo importante, come questa sera ha fatto Folli. Nel finale sono stato colpito da una steccata e mi sono un po innervosito, ma non potevo rischiare il rosso». Alan Karam è stato il match winner con un gol capolavoro: «Abbiamo giocato una buona partita, soprattutto in fase difensiva - analizza il brasiliano -. Il Castiglione ha avuto pochissime occasioni ma, paradossalmente nel finale ha avuta la possibilità di pareggiare. Alla fine il risultato è giusto e rende onore a due portieri che hanno dimostrato di essere tra i migliori d’Italia. Il gol? È stato molto bravo Polverini a servirmi un assist perfetto: io mi sono preparato e ho scaricato in porta tutta la voglia di vincere di questa squadra». Ancora una volta Franco Polverini è stato tra i migliori in pista: «È stata una partita difficile - spiega il capitano giallorosso -. Il Castiglione ha dimostrato di essere una buona squadra e che punterà a qualcosa in più della salvezza. È stata un gara molto dura: i giocatori del Castiglione lottavano su ogni pallina, ma in casa dovremmo cercare di farci rispettare di più. Abbiamo fallito troppe occasioni da gol: Fontana ha parato bene, ma noi non siamo stati sufficientemente lucidi. La pallina è piccola e quando non la metti dentro hai sempre delle responsabilità». Chiusura con il tecnico del Castiglione: «Resta l’amaro in bocca per quel rigore fallito a 17" secondi dalla sirena finale - dice Federico Paghi -. Nel primo tempo abbiamo giocato sotto tono, poi siamo cresciuti e nel finale abbiamo avuto le nostre occasioni. L’Amatori è una squadra d'esperienza e se va avanti così può fare molto bene soprattutto nei play off quando le partite saranno decisive». Ma.Ra. Crudeli leonino, Polverini “universale” Brescia stavolta sbaglia l’impossibile LOSI 7 - Pochi interventi, ma decisivi. Chiudere le partite imbattuto sta diventando per lui una piacevole abitudine. Nel primo tempo chiude con un pattino un’incursione di Bracali. Controlla con assoluta sicurezza i tentativi da fuori di Hernandez e Migliorini. Meriterebbe qualcosa in più, ma il suo voto lo ha deciso Checco Fontana che lo ha definito uno dei portieri più forti in circolazione. E allora ubi maior: 7. CRUDELI 7 - Trascina la squadra, comanda la difesa. La sua condizione sta crescendo e lo si vede perchè tenta più volte il “coast to coast” che ha caratterizzato gli anni più belli della sua straordinaria carriera. Nel finale del primo tempo si presenta davanti a Fontana che respinge. Stessa azione si forza al 20’ della ripresa quando si conquista un tiro ad uno. Colpito da una steccata alla testa nel finale resta stoicamente in pista. POLVERINI 7,5 - Ormai ci sta abituando a prestazioni con la “p” maiuscola. Ma Polverini non è Paganini: lui ripete. Il capitano, in campionato come in Coppa Italia, sfodera una prova perfetta: serve assist con il contagiri, crea gioco, tenta la via del gol e difende con incredibile efficacia. Più di una volta le conclusioni dei toscani si infrangono sui suoi gambali. È suo l’assist per il gol di Karam che decide la partita. Giocatore universale. KARAM 7,5 - Stessa nazionalità, stessa classe. Anche il cognome inizia con la stessa lettera. Karam è come Kaka. Lampi di classe cristallina e colpi di genio anche se i tifosi lodigiani devono ancora vedere il meglio. Nel calcio il suo sarebbe definito un “eurogol”. Al Palacastellotti è un gol pesantissimo, con un tiro “alla Marzella” che vale per l’Amatori i primi tre punti della stagione. Determinante nel finale il suo apporto in fase difensiva. BRESCIA 5 - Una serata da dimenticare per il bomber argentino al quale questa volta non ne va bene una. Nel primo tempo Fontana devia un suo tiro ad uno sopra la traversa. Nella ripresa spedisce a lato un tiro a uno. Fallisce qualche occasione a tu per tu con il portiere toscano: da un suo errore nasce nel finale un contropiede del Castiglione che avrebbe potuto costare molto caro. Ha bisogno di ritrovarsi. FOLLI SV - Due minuti a inizio ripresa quando sostituisce Crudeli per un problema al pattino e qualche minuto nel finale. La squadra non perde l’equilibrio, ma è troppo poco per formulare un voto. |
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