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17 Marzo 2008 Hockey su pista - Serie A1 Contro il Giovinazzo arriva la più larga e convincente vittoria stagionale dei giallorossi L’Amatori ritorna a sognare l’Europa Novara agganciato al sesto posto: si riapre la strada per le coppe AMATORI LODI 6 GIOVINAZZO 1 AMATORI Sporting LODI: Losi, Crudeli, Polverini, Karam, Brescia; Folli, D'attanasio. ne. Passolunghi, Uggeri, Severgnini. All.: Crudeli GIOVINAZZO:Chiaramonte, Laforgia, D'Agostino, Turturro, Illuzzi; Stallone , Depalma, Ranieri, Altieri, Lezoche. All.: Marzella Arbitro: Da Prato di Viareggio Reti: pt: 3'15" Karam, 20'59" De Palma, 20'04" Karam ; st: 1'49" Brescia, 11'51" Polverini, 13'16" Karam, 19'15" Folli Note: Spettatori circa 1.200. Ammoniti Crudeli e Illuzzi. Osservato un minuto di silenzio in ricordo di Piero Folli, padre di Alessandro LODI - L’Amatori vola verso i play off. I giallorossi piegano per 6-1 il Giovinazzo (è la vittoria più netta di tutta la stagione) e conquistano altri tre punti pesanti per la corsa alle prime otto posizioni della classifica. Con la vittoria sui pugliesi l'Amatori allunga la striscia di risultati utili consecutivi (sette punti nelle ultime tre gare grazie al pareggio con il Viareggio e alle vittorie con Prato e Giovinazzo) e innesta la marcia più veloce proprio nel momento più delicato della stagione. Non è ancora un Amatori esaltante perché a tratti, soprattutto nel primo tempo, la squadra ha evidenziato le lacune di sempre: con il passare dei minuti, poi, sono però arrivati i gol, una manovra più fluida e gli applausi di un pubblico che sembra aver ritrovato il feeling di inizio stagione con i suoi beniamini. Gara apparentemente tutta in discesa quella dei lodigiani, che dopo 3’ passano in vantaggio con un diagonale dal vertice dell'area di Karam che sorprende Chiaramonte. L’Amatori detta i ritmi e il Giovinazzo sembra un po’ intimorito, ma nonostante la supremazia il risultato non cambia. Così', un po’ a sorpresa, al 21’ arriva il pari dei pugliesi, grazie a una conclusione di De Palma che anticipa il tempo a Karam e fa secco Losi con un rasoterra. Immediata comunque la reazione dei giallorossi, che si riportano in vantaggio prima dell’intervallo con un rigore di Karam (tiro secco a fil di palo) concesso per un fallo su Crudeli lanciato in area. Nella ripresa l’Amatori legittima la sua superiorità tecnico-tattica e, grazie anche a un po’ di fortuna (il Giovinazzo alla fine avrò colpito ben 5 pali) allunga con decisione. È sempre Karam l’uomo più ispirato in fase offensiva: da un suo tiro respinto dal palo nasce il terzo gol firmato da Brescia che raccoglie la respinta e con un gancio ravvicinato mette in rete. Karam, colpito alla schiena, deve lasciare momentaneamente spazio a Folli, ma la musica non cambia. E mentre i tentativi di Laforgia e Lezoche si fermano sui legni della porta di Losi, l’Amatori allunga ancora con un numero di Polverini, che salta un avversario e fa partire una precisa conclusione a incrociare che si insacca a fil di traversa. Poi, una vola al sicuro il risultato c’è spazio anche per lo spettacolo: e il gol di Karam, che riceve palla da Crudeli sulla trequarti e in caduta scarica una gran botta nel “sette”, merita gli applausi di tutto il “PalaCastellotti”. Applausi poco dopo anche per Folli, che al 20’ chiude i conti spedendo alle spalle di Stallone (entrato al posto di Chiaramonte dopo il quarto gol) una punizione dalla lunga distanza. Da registrare ancora l'uscita dalla pista di Crudeli (che nel finale dà indicazioni ai suoi dalla panchina), un rigore fallito da Brescia, l’ingresso di D’Attanasio al posto di Polverini e la freddezza di Losi nell’ipnotizzare Illuzzi tutto solo davanti alla porta. Alla fine così sono applausi per una vittoria contro un avversario non irresistibile, certo, ma importante per la classifica e per il morale. L’Amatori agguanta al sesto posto il Novara (impegnato martedi contro il Prato ma eliminato ieri dal Blanes nei quarti di Coppa Cers, dove il Valdagno fa invece guori il Portosantense e si qualifica alle Final Four ) al sesto e torna a sognare una classifica che può valere l’Europa. Alla ripresa del campionato dopo la sosta pasquale, in casa contro il Breganze, bisognerà proseguire su questa strada. Mario Raimondi Il dopopartita La commozione del lodigiano, colpito in settimana dalla scomparsa del genitore Folli, gol verso il cielo: «Dedicato a papà» Lodi - Forse nessuno più di lui si è sentito addosso questa vittoria. Minuto 19 e 45 secondi della ripresa, Alessandro Folli tira dalla distanza e gonfia la rete: un tuffo al cuore, un’emozione forte. Questo gol e questa vittoria è tutta dedicata a papà Pierino, scomparso lunedì scorso e che adesso continuerà a seguire il suo amato hockey da lassù: «Sono stato davvero fortunato a segnare in una serata come questa - dice Alessandro con la voce rotta al termine della partita -. Dedico questa rete tutta a mio papà: è tutto merito suo se adesso sono qui, è stato proprio lui a mettermi sui pattini quando ancora ero piccolo». Passando alla partita, Ale commenta: «Siamo stati bravi finalmente a condurre in porto una partita senza soffrire - dice -. Siamo in serie positiva e speriamo di continuare così, perchè la classifica a mio parere non è veritiera: meriteremmo sicuramente qualche cosa di più». Anche mister Crudeli si dice ampiamente soddisfatto al termine dei 50’ di gioco: «Siamo riusciti a vincere con un margine ampio perché forse, per la prima volta, in questa stagione non abbiamo subito gol sfortunati o provocati da nostri errori - dice il difensore toscano -. Credo anche che sia una delle prime volte in cui abbiamo raccolto quello che abbiamo seminato e di questo non possiamo che essere soddisfatti». L’atmosfera al “PalaCastellotti” è tornata quella carica di entusiasmo d’inizio stagione: «Forse con questa vittoria così netta abbiamo scacciato qualche polemica, riavvicinando un po’ il pubblico del nostro palazzetto - chiosa Crudeli -. Per noi i tifosi sono fondamentali, vorrei che capissero che ce la mettiamo sempre tutta. Capiamo che a volte ci possano essere delle delusioni, ma bisogna sostenerci perché noi abbiamo veramente bisogno di tutto il pubblico». Il mattatore della serata, Alan Karam, dichiara: «È stata una partita tosta - sorride il brasiliano -, ma finalmente siamo stati più accorti in difesa e siamo riusciti a non regalare niente ad i nostri avversari. Cercheremo di crescere ancora sotto questo aspetto perché è importantissimo, e soprattutto cercheremo ancor di più di imparare a chiudere le partite il prima possibile». Infine capitan Polverini: «Dopo il nostro primo gol ci siamo forse un po'’rilassati - ammette -, ma come ben sappiamo questo campionato è difficilissimo perché qualsiasi squadra è in grado di metterti in difficoltà. Una volta andati in vantaggio però poi siamo riusciti a giocare meglio». Aldo Negri Karam si conferma il vero trascinatore Polverini detta i tempi, Losi para bene LOSI 7 - Da qualche giornata è tornato il portiere di inizio stagione, in grado di dare sicurezza a tutta la squadra nei momenti più difficili. Pochi interventi, ma sempre efficaci. Nel primo tempo si mette in luce al 9’ per una doppia respinta su conclusioni ravvicinate e viene sorpreso solo da una conclusione di Depalma. Poi abbassa la saracinesca e anche i pali gli danno una mano. Prodigioso nel finale su Illuzzi. CRUDELI 7 - La sua deteminazione si materializza a metà ripresa, quando parte con una progressione dalla difesa e serve a Karam l’assist del quinto gol. Nel primo tempo con un incursione nell’area pugliese si conquista il rigore poi trasformato da Karam. Nel finale lascia spazio ai compagni. POLVERINI 7 - Più efficace che appariscente, svolge un lavoro di qualità e quantità. Gioca molte pallina senza però mai eccedere nel trattenere la sfera. E così torna a sfoderare assist e a dettare il ritmo della squadra. Spettacolare il gol del 4-1 con uno spunto personale e conclusione a fil di traversa. Nel finale cerca ancora il numero ma Stallone non si fa sorprendere. KARAM 8 - In questo momento è la marcia in più dell’Amatori. Segna, fa segnare e salta l’uomo. Apre le marcature, scalda le mani più volte a Chiaramonte e nel finale del primo tempo va a battere un rigore che s’insacca a fil di palo e manda l’Amatori negli spogliatoi con il vantaggio. Da una sua iniziativa nasce il gol di Brescia, ed è da applausi il gol del 5-1 con una gran conclusione in tuffo. Infine, come se non bastasse, anche il tocco sulla punizione vincente di Folli è suo. BRESCIA 6,5 - Si muove cercando di rendersi utile ma nel primo tempo non sempre riesce a essere preciso. Si fa trovare pronto a inizio riprersa quando raccoglie la respinta del palo e firma un gol da bomber d’area con un gancio ravvicinato. Nel finale colpisce una traversa e si fa ribattere un rigore dai gambali di Stallone. FOLLI 6,5 - Il solito contributo importante nel momento del bisogno, quando entra per Karam colpito alla schiena al 6’ della ripresa. Commette il rigore su Altieri che però conclude alto, poi realizza il gol del definitivo 6-1 con una gran botta su punizione dalla trequarti. D’ATTANASIO SV - Entra nel finale per pochi minuti. Poteva giocare un po’ di più. |
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