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19 Febbraio 2007 Hockey su pista - Serie A1 Brescia è scatenato e ne fa 10 Un Amatori esagerato travolge il Molfetta con una valanga di gol AMATORI LODI 20 MOLFETTA 5 AMATORI LODI: Passolunghi, Achilli, Medina, Brescia, Severgnini, Motaran, D'Attanasio, Ale Losi, Giuditta, Ciavattini. All.: Perin MOLFETTA: Picca, Persia, Rinaldi G., Agrimi, Derobertis, De Ceglie, Lezoche L., Rinaldi M., Turturro. All.: Lezoche S. Arbitro: Battocchio di Vicenza Reti: Pt: 2'32" Motaran, 3'42" Brescia, 4'23" Medina, 5'16" e 5'47" Brescia, 7'22" Achilli, 10'37" e 15'15" Brescia, 19'11" Severgnini, 20'10" Agrimi, 20'24" Brescia, 21'50" Persia, 22'18" Brescia, 23'24" Achilli. St: 3'42" e 4'14" Brescia, 5'36" e 5'51" D'Attanasio, 14'51" Ale Losi, 15'54" Achilli, 18'28" Lezoche, 19'32" D'Attanasio, 19'40" e 24'03" Lezoche, 24'18" Brescia Note: Spettatori 1200 circa. Espulso temporaneamente Motaran LODI - Un Amatori straripante demolisce il disperato Molfetta in una sorta di allenamento che porta nella cascina lodigiana tre punti preziosi che significano salvezza praticamente certa e che mantengono accesa la flebile fiamma play off. Impensabile anche per i più ottimisti alla vigilia prevedere il 20-5 finale che ha chiuso in maniera perentoria una partita forse mai davvero iniziata e che a suo modo entra nella storia del club come una delle più larghe affermazioni in Serie A1. Contro la matricola pugliese ormai priva di qualsivoglia velleità battagliera (peggio di quanto si potesse immaginare) è così andato in scena lo show dell'Amatori in generale e di Ariel Brescia in particolare, autore di una prova maiuscola con qualcosa come 10 gol che gli permettono di abbattere il muro delle quaranta segnature in campionato (è quarto nella classifica marcatori con 41 punti). Continua così la crescita di una formazione attualmente in salute e anche dei suoi giovani, sabato sera impiegati per buona parte della gara e in grado di andare tutti quanti a bersaglio, in attesa del rush finale che dirà quale sia la reale dimensione di questo Amatori. Nel frattempo i giallorossi tornano al nono posto, scavalcando il Roller Bassano (che difficilmente potrà recuperare la posizione nel derby di domani sera con il Bassano 54), e mettono tra loro e quelle pericolanti un distacco quasi incolmabile.La partita dura l'inezia di cinque minuti, il tempo cioè necessario ai lodigiani per scardinare la difesa ballerina (per usare un eufemismo) del Molfetta e portarsi in un batter di ciglia già sul 5-0. A sbloccare il risultato ci pensa al 2' Motaran con un gol da attaccante puro, seguito a stretto giro di posta da Brescia, che insacca di prima, e dall'altro argentino Medina, autore al 4' del più bel gol della serata con un tocco di fino al termine di un'azione personale. In 30” Brescia si scatena e ne segna altri due da rapinatore d'area, prima che al 7' Achilli metta il suo marchio con un bel diagonale dal lato corto dell'area. Come se non bastasse il Molfetta fallisce anche un tiro a uno con Lezoche (blu a Motaran), incassando poi al 15' la quarta rete personale di Brescia che sigla l'8-0. Entrano Giuditta e Severgnini e proprio il giovane difensore lodigiano "suona" la nona concludendo in rete un bel contropiede solitario. Acuti del Molfetta nel finale di tempo con i gol di Persia e Agrimi, mentre super Brescia ne fa altri due, Achilli firma la doppietta con un bolide dal limite e Giuditta sbatte tre volte contro l'estremo difensore pugliese che gli nega la gioia del gol.Gol che piovono a raffica anche nella ripresa aperta tanto per cambiare da due acuti di Brescia, che al 4' raccoglie l'ovazione dei suoi tifosi per la rete numero 40. Perin dà spazio a tutti i suoi effettivi, facendo esordire tra i pali anche Ciavattini che nel finale parerà persino un rigore, ma l'urto giallorosso non diminuisce fino alla sirena. Intervallati dalla tripletta del pugliese Lezoche, vanno ancora a segno Achilli, Losi, D'Attanasio con una splendida tripletta e, a 30” dal termine, Ariel Brescia che realizza il suo decimo centro della serata. Una serata esagerata per un Amatori mai così dilagante. Stefano Blanchetti Il dopopartita Perin è soddisfatto ma pensa già alla prossima partita «Con Salerno un’altra musica» LODI - C’è gloria per tutti dopo la goleada rifilata dall’Amatori al Molfetta. Andrea Perin non si aspettava una partita così facile: «Pensavo che il Molfetta facesse un po più resistenza - ammette il tecnico -. Noi siamo stati bravi ad indirizzare subito la gara sui binari più congeniali, ma i pugliesi ci hanno agevolato il compito. Ora dobbiamo archiviare questa partita e pensare al Salerno: tra quindici giorni sarà tutta un’altra musica. Sono contento per la prestazione ed i gol di Brescia che negli ultimi tempi è migliorato parecchio e si sacrifica anche in fase difensiva. I giovani hanno trovato il giusto spazio, ma devono ancora affinare alcuni meccanismi soprattutto in fase difensiva». È tornato tra i pali anche Stefano Ciavattini, che nel corso del secondo tempo ha sostituito Passolunghi: «Sono tornato in pista dopo tantissimi anni - commenta -: era dai tempi dell’Hockey Lodi che non giocavo più nella massima serie. Da questa stagione non posso pretendere di più: ad un certo punto mi sono ritrovato nel giro dell’hockey che conta. Sono veramente contento anche per come sono andate le cose in pista». Paolo D’Attanasio ha firmato la sua prima tripletta in serie A1: «È sicuramente una bella senzazione anche se questa tripletta è arrivata in una gara particolare - spiega il giovane attaccante -: potevo anche fare qualche gol in più, ma sono comunque contento. Cerco di farmi sempre trovare pronto sfruttando al massimo le opportunità che mi concede il mister». Ha segnato il suo primo gol stagionale anche Luca Severgnini: «Sono contento per il gol anche se ho cercato di prestare attenzione soprattutto alla fase difensiva - racconta Luca -. In questa partita è andato tutto per il verso giusto. Un risultato importante anche per il morale in vista della prossima sfida con il Salerno». «Sono contento per il risultato, ma personalmente mi aspettavo qualcosa in più - chiude Alessandro Losi, anche lui autore di una rete -. Avrei voluto sfruttare meglio questa occasione. Sono però molto felice per la prova di Brescia che ha fatto un gran salto in avanti nella classifica marcatori». Marco Morandi Il bomber infallibile, Ciavattini e i giovani strappano applausi PASSOLUNGHI 6 - Serata di assoluta tranquillità per il capitano giallorosso, inoperoso per quasi tutto il primo tempo e ”bucato” poi da due conclusioni non irresistibili. Nella ripresa lascia il posto a Ciavattini. CIAVATTINI 6,5 - Buon esordio stagionale per il 35enne portiere lodigiano, protagonista di belle chiusure in allungo, una gran parata di casco e un rigore neutralizzato. Non impeccabile sul quarto gol pugliese, colleziona comunque una più che degna prestazione. ACHILLI 7,5 - Poco impegnato in difesa, dove comunque si conferma pressoché invalicabile, si può concedere una serata più ”offensiva”: 3 gol, 2 pali, rifornimenti continui ai compagni e qualche giocata di spessore. MOTARAN 6 - Parte forte collezionando in appena 5’ un gol, due assist e un palo, oltre ai consueti recuperi difensivi. Un “blu” affrettato ed eccessivo lo toglie dalla pista già al 12’. Onde evitare rischi inutili, Perin lo risparmia fino alla sirena, concendogli riposo. MEDINA 7 - Buona regia del jolly argentino che prende spesso l’iniziativa e regala anche al pubblico qualche numero d’alta scuola. Il suo gol, quello del provvisorio 3-0, è una vera perla e nella ripresa manda in porta a più riprese i compagni con passaggi intelligenti. BRESCIA 9 - Per lui parlano i numeri. Con quelli al Molfetta, il bomber di San Juan tocca quota 41 gol in 19 partite (già 4 in più della scorsa stagione a Vercelli), 23 in 7 gare solo nel girone di ritorno e addirittura 10 tutti insieme in una sola serata. Avanti di questo passo può cominciare a fare un pensierino anche alla classifica cannonieri: non male per un attaccante di una squadra che lotta per salvarsi. È sempre più il simbolo di questo Amatori. GIUDITTA 6 - Unico, suo malgrado, a non partecipare al banchetto ”pugliese”. Gioca parecchi minuti cercando dapprima la gioia personale, che Picca gli nega, per poi vestirsi da rifinitore e mandare in porta i compagni. SEVERGNINI 7 - Dentro già al 12’ del primo tempo si muove bene arginando con grinta e intelligenza i rari attacchi del Molfetta, togliendosi pure la gioia del primo gol stagionale con un bel contropiede solitario. D’ATTANASIO 7,5 - Gioca quasi tutta la ripresa andando a bersaglio tre volte e dimostrando un buon affiatamento con Brescia. Sfrutta al meglio la chance concessegli, confermando a dispetto della giovane età di avere un discreto feeling con il gol. ALE LOSI 6,5 - Nella mischia pure lui a inizio ripresa trova il tempo per qualche buona giocata e per prendere parte alla festa, realizzando il suo secondo gol in campionato. Ma la goleada record fu nell’aprile ‘87 Forte dei Marmi ko 23-4 al “Revellino” Seppure straripante, la vittoria di sabato contro il Molfetta per 20-5 non rappresenta il successo ”record” nella storia dell’Amatori Lodi. Tale privilegio spetta all’indimenticabile partita del 14 aprile 1987, quando trascinati da Aldo Belli (12 gol), Miguel Rocha (7) e Jorge Luz (4) i giallorossi sconfissero al ”Revellino” il Forte dei Marmi per 23-4, ipotecando il quarto posto nella stagione regolare grazie alla migliore differenza reti rispetto al Castiglione, che avrebbe poi eliminato grazie al vantaggio del fattore campo nel corso dei play off. Quell’anno l’Amatori uscì solo in semifinale contro i futuri campioni del Novara, e vinse la sua prima coppa europea. Il massimo scarto risale invece al 1976: Amatori-Triestina finì infatti 20-0.
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