il sito ufficiale dell'Hockey lodigiano - classifiche, novità, avvenimenti, statistiche e immagini

19 Novembre 2007

Home
Su

19 Novembre 2007

Hockey su pista - Serie A1

Dopo il sabato di riposo le due squadre lodigiane tornano in pista domani contro le toscane

È il gol il problema di Amatori e Ash

I giallorossi segnano tutti ma poco, Belli gioisce solo con gli argentini

LODI - Amatori e Ash tornano in pista domani sera dopo un week end senza hockey a causa degli impegni delle rispettive avversarie nelle coppe europee. Il Follonica, che ospiterà al “Capannino” i giallorossi a tre settimane dall’emozionante sfida di Coppa Italia, ha perso in Champions League per 3-1 contro il Barcellona, mentre il Prato che incrocerà i bastoni con gli “aquilotti” al “PalaCastellotti” ha alzato bandiera bianca, sempre tra le mura amiche, contro il Porto (6-3). Dopo cinque giornate di campionato (sei per l’Ash che ha anticipato la fida con il Forte dei Marmi) e i due turni preliminari di Coppa Italia è già tempo di tracciare un primo bilancio. E per entrambe le lodigiane, pur di fronte a un saldo comunque abbastanza positivo, il problema comune sembra essere quello del gol. L’avvio dell’Amatori è impreziosito da un risultato storico come la conquista della finale di Coppa Italia, dodici anni dopo l’ultima apparizione datata 2005. Gli uomini di Crudeli, grazie al confortante risultato di Follonica in gara-1 (sconfitta per 5-4), avranno la possibilità di giocarsi il trofeo davanti al pubblico amico il prossimo 11 dicembre. Le chance sono oltretutto rafforzate dal fatto che i “galattici“ dovranno fare a meno di due pezzi da novanta come Mirko Bertolucci e Alberto Michielon. A parte la Coppa Italia, in cui l’Amatori ha fatto bene anche nei turni preliminari eliminando avversari di tutto rispetto come Valdagno, Trissino, Breganze e la stessa Ash, i giallorossi sembrano aver incontrato qualche difficoltà in più in campionato. I 10 punti conquistati in cinque partite consentono di posizionarsi al sesto posto, risultato in linea con gli obiettivi stagionali, ma senza aver affrontato nessuna delle cinque squadre che li precedono. La squadra di Crudeli, che ha rivoluzionato l’impostazione di gioco rispetto alla scorsa stagione, ha segnato 13 gol in cinque gare, con una media di 2,6 gol a partita (hanno segnato meno solo Castiglione con 7, Prato con 10, Breganze con 11 e Forte dei Marmi con 12). Di contro però la difesa giallorossa è, con 10 reti al passivo e con una media di due a gara, la seconda migliore della A1 a pari con il Viareggio (meglio ha fatto solo il Bassano con 8). Il modulo di Crudeli manda in gol un po’ tutti (tre gol a testa per Polverini, lo stesso Crudeli e Folli, due per Karam e una D’Attanasio e Brescia), ma . Il bomber argentino in particolare ha diminuito notevolmente il suo apporto realizzativo rispetto all’anno scorso. L’Ash con quattro punti in sei gare si lascia alle spalle in classifica tre formazioni. Gli “aquilotti“ pagano dazio a un calendario insidioso che li ha portati ad affrontare nelle prime due giornate le corazzate Bassano (pareggio esterno) e Viareggio (sconfitta maturata nel finale). All’appello mancano sicuramente i punti dello scontro diretto con il Forte dei Marmi. Anche l’Ash ha segnato 13 gol (in sei gare), ma a differenza dell’Amatori deve il suo bottino soprattutto a due giocatori: il tandem argentino Romero-Bertran (cinque gol per uno) che Aldo Belli utilizza spesso in alternativa alla coppia Di Vera-Civa. Ai dieci gol siglati dai due argentini vanno aggiunti i centri singoli di Civa, Di Vera e Medina. Diciannove sono invece i gol subiti dalla squadra di Belli che con in pista i due argentini perde un po’ di efficacia in fase difensiva, ma che in questo avvio di stagione è stata penalizzata dalla squalifica del portiere Puzzella che ha saltato per squalifica tre gare.

Mario Raimondi

Sponsor Ufficiali

Parlano di noi

Periodico di Informazione, Intrattenimento e Annunci

il quotidiano lodigiano

che parla di noi

Il portale del tempo libero

del Lodigiano

Settore giovanile

Serie A1