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1 Agosto 2007

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1 Agosto 2007

Hockey su pista - Serie A1

Addetti ai lavori ed ex compagni si schierano con l’attaccante che rischia di rimanere fermo

Tutti in pista dalla parte di Ricky Baffelli

«Amatori e Ash devono trovare un accordo per farlo giocare»

LODI - Riccardo Baffelli rischia di finire anzitempo e controvoglia la sua carriera e il mondo dell'hockey si smobilita per lui. È un coro unanime quello che si alza a gran voce da alcuni volti noti del mondo dei pattini a rotelle: il “Baffo” deve continuare a giocare e Amatori e Ash devono trovare un accordo per permetterglielo. Campionissimi di ieri e di oggi, allenatori che Baffelli l'hanno conosciuto bene e con il quale hanno condiviso importanti momenti di hockey, esprimono solidarietà all'attaccante lodigiano, non spiegandosi i motivi che hanno portato a una situazione del genere.Perentorio il parere di Mirko Bertolucci, il fenomeno dell’hockey mondiale, ex compagno di Baffelli nell'Amatori di metà anni Novanta, che esprime solidarietà, allargando il discorso a un regolamento a suo dire assurdo: «Parlando da ex compagno e da giocatore di hockey, a cui peraltro potrebbe capitare la stessa cosa, trovo che alla base sia sbagliatissimo fermare un giocatore per problemi burocratci tra due società. Sarebbe giusto regolamentare i termini dei prestiti, per dare la sicurezza a un atleta di accasarsi dall'una o dall'altra parte alla scadenza del periodo di prestito. Nel caso di Ricky penso che sia da stupidi farlo smettere proprio quest'anno che Lodi ha due squadre in Serie A1, anche perché lui è da sempre legato alla sua città e ha dato parecchio in questi anni. Penso che l'Amatori, se non lo vuole, dovrebbe darlo in prestito gratuito o a cifre irrisorie pur di soddisfare la sua voglia di giocare. Mi auguro di poterlo incrociare in pista nel prossimo campionato».Solidarietà piena a Baffelli anche dall’allenatore del Viareggio e della Nazionale Alessandro Cupisti, suo amico ed ex compagno di squadra: «Del “Baffo” posso parlare solo bene, è un ottimo giocatore e un ragazzo d’oro. Io lo vorrei sempre nelle mie squadre perché per me vale molto sotto tutti i punti di vista. Se dovesse rimanere fermo mi spiacerebbe davvero e spero che le due società trovino quanto prima un accordo. Anche perché è un paradosso che nessuna delle due squadre di Lodi trovi un posto per un giocatore importante come lui».«Non capisco come un giocatore di qualità, forte ed esperto come Baffelli non possa rientrare nei piani delle due formazioni lodigiane - commenta Gaetano Marozin, allenatore del Trissino e amico dell'attaccante lodigiano -: è un giocatore a cui personalmente non rinuncerei mai e credo che sia all'Amatori sia all'Ash possa fare molto comodo. Capisco le leggi del mercato, ma credo che nel nostro sport ci si debba anche saper accontentare e non pensare di poter ricavare cifre esorbitanti. Spero per lui che la cosa si superi, anche perchè privare un giocatore della possibilità di scendere in pista non è bello».Tifa per Ricky anche un altro suo ex compagno in maglia Amatori, Mauro Cinquini: «Fermare un giocatore è uno sbaglio enorme anche perché ci rimettono tutti, le società e l'atleta. Un accordo si dovrebbe trovare per evitare queste situazioni poco professionali, ma purtroppo in questo sport si ragiona ancora troppo con una mentalità che definirei “paesana”. Auguro a Ricky di accasarsi dove più gli fa piacere e spero che continui a giocare se ne ha voglia: l’hockey è un divertimento e deve continuare a esserlo».«A livello umano sarei molto dispiaciuto se il “Baffo” finisse così la sua carriera - dichiara Roberto Citterio -. Nel mondo dell’hockey è una delle poche persone che stimo sia come uomo sia come giocatore e non si merita di finire in questa maniera, anche perché fondamentalmente è ancora un signor giocatore».Chiude Rinaldo Uggeri, un po’ il padre putativo di Riccardo Baffelli: «Hockeisticamente il “Baffo” è un mio figlioccio e per me sarebbe un dispiacere non vederlo più giocare - spiega l'allenatore delle giovanili giallorosse -. Spero che al più presto le due società si accordino e gli diano la possibilità di accasarsi dove meglio crede: per tutto ciò che lui ha fatto, in entrambe le squadre, penso che meriti di finire la sua carriera qui a Lodi a prescindere dal colore della maglia che indosserà».

Stefano Blanchetti

Tre estati di intrighi sulle rive dell’Adda fra regali e “coltelli”

Amatori e Ash, tre estati di intrighi, litigi, voci, smentite e rapporti ai ferri corti. Si comincia nel 2005 quando la neonata società presieduta da Franco Fattori e allenata dall’ex gloria giallorossa Aldo Belli, si affaccia al campionato di Serie B e decide di affrontarlo con una formazione interamente lodigiana. Gli “aquilotti” puntano su giocatori inattivi da qualche anno, vedi Basso, Zingone, Fabio Ligorio, Costa e Andrea Dal Bello, e dalla società del presidente D’Attanasio ottengono altri sei elementi in prestito gratuito per completare la rosa: il portiere Ciavattini, Giuseppe Ligorio, Fornasari, Berto, Ivo Belli e Ivano Giuditta, che con l’Ash torna all’hockey giocato dopo la squalifica. Sempre dall’Amatori arriva invece a titolo definitivo il portierino Luca Dal Bello, dopo una trattativa complicata che porta nelle casse giallorosse più di un migliaio di euro. Estate 2006, l’Ash è ripescata in A2 e si attrezza per allestire una squadra di vertice ma sempre di stampo lodigiano. Rientrati tutti i prestiti della stagione passata, l’Ash tratta con l’Amatori Giaroni, Folli e Riccardo Baffelli: dopo le solite schermaglie e smentite, arriva la tanto attesa fumata bianca, con il trio che passa in prestito per un anno agli “aquilotti”. Ai primi di settembre poi l’Ash si assicura il prestito anche di Pier Baffelli, mentre a novembre ritrova gratis Berto. Il resto è storia recente. Folli, i due Baffelli e Berto hanno fatto ritorno alla base, con il solo Giaroni rimasto alla corte di Belli. Folli viene trattenuto dal nuovo allenatore giallorosso Crudeli e l’Ash chiede ai “cugini” Pier Baffelli e Berto ma le richieste giallorosse sono ritenute eccessive. E poi c’è il “Baffo”, per il quale si preannuncia l’ennesima puntata della telenovela Amatori-Ash.

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