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1 Maggio 2008

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1 Maggio 2008

Hockey su pista - Serie A1

Dopo l’impresa di martedì il portiere para-rigori chiede il bis alla squadra sabato a Bassano

Passolunghi, “eroe” all’ultimo respiro

«Un Amatori fantastico, ma non abbiamo fatto ancora nulla»

Lodi - Tutta Lodi ha ancora negli occhi gli straordinari momenti che l’Amatori ha saputo regalare martedì sera con la vittoria strepitosa ai rigori in Gara-1 contro il Bassano. Momenti a volte di tensione ma in grande maggioranza di gioia e tripudio, che hanno richiamato alla mente le sfide epiche degli anni Ottanta e Novanta. E quei momenti li ha ancora negli occhi e nel cuore anche “Iron Man” Luca Passolunghi, l’eroe assoluto della serata, decisivo parando quattro rigori su quattro nella tremenda lotteria finale, trascinando i compagni a una vittoria fantastica. «Sicuramente le emozioni dell’altra sera ci sono ancora e come ho già detto le porterò dentro di me molto a lungo - attacca il portierone lodigiano -. È stata senza dubbio una delle più grandi soddisfazioni personali della mia carriera, ma non la più importante: la notte di Gorizia (la finale play off che valse la promozione dalla A2 alla A1 nel 2004, ndr) per esempio resta tutt’ora imbattibile. In ogni caso sono molto felice perché è stata davvero una serata perfetta per me e per la squadra, ma non va dimenticato che era solo la prima sfida e che già sabato siamo attesi dalla rivincita in casa loro, per cui godiamoci questo momento ma senza esaltarci perché non abbiamo ancora fatto nulla».Il numero 1 lodigiano racconta i segreti che lo hanno portato a neutralizzare da campione tutti e quattro i rigori finali del Bassano, vincendo almeno per una sera la sfida diretta con un mostro sacro come Cunegatti, chiarendo poi anche l’episodio contestatissimo del 2-2 veneto: «Sul gol di Viana mi sono arrabbiato parecchio perché non ho potuto oppormi al rigore. L’arbitro parlava con lui ma non con me, ha deciso comunque di fischiare ma io non ho sentito nulla e mentre cercavo di richiamare la sua attenzione il portoghese ha segnato senza che io facessi alcun movimento. Sono andato su tutte le furie rimediando alla fine solo il cartellino blu - prosegue il Passo -. I rigori sono una lotteria e ti deve anche andare bene, non ci sono grandi segreti: lì io per esempio sono riuscito a concentrarmi bene a fine gara mentre gli altri, stremati, rifiatavano in attesa di battere i rigori. Mi è andata bene e sono soprattutto felice e orgoglioso di avere chiuso la porta a gente del calibro di Rigo, Silva, Orlandi e Antezza, più che di avere prevalso su Cunegatti: la sfida non era certo tra me e lui, che non siamo nemmeno da accostare, ma tra noi e il Bassano e io sono felice di aver contribuito in maniera importante a far prevalere l’Amatori». L’ovazione finale di tutto il “PalaCastellotti”, per una sera travestito da “Revellino”, ha reso merito a tutto un Amatori semplicemente perfetto, ma in particolar modo ai due eroi lodigiani Losi e Passolunghi: «Il delirio del pubblico mi ha fatto piacere e in particolar modo sono rimasto molto colpito e sorpreso dal calore che hanno avuto nei miei confronti - continua Passolunghi -. A fine gara ho voluto andare a prendere anche Albi (Alberto Losi, ndr) che stava già rientrando negli spogliatoi perché era giusto che anche lui ricevesse assieme a me l’ovazione dei tifosi: lui in partita è stato eccezionale, se è finita 2-2 in gran parte è anche merito suo. Siamo molto amici ed essere protagonisti insieme in quel modo in una partita del genere è stato davvero molto bello». E ora a Bassano: «Ci andiamo con la stessa consapevolezza che avevamo prima di martedì - chiosa il portiere para-rigori -. Daremo il massimo, cercando di metterli nuovamente in difficoltà e poi vedremo alla fine se saremo stati ancora più bravi o se dovremo giocarci tutto la prossima settimana».

Stefano Blanchetti

Losi applaude l’“amico rivale”: «Mi ha fatto piacere festeggiare con lui davanti ai nostri tifosi»

Se Passolunghi è stato l’eroe dei rigori finali, il suo “amico rivale” Alberto Losi lo è stato per quasi sessanta minuti, chiudendo la saracinesca su ogni tentativo veneto inchinandosi solo sulla beffarda conclusione di Silva. «Abbiamo fatto tutti una grande partita, battendo una delle migliori squadre del campionato e siamo ovviamente soddisfatti - attacca il portiere lodigiano -. L’avevamo preparata alla perfezione e in pista siamo stati tutti perfetti, abbiamo dato il massimo e la serata di martedì ripaga ognuno di noi di tutti i sacrifici che stiamo facendo dall’inizio della stagione. A livello personale sono contento della prestazione, ho cercato di dare il mio contributo come sempre al massimo e penso di avere fatto bene. Non è una risposta a chi magari mi ha rivolto qualche critica, semplicemente ho fatto il mio dovere in una gara molto delicata per la squadra e sono felice che sia andato tutto nel verso giusto. Ora devo continuare a lavorare come sto facendo da quest’estate per cercare sempre di migliorarmi». Losi infine racconta come vive l’alternanza con Passolunghi in occasione dei rigori: «Io la vivo con serenità cercando sempre di esprimermi al meglio. Per me essere sostituto è come per qualsiasi altro giocatore: esco dalla pista e cerco di rimanere sempre concentrato per non sbagliare quando devo rientrare - spiega -. Sono molto contento infine per il Passo perché, al di là di quella che è la competizione sportiva, siamo molto amici e abbiamo un ottimo rapporto che va oltre l’hockey: l’altra sera è stato eccezionale e decisivo per la vittoria finale. Mi ha fatto molto piacere festeggiare con lui davanti ai nostri tifosi: abbiamo dimostrato di essere due buoni portieri e credo che ci meritiamo questa bella soddisfazione».

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