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1 Ottobre 1007 Hockey su pista - Coppa Italia Due pareggi e una vittoria per qualificarsi e trovare Ash, Castiglione e Valdagno Amatori avanti tutta: è subito derby I giallorossi imbattuti finiscono secondi dietro al Breganze LODI - Obiettivo centrato. L’Amatori conquista il secondo posto nel raggruppamento dei quarti di Coppa Italia disputato al “PalaCastellotti” e si qualifica per le semifinali in programma nel prossimo week end. Determinante, per i giallorossi che chiudono la “due giorni” imbattuti in virtù dei pareggi con Novara e Breganze, la vittoria nella gara di sabato a mezzogiorno contro il Trissino. Il primo posto, un po’ a sorpresa, va al Breganze, che si aggiudica il derby veneto con il Trissino, doma il Novara e chiude il sabato sera pareggiando con i lodigiani una gara che, per come si era messa la classifica, non avrebbe più influito sulla qualificazione (Novara e Trissino erano già matematicamente eliminate). In virtù di questa classifica, l’Amatori si prepara ad affrontare nel girone a quattro della seconda fase (venerdì, sabato e domenica prossimi nella sede che verrà stabilita oggi) il Castiglione, che a sorpresa ha vinto il suo girone in cui c’era anche il Follonica, il Valdagno e i cugini dell’Ash, passati grazie al secondo posto nel triangolare di Viareggio. Per i giallorossi lodigiani è stato un crescendo: un po’ imballati nella gara d’esordio con il sorprendente Novara, concreti ed efficaci con il Trissino, più sciolti e calcolatori con il Breganze. L’importante, come aveva dichiarato alla vigilia il tecnico Roberto Crudeli, era passare il turno, indipendentemente dalle modalità. E le sorprese non sono mancate, a cominciare dalla gara d’esordio dove i “crudeliani” hanno dovuto fare i conti con un Novara che, grazie al contributo di tre nuovi innesti argentini già in condizione, ha imposto un pareggio a reti inviolate. Dopo i primi venti minuti un po’ sottotono i lodigiani hanno cercato i tre punti, ma hanno trovato sulla loro strada un Simone Motaran in serata di grazie (con la traversa che ha negato un gol a Karam). I piemontesi (sulla carta l’avversario più abbordabile) hanno così scompigliato i piani studiati a tavolino da Crudeli. Avvio in salita anche per il successo (3-2) del Breganze nel derby veneto con il Trissino, in una gara curiosamente sbloccata solo da rigori. E perché a vittoria (3-1) del Breganze anche nella gara con il Novara ha trasformato l’appuntamento tra Amatori e Trissino in un “mezzogiorno di fuoco”, dove chi perdeva era fuori. Sfida senza esclusione di colpi, dunque, con il Trissino spara a vuoto e l’Amatori invece a segno con il suo tiratore scelto Ariel Brescia (prima rete stagionale), con Alan Karam (che sfrutta una grande azione di Polverini) e con Ale Folli, che mette definitivamente ko un Trissino ormai alle corde. I giallorossi escono a testa alta dall’appuntamento e mettono la qualificazione in cassaforte. Nel tardo pomeriggio il successo del Trissino (6-2) contro un Novara ridimensionato chiude matematicamente il discorso qualificazione. E il match del sabato sera tra Amatori e Breganze, con le due squadre ormai qualificate, vale solo per il primo posto. Crudeli, come nella altre gare, si affida al suo miglior “starting five” con Losi tra i pali, Polverini in difesa al suo fianco e il duo Karam-Brescia in avanti. Cogo, tecnico veneto, risparmia qualche pedina, ma è partita vera. Il Breganze passa in vantaggio con il bomber Giaretta (miglior marcatore del girone con 5 reti), che rompe l’imbattibilità di Alberto Losi con un gran tiro da fuori. L’Amatori non ci sta e, pur senza Crudeli costretto in panchina da un botta al piede, va alla caccia del pari. Polverini sale in cattedra: detta i ritmi e cerca lo spunto personale. E, dopo una traversa, al 10’ della ripresa trova il gol con un tiro a incrociare che sorprende Bonatto e fissa l’1-1 finale. Le due squadre non corrono più grossi rischi e chiudono imbattute il girone. I giocatori giallorossi vanno a raccogliere il meritato applauso degli sportivi lodigiani. L’avventura in Coppa Italia continua: appuntamento a venerdì prossimo. Mario Raimondi Le interviste Crudeli, soddisfatto, promuove la difesa «Obiettivo conquistato ma resta molto da fare» Lodi - Soddisfazione per il risultato, ma anche la consapevolezza di dover crescere ancora tanto. Queste le senzazioni dei giallorossi al termine della “due giorni” di Coppa Italia. «Sapevamo che non sarebbe stato facile superare il turno - ammette l’allenatore-giocatore Roberto Crudeli - ma alla fine abbiamo conquistato quello che volevamo. Siamo arrivati a questo appuntamento senza fare amichevoli anche perché non volevamo dare riferimenti ai nostri avversari. Dopo i primi venti minuti della partita con il Novara, mi sembra che la squadra sia cresciuta parecchio anche se molto resta da fare. Possiamo tracciare un bilancio positivo: ci siamo comportati bene soprattutto nella fase difensiva e usciamo da questo test imbattuti e con indicazioni importanti. Ora ci aspettano le semifinali: indipendentemente dagli avversari, giocheremo sempre per vincere». Alberto Losi ha scoperto venerdi sera di essere stato scelto quale portiere titolare: «È verò - conferma il giovane estremo difensore lodigiano -: in precedenza il tecnico non si era mai sbilanciato. Per me è stata una bella soddisfazione anche perché abbiamo raggiunto il traguardo qualificazione. Era importante iniziare la stagione con un risultato positivo davanti al nostro pubblico. Penso che questo sia un ottimo punto di partenza: la squadra può solo migliorare a partire dal prossimo fine settimana». Poi Losi apre una parentesi sulla sua imbattibilità durata per 86 minuti: «Abbiamo difeso molto bene, ma devo ringraziare tutti i miei compagni - chiosa -. Subire un solo gol in tre partite di hockey è sicuramente un piccolo record, ma cio che conta è il risultato della squadra». Franco Polverini avrebbe voluto chiudere il girone al primo posto: «Abbiamo giocato anche con il Breganze per vincere perché i nostri tifosi meritavano la pima piazza - attacca il capitano -. A pochi minuti dalla fine però ci siamo un po accontentati perché chiudere imbattuti poteva già essere un risultato soddisfacente. Ci ha sorpreso un po’ il Novara, che con i tre argentini già in ottime condizioni ci ha imposto il pari rovinando in parte i nostri piani. Fisicamente abbiamo retto bene, a testimonianza che quando c’è qualità i risultati arrivano. Alla fine correvamo più noi che i giovani del Breganze…». «Questa risultato dimostra che stiamo lavorando bene e siamo sulla buona strada - spiega il brasiliano dell’Amatori, Alan Karam - La nostra è una squadra totalmente nuova e ci vorrà del tempo per affinare alcuni meccanismi. Abbiamo fatto bene soprattutto in difesa, subendo un solo gol in tre partite. In attacco invece possiamo fare molto meglio: io e Ariel dobbiamo ancora integrarci soprattutto nel tempismo dei movimenti. Siamo ancora al 50 per cento, gia dal prossimo week end potremo vedere importanti passi avanti». Alessandro Folli ha dimostrato di poter essere una pedina molto utile: «Con il Novara abbiamo pagato un po’ l’emozione dell’esordio - analizza il difensore -. La squadra comunque è migliorata parecchio nell’arco delle tre gare. Ci siamo allenati molto intensamente per più di un mese ed alcuni risultati si sono già visti. È dal 1996 che Lodi non allestiva una formazione così forte: sono contento di far parte di questo gruppo perché i tifosi lodigiani meritavano una formazione di questo livello. Il derby? Spero sia l’occasione per mettere da parte ogni polemica e far divertire gli sportivi lodigiani». «Alla fine hanno passato il turno le due formazioni che meritavano più delle altre - chiude il tecnico del Breganze, Cogo -. Noi e il Lodi abbiamo espresso il miglior hockey. Il Trissino ha un po’ deluso, mentre il Novara ha dimostrato di essere una buona formazione». M.R. Le pagelle Assieme al regista toscano brilla il giovane portiere al rientro Losi e Polverini i migliori in pista, Brescia e Karam vanno a sprazzi LOSI 8 - È il portiere titolare scelto da Crudeli per tutte e tre le partite. Alberto ripaga la fiducia del mister ed alla fine è determinante. Parte nello starting five con quattro campioni dimostrandosi all’altezza. Trasmette sicurezza alla squadra e si muove con la naturalezza di un veterano. Subisce un solo gol in tre partite e la sua porta resta imbattuta per 86 minuti. Non è un caso, perché già due anni fa aveva chiuso alcune partite senza subire gol. È lui, al rientro ufficiale dopo il lungo infortunio che ne ha condizionato la stagione scorsa, la nota giallorossa più bella della due giorni di Coppa Italia. CRUDELI 6,5 - Esperienza e carisma a disposizione della squadra. Comanda, a modo suo, la difesa e cerca di trasmettere la sua mentalità al gruppo. Gestisce bene le forze della squadra ed alla fine porta a casa l’obiettivo. A 44 anni gioca quasi tre partite in 36 ore mostrando una condizione atletica ineccepibile. Solo una botta al piede gli impedisce di portare a termine l’ultima gara con il Breganze, quando la qualificazione è già decisa. POLVERINI 7 - Tanta materia prima, altro che “polvere”. Concretezza più che estetica per il nuovo capitano dell’Amatori. Dopo un avvio in sordina contro il Novara cresce con tutta la squadra, ma anche più degli altri. Già con il Trissino si distingue nell’azione che permette a Karam di insaccare il 2-0. Con il Breganze prende per mano il gruppo, detta i ritmi e firma il gol che consente ai giallorossi di chiudere imbattuti il girone. A tratti sembra avere la pallina incollata al bastone, e per gli avversari è quasi impossibile portagliela via. È l’uomo che può cambiare la partita. KARAM 6,5 - Un po’ a intermittenza. Non è ancora il fenomeno che, da avversario, ha fatto innamorare i tifosi lodigiani nelle scorse stagioni. Ha qualche fiammata come in occasione del gol messo a segno con il Trissino, ma non ancora la continuità. In qualche occasione è anche sfortunato perché avrebbe meritato qualche gol in più. Quando decide di accelerare ha comunque una marcia in più e gli avversari lo placcano come possono. Deve migliorare l’intesa con Brescia: i suoi assist saranno determinanti per i risultati di questa squadra. BRESCIA 6 - Bomber dalle polveri ancora bagnate: non è sua abitudine fallire due “tiri a uno” e un rigore. Anche l’anno scorso, però, Ariel aveva faticato a inizio stagione, per poi diventare “Mister 51 gol”. Comunque sia il primo gol della stagione giallorossa porta la sua firma: non è solo un caso. Ci vuole tempo, anche perché Crudeli gli chiede di fare qualcosa di nuovo rispetto al passato. Si applica e si sacrifica con dedizione per la squadra: non può che migliorare. FOLLI 7 - Fa il suo esordio nella gara con il Trissino: si rende subito pericoloso con un coast to coast e firma la rete del definitivo 3-0. Dimostra di poter essere una buona alternativa ai quattro titolari. Forse non ha ancora i cinquanta minuti nella gambe, ma anche quando entra con il Breganze si distingue in positivo. Deve crescere sul piano atletico e se continua così potrebbe ritagliarsi spazi sempre più importanti. D’ATTANASIO 6,5 - Sostituisce Brescia nella gara con il Trissino e sfiora il gol dopo pochi minuti, quando Oviedo gli sbarra la strada con un guantone. Si batte senza timore, con tanta determinazione e dimostra di poter tenere bene la pista. Possono essere le condizioni ideali per crescere: potrebbe essere la sua stagione. Ma. Ra. |
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