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21 Aprile 2008

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21 Aprile 2008

Hockey su pista - Serie A1

Il Valdagno va in Eurolega e libera un posto in Cers: a giugno i verdetti

Amatori, l’Europa è rimandata

La sconfitta con il Forte ricaccia i giallorossi al 7° posto

AMATORI LODI   2    FORTE DEI MARMI    4

AMATORI LODI:Losi, Crudeli, Folli, Karam, Brescia; D'Attanasio. Ne: Passolunghi, Severgnini, Benelli, Berto. All.: Crudeli

FORTE DEI MARMI:Bacci, Bonanni, Babik, De Rinaldis, Vega; Rosselot, Polacci, Belle, Liberalon. Ne: Deri. All.: Barsi

Arbitro: Parolin di Vicenza

Reti: pt: 05'49'' Babick; 06'04'' Brescia; 09'34'' Derinaldis; 18'47'' Karam; st: 20'07'' Bonanni; 22'49'' Rosselot

Note: spettatori: 1500 circa. Espulsi temporaneamente: Polacci (5'), Crudeli (5'), Babick (5'); espulso definitivamente: Babick

LODI - L’Amatori perde l’Europa, ma solo... per il momento. Con la sconfitta interna contro il Forte dei Marmi i giallorossi si fanno raggiungere in classifica dal Novara (che si piazza sesto grazie ai risultati migliori negli scontri diretti) e perdono la aritmetica certezza di partecipare alla prossima edizione della Coppa Cers. Un appuntamento che però potrebbe essere rinviato solo di qualche mese, quando dopo la conclusione dell’Eurolega e dei vari campionati nazionali verrà stilato l’elenco ufficale delle formazioni che parteciperanno alle prossime coppe europee. Impossibile definire oggi la posizione dei giallorossi, ma ci sono ottime possibilità che i lodigiani rientrino tra le quattro formazioni italiane che potranno iscriversi alla Coppa Cers (il Valdagno infatti per aver raggiunto la finale di Coppa Cers, poi persa ai rigori con il Tenerife, parteciperà di diritto alla prossima Eurolega).Non resta che aspettare qualche mese mordendosi le mani per aver gettato al vento la chance di poter rientrare in Europa dalla porta principale, senza aspettare combinazioni cervellotiche ma molto probabili. Sabato al “PalaCastellotti” doveva essere una festa, davanti a una cornice di pubblico straordinaria, invece si è materializzata una grande delusione per una sconfitta inattesa quanto amara. All’Amatori è mancata la determinazione messa in pista nelle ultime uscite e alla fine i lodigiani hanno alzato bandiera bianca davanti a un Forte dei Marmi intraprendente e cinico, che ha saputo sfruttare al meglio ogni situazione. L'assenza di Polverini (squalificato) si è fatta indubbiamente sentire in una squadra che, con il solo D’Attanasio pronto a dare il cambio ai quattro uomini di movimento, è arrivata agli ultimi 5' in debito d’ossigeno e ha subìto i gol decisivi di Bonanni e Rosselot quando ormai era sulle gambe. Una gara che i giallorossi avrebbero anche potuto chiudere prima se non avessero sbagliato tante facili occasioni (tra le quali anche due rigori). Un match tutto in salita per la squadra di Roberto Crudeli, costretta a rincorrere il Forte già dai primi minuti. È il 6' quando Babik trasforma un rigore concesso per un intervento irregolare di Losi e porta in vantaggio gli ospiti. Immediata la reazione lodigiana con Brescia che pochi secondi dopo agguanta il pari con una deviazione ravvicinata su assist di Karam. I toscani si riportano avanti con Derinaldis che al 10' devia al volo una conclusione dalla distanza di Babik. Karam fallisce un rigore, ma si riscatta al 19' quando si inserisce in area e fa secco Bacci con un tiro nel sette. L’Amatori potrebbe allungare con un’incursione di Crudeli bloccato dall’ex Bacci e con un rigore che Brescia spedisce a lato.Si va al riposo in perfetta parità. Nella riprersa i giallorossi cercano di controllare la gara abbassando il ritmo. Gli uomini di Crudeli rischiano poco e ci provano soprattutto dalla distanza. Per due volte Rosselot sfiora il gol ma prima colpisce un palo clamoroso, poi scheggia la traversa. Con il passare dei minuti l’Amatori si va spegnendo e il Forte capisce di poter fare il colpo. Bonanni pesca il jolly al 21' con un tiro dalla distanza che sorprende Losi. L’Amatori ceca di reagire ma si sbilancia a lascia spazio al contrpopiede dei toscani. Così Rosselot lanciato a rete si conquista un rigore e dal dischetto fa secco Losi con una conclusione a fil di travesra. Per l’Amatori non c’è più il tempo di recuperare. Ora, per entrare in Europa, non resta che aspettare.

Mario Raimondi

Il dopopartita

Il tecnico Crudeli è dispiaciuto ma si aggrappa agli episodi

Karam: «Squadra senza carattere, non si può sbagliare una gara così»

LODI - Tanta delusione e poca voglia di parlare tra i giallorossi nel dopopartita. «Non abbiamo giocato una delle nostre migliori gare - attacca l’allenatore-giocatore Roberto Crudeli - ma alla fine abbiamo perso per aver sbagliato troppo. Noi non siamo riusciti a trasformare due rigori, loro invece hanno fatto l’opposto. Alla fine la differenza sta tutta lì: il Forte ha ottimizzato le poche occasioni a disposizione, noi abbiamo buttato al vento la possibilità di chiudere la partita. Siamo arrivati a questa gara importante per la nostra stagione senza una pedina fondamentale come Polverini, ma comunque ci è mancata un po’ di convinzione e concentrazione. Siamo ovviamente dispiaciuti per aver perso l’Europa, almeno per il momento, ma consapevoli di aver centrato un piazzamento importante. Il Novara ci ha preceduto solo perché ha fatto meglio negli scontri diretti. Penso che l’Amatori abbia disputato una buona regular season anche se qualche punto ce lo siamo persi per strada per motivi che la squadra e la società conoscono bene. Ora ci aspettano i play off dove cercheremo di dare il massimo». Anche Alessandro Folli, per l’occasione capitano in virtù della squalifica di Polverini, non nasconde l’amarezza». Abbiamo buttato al vento una grande occasione rovinando quanto di buono avevamo fatto nelle ultime due giornate. Dobbiamo solo recriminare per i nostri errori: la conquista del sesto posto e la qualificazione matematica per l’Europa dipendevano solo da noi. Sciupare tutto in 50 minuti fa veramente rabbia, ma dobbiamo prendere atto del verdetto della pista. Ora dobbiamo rimboccarci le maniche, aspettare notizie positive per la riammissione alla Coppa Cers e concentrarci sui play off. Ce la vedremo con il Bassano: non sarà certo facile, ma abbiamo già dimostrato di poterli «Sapevamo che con il Fortebattere».Sulla stessa lunghezza d’onda Alberto Losi: sarebbe stata una partita difficile, ma potevamo fare meglio - spiega il portiere -. Forse la pressione ci ha fatto un brutto scherzo e abbiamo sentito un po’ troppo la partita». Il più contrariato sembra però Alan Karam: «Questa squadra non ha avuto carattere - chiude il brasiliano -. Non si può giocare una partita decisiva in questo modo. Questa sera serviva soprattutto una prova d’orgoglio».

M. R.

Le pagelle

Ma solo Karam merita la sufficienza

Brescia disastroso: un gol e poi più nulla

LOSI 5 - Una “serata no” all’interno di una stagione caratterizzata da alti e bassi. Non è molto impegnato e questa volta il portiere lodigiano si limta all’ordinario senza mai compiere interventi di rilievo. Sul gol dalla distanza di Bonanni si lascia un po’ sorprendere e sul secondo rigore si muove troppo lasciando ampio spazio a Rosselot che insacca a fil di traversa.

CRUDELI 5,5 - Commette un’ingenuità facendosi espellere temporaneamente dopo pochi minuti di gioco. Con la squadra già in difficoltà per l’assenza di Polverini non è certo il miglior modo per iniziare una sfida così delicata. Poi l’allenatore-giocatore rientra e mette in pista la solità generosità senza però quegli spunti che in altre occasioni hanno fatto la differenza.

FOLLI 5,5 - Parte bene, ma cala alla distanza. Nel primo tempo è spesso protagonista della manovra e cerca più volte la conclusione dalla distanza. Prova anche qualche inserimento ma senza fortuna. Alla lunga va un po’ in debito d’ossigeno e nel finale si perde Rosselot che conquista il rigore del definitivo 4-2.

KARAM 6 - È il migliore tra i giallorossi. Serve l’assist a Brescia e si costruisce un gol da applausi con un’iniziativa personale. Salta due avversari e deposita in rete dove Bacci non ci può arrivare. Salta più volte il diretto avversario ed è la freccia più insidiosa nell’arco dell’Amatori. Come tutti cala alla distanza e perde in lucidità. Nel primo tempo fallisce un rigore.

BRESCIA 4,5 - Segna il gol del pari dopo pochi minuti di gioco, ma quell’acuto è destinato a rimanere una goccia d’acqua nel deserto. L’argentino cerca di rendersi utile, ma non sempre riesce a farlo. Qualche errore in impostazione e tanta imprecisione sottoporta. Fallisce un rigore concludendo malamente fuori dallo specchio della porta.

D’ATTANASIO 5,5 - Il giovane lodigiano è il primo cambio: entra presto al posto di Crudeli (espulso temporaneamente) e poi nel secondo tempo per sostituire Brescia. Si fa subito notare per il suo dinamismo e si conquista anche un rigore. Sembra ispirato ma non ha tutto il tempo necessario per poterlo dimostrare.

Ma.Ra.

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