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21 Maggio 2007 Hockey su pista - Serie A1 Il 36enne bomber argentino archivia le voci di mercato dopo l’accordo triennale con D’Attanasio Brescia giura eterna fedeltà all’Amatori «Ho sposato il progetto e voglio chiudere qui la mia carriera» LODI - «Non ho mai pensato di poter lasciare Lodi». Parole e musica di Ariel Brescia, che dopo aver prolungato il suo contratto con l’Amatori fino al 2010 manifesta tutto il suo amore per i colori giallorossi. «Sono venuto a Lodi un anno fa, quando la squadra doveva affrontare un campionato di A2 – spiega il 36enne argentino, autore quest’anno di 51 gol -. Poi le cose per fortuna sono andate diversamente e alla fine dell’estate ci siamo ritrovati in massima serie. Io comunque avevo sposato il progetto dell’Amatori con largo anticipo, dimostrando di credere nei programmi di questa società. Non capisco perché proprio adesso, dopo una grande stagione, avrei dovuto andarmene». Brescia si è particolarmente affezionato anche alla città: «A Lodi sto particolarmente bene e qui nascerà tra pochi giorni anche mia figlia Martina - sottolinea l’attaccante di San Juan -. Probabilmente chiuderò la mia carriera con questa maglia. Vorrei ringraziare il presidente per la fiducia che ha manifestato nei miei confronti proponendomi un contratto triennale. Sono molto contento e mi auguro di ripagare tutta questa stima».L’Amatori intanto oltre alla conferma di Brescia a messo a segno altri grandi colpi di mercato. A settembre l’argentino troverà al suo fianco nuovi compagni: «La società sta allestendo una squadra di altissimo livello. Questa città per la sua passione merita di lottare per le posizioni di vertice. I tifosi, giustamente, vogliono vincere e la società sta facendo di tutto per accontentarli. Non so se riusciremo a vincere subito, ma ci sono le condizioni per arrivare molto in alto. Dipenderà un po’ da come si rinforzeranno le altre squadre. Penso comunque che un piazzamento nelle prime sei, e la conseguente possibilità di entrare in Europa, sia un traguardo alla nostra portata». Con l’arrivo di Karam che lo affiancherà in attacco, il bomber argentino potrebbe anche superare il record di 52 gol messi a segno con la maglia del Viareggio: «Alan è un grande giocatore e mi fa molto piacere giocare al suo fianco. Ma non è facile confermasi su certi livelli. Quest’anno ho segnato 51 reti, giocando anche due partite in meno rispetto alla stagione disputata a Viareggio. In ogni caso non contano i record personali, ma i risultati della squadra. Quest’anno vogliamo vincere e ci sono tutte le condizioni per poter giocare ad armi pari con qualsiasi avversario». Con l’arrivo di Crudeli invece Brescia potrebbe cedere la maglia con il numero 5: «Posso anche cederla - afferma sorridendo -, a condizione di giocare 50 minuti in tutte le partite». L’ultimo pensiero va ai tifosi giallorossi: «Ringrazio tutti i tifosi per il calore con cui ci hanno seguito quest’anno - chiude l’argentino -. L’anno prossimo contiamo di portare al palezzetto ancor più appassionati e ovviamente di regalare a loro le soddisfazioni che meritano». Mario Raimondi L’Under 23 è solo quarta nelle finali di Coppa Italia VIAREGGIO - Si è concluso in Versilia il primo week end dedicato alle finali giovanili dei campionati di hockey. E l'Amatori ha incassato due delusioni in Coppa Italia: la Primavera di Rinaldo Uggeri è stata subito eliminata, l'Under 23 guidata da Marino Severgnini si è piazzata quarta. Non è andata bene per i più giovani, che non sono andati oltre il primo turno in virtù delle sconfitte rimediate con Viareggio (4-3) e Breganze (9-4). Un po' meglio ha fatto l’Under 23 che si è presentata a Forte dei Marmi con portieri Alberto Losi e Passolunghi e con Benelli, Severgnini, Alessandro Losi e D'Attanasio uomini di movimento. Nella gara d'esordio di venerdì i ragazzi di Severgnini hanno pareggiato 0-0 con il Breganze con il rientrante Alberto Losi grande protagonista. Nella mattina di sabato i giallorossi hanno superato 3-2 il Salerno conquistando la semifinale: sono andati a segno Severgnini e D'Attansio (due gol), mentre Luca Passolunghi, a causa dell'espulsione definitiva di Alessandro Losi, ha giocato per tutto il secondo tempo e per buona parte del primo da esterno. I giallorossi hanno stretto i denti ma hanno superato il turno grazie anche ad Alberto Loasi che a 15'' dalla fine ha parato un rigore. Nella semifinale col Viareggio, i giallorossi privi di Alessandro Losi squalificato, ma con Alessandro Uggeri e Cappellini appositamente arrivati in Versilia per rinforzare la squadra, hanno alzato bandiera bianca. È finita 1-0 grazie al gol del viareggino Crudeli, ma i giallorossi hanno sciupato due rigori e tante buone occasioni. Nella finale per il terzo posto di ieri pomeriggio a Forte dei Marmi l'Amatori si è arreso al Breganze col punteggio di 4-3 malgrado le reti di D'Attanasio, Severgnini e Alessandro Losi. La vittoria della Coppa Italia per la categoria Under 23 è andata al Correggio allenato dall'ex coach dell'Amatori Caricato, che in finale ha battuto il Viareggio per 6-5. Parzialmente soddisfatto Marino Severgnini: «Siamo arrivati in semifinale dimostrando un grande carattere - spiega il tecnico -, ma purtroppo ci è mancato qualcosa al momento della prova del nove. Dopo la vittoria con il Salerno ci aspettavamo qualcosa in più anche perché c'erano le condizioni per portare a casa un risultato molto positivo. Al di là delle doti tecniche bisogna migliorare sul piano della mentalità». La settimana prossima si svolgeranno le finali scudetto per le categorie Juniores, Allievi e Ragazze dove l'Amatori sarà presente con le sue squadre. |
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