|
il sito ufficiale dell'Hockey lodigiano - classifiche, novità, avvenimenti, statistiche e immagini
|
|
23 Febbraio 2008 Hockey su pista - Serie A1 Questa sera (ore 20.45) al “PalaCastellotti” l’Amatori in crisi attende il super Follonica L’ostacolo più alto sulla strada di Crudeli «È una serata più difficile delle altre, ma ci proveremo lo stesso» LODI - Una montagna che in questo momento di difficoltà rischia di essere ancora più insormontabile. Sulla strada dell’Amatori c’è il super Follonica, non certo l’avversario ideale per una squadra uscita frastornata dalla sconfitta di martedì a Novara. Ma bisogna andare avanti sulla strada verso i play off e i giallorossi questa sera (ore 20.45) al “PalaCastellotti” proveranno a farlo. Roberto Crudeli non ha molte parole per definire questo momento non certo esaltante della squadra giallorossa: «Non c’è tanto da dire se non che ci stiamo allenando sempre con il solito impegno - sottolinea il 44enne allenatore-giocatore di Forte dei Marmi - Anche contro il Follonica scenderemo in pista con un atteggiamento di un certo tipo, cercando di fare risultato, poi alla fine tireremo le somme».La sconfitta di Novara (4-2 subìto in rimonta, dopo i due vantaggio firmati da Ariel Brescia) rischia di lasciare qualche malumore in un ambiente già “caldo”: «Come tutte le prove negative, anche quella di Novara ci lascia molto amaro in bocca - prosegue Crudeli -. Potevamo anche vincere, ma in casa loro non era poi così scontato. I piemontesi non si trovano in quinta posizione per caso». L’Amatori in ogni caso prova a voltare pagina e attende il Follonica con la speranza di centrare un risultato in grado di dare una decisa virata alla sua stagione: «Sarà ovviamente un serata difficile - analizza Crudeli -, molto più di altre. In una partita come questa però chi scende in pista dovrebbe saper trovare motivazioni particolari: mi auguro che la squadra sappia farlo. Ho cercato di trasmettere un po’ di tranquillità: questa volta sappiamo che affronteremo una sfida molto difficile e non dovremmo sentire troppo il carico delle responsabilità. Già altre volte quest’anno abbiamo giocato alla pari con il Follonica. Nella gara di andata in Coppa Italia per esempio abbiamo rischiato di agguantare il pareggio a pochi secondi dalla fine, ma anche nel macth di ritorno per un tempo abbiamo tenuto testa ai toscani».Il Follonica, appena eliminato in Eurolega dal Barcellona, concentrerà le sue forze solo sul campionato, competizione in cui ha ritrovato la leadership solitaria a scapito del Viareggio: «I maremmani, al di là del risultato in Eurolega, hanno dimostrato di attraversare un buon momento. Recentemente in campionato hanno conquistato risultati importanti. Come da loro abitudine faranno una partita intelligente anche qui al “PalaCastellotti”, senza continui cambi di fronte, e faranno pesare le loro qualità tecniche. Del resto il valore della rosa di Massimo Mariotti non si discute. Noi siamo consapovoli del fatto di aver creato loro qualche difficoltà in passato e cercheremo di ripetere alcune situzione, evitando magari gli errori che allora ci sono costate la sconfitta». Da qualche settimana, con l’applicazione più ferrea del regolamento, durante le partite si vedono molti più tiri a uno: a Novara i piemontesi ne hanno trasformati due, mentre l’Amatori ne ha falliti altrettanti. «Sappiamo che d’ora in avanti i giocatori in grado di segnare le punizioni di prima saranno determinanti, così come i portieri. Noi abbiamo in rosa elementi con determinate caratteristiche, non possiamo trasformarli. Purtroppo, come martedì a Novara, non riusciamo a sfruttare al meglio certe situzioni». Anche questa sera Crudeli deciderà il quintetto poco prima dalla partita, ma questa volta Brescia sembra in vantaggio su Folli che era preferito nei precedenti incontri con il Follonica: «Nelle altre partite - chiude Crudeli - Ariel non era al meglio e alcune scelte sono state un po’ condizionate. Questa volta non dovrebbe avere particolari problemi e potrebbe partire dall’inizio». Mario Raimondi Mariotti “prenota” i tre punti per la fuga decisiva Lodi apre le porte alla capolista. Eliminato in Eurolega per mano del Barcellona ma sempre più leader in campionato, il Follonica torna al “PalaCastellotti” dove due mesi fa alzò la Coppa Italia per proseguire la sua cavalcata verso lo scudetto. L’allenatore campione d’Italia Massimo Mariotti analizza così il momento dei suoi: «Direi che arriviamo a Lodi in buone condizioni come confermano le ultime gare - attacca il tecnico toscano -. In Eurolega siamo usciti col Barcellona giocando alla pari in casa loro, ma dovendo poi fare i conti con eventi esterni contro i quali non si può nulla. La squadra però ha dimostrato di esserci e lo ha confermato vincendo 10-1 martedì a Bassano, per cui penso che ci siano tutti i presupposti per fare una buona gara e portare a casa l’intera posta». Mentre il Follonica sarà di scena contro Crudeli e compagni, Bassano e Viareggio si “scorneranno” per decidere chi dovrà essere la vera rivale dei toscani. Un incrocio favorevole che potrebbe sancire la fuga definitiva di Bertolucci e compagni: «Almeno una tra Bassano e Viareggio perderà punti e noi vincendo potremmo dare un colpo importante alla classifica - prosegue Mariotti -. Poi avremo un calendario abbastanza buono, con molte sfide importanti, Viareggio compreso, da giocare in casa sicché se a Lodi noi faremo il nostro dovere potremmo mettere una bella ipoteca sul primo posto nella reagular season». Dopo tre partite tra campionato e Coppa Italia piuttosto equilibrate i toscani stasera troveranno di fronte un Amatori in evidente difficoltà di gioco e in deficit di punti. Una situazione che potrebbe agevolare non poco il compito del Follonica, ma Mariotti non si fida dei giallorossi e dell’amico Crudeli e non crede a una partita semplice: «Nei tre precedenti devo dire che l’Amatori almeno per due partite e mezzo ha giocato sempre alla pari con noi, mettendoci a tratti anche in difficoltà - chiosa Mariotti -. Sicuramente oggi i giallorossi non attraversano un momento positivo, forse la finale di Coppa Italia ha illuso un po’ tutti: sono indietro in classifica e mi sembra che facciano fatica anche come squadra. Roberto però è un grande giocatore e ha ottimi elementi, per cui dovremo fare attenzione alla loro voglia di riscatto». |
|
|
|