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23 Ottobre 2007 Hockey su pista - Serie A1 Dopo sette sfide in casa la squadra di Crudeli affronta la prima trasferta Primo esame esterno per l’Amatori: «A Trissino è già uno scontro diretto» LODI - Il cammino dell’Amatori fa tappa a Trissino. Questa sera (ore 20.45) sulla pista veneta si gioca il posticipo della seconda giornata (sabato i veneti sono stati travolti 6-1 in Coppa Cers a Lorret de Mar). Una trasferta tradizionalmente difficile per i colori giallorossi contro un avversario che quest’anno sembra poter fare corsa parallela con i lodigiani. Tant’è che Roberto Crudeli parla già di scontro diretto: «Noi e il Trissino facciamo parte di quel gruppo di squadre che possono lottare per qualcosa di importante alle spalle di Follonica e Bassano - attacca il tecnico dell’Amatori -. Quest’anno sarà un campionato molto equilibrato e i risultati della prima giornata già lo dimostrano. Alla fine la differenza arriverà dagli scontri diretti e dai punti conquistati in trasferta. Per noi potrebbe essere molto importante fare punti a Trissino». E per l’Amatori quello di questa sera sarà proprio il primo esame esterno della stagione, dopo i due concentramenti di Coppa Italia disputati al “PalaCastellotti” e dopo la vittoria di misura conquistata nelle prima giornata contro il Castiglione. «Ovviamente ci saranno delle condizioni diverse rispetto a quelle che abbiamo affrontato finora - spiega Crudeli -. Chi gioca in casa è solitamente sempre avvantaggiato e tra le altre condizioni ambientali troveremo anche una pista in piastrelle, un fondo diverso da quello a cui siamo abituati. Non cambierà però l’atteggiamento: faremo la nostra partita e cercheremo i tre punti». I giallorossi quest’anno hanno gia superato il Trissino nei quarti di Coppa Italia, ma rispetto a qualche settimana fa la squadra di Marozin sembra aver superato il rodaggio. Tant’è che nella gara d’esordio in campionato ha impensierito non poco il Follonica (8-5 il finale per i toscani). «Ogni partita fa storia a sé - ribadisce l'allenatore giallorosso -. Troveremo una formazione diversa da quella affrontata in Coppa e il risultato di Follonica lo dimostra: fare cinque gol sulla pista dei campioni d’Italia non è una cosa semplice. Il Trissino ha una rosa ampia ed equilibrata costruita per poter competere in Italia e in Europa. Troveremo giocatori in condizioni atletiche sicuramente migliori rispetto a qualche settimana fa. Abalos per esempio riesce a dare il meglio solo se supportato da una buona condizione fisica. E poi c’è Tataranni, un giocatore imprevedibile che fa sempre la differenza». Ma alla vigilia più che dei veneti Crudeli sembra preoccupato per le condizioni di Brescia: «Nell’allenamento di sabato Ariel si è fermato per un risentimento muscolare - chiude il tecnico -. Lo abbiamo tenuto precauzionalmente a riposo e sentiremo il parere del medico prima di rischiare il suo utilizzo. Comunque sia, se non sarà al cento per cento lo risparmieremo: non possiamo rischiare di perderlo per un periodo più lungo». Mario Raimondi Marozin sa come far male ai giallorossi: «Li metteremo in difficoltà con il ritmo» È un Trissino in cerca di riscatto quello che ospita questa sera l’Amatori nella seconda di campionato. Reduce dal ko all’esordio col Follonica e dalla batosta di sabato in Spagna in Coppa Cers, la compagine veneta debutta davanti al proprio pubblico con l’obiettivo di interrompere contro i giallorossi la serie di sconfitte di questo inizio di stagione: «Abbiamo grande voglia di riscattarci dopo le sconfitte in campionato e coppa - spiega l’allenatore veneto Gaetano Marozin - e iniziare così a marciare nel verso giusto. Conosciamo bene il valore dell’avversario, ma i ragazzi stanno bene e vogliono far vedere a tutti cosa può fare questo Trissino. L’Amatori ha senz’altro una grande squadra e la finale di Coppa Italia li ha galvanizzati ulteriormente. Hanno giocatori di livello eccelso e per ora i risultati stanno ripagando la società per gli sforzi fatti in estate: stasera però mi aspetto tutt’altra gara rispetto a quella di Coppa Italia (finita 3-0 per i giallorossi, ndr) e conto soprattutto di vedere tutto un altro Trissino». Marozin individua allora i punti deboli dell’Amatori su cui la sua squadra dovrà cercare di insistere per provare a vincere: «Loro hanno un grande quintetto fatto di giocatori eccezionali, compreso il portiere che è cresciuto tantissimo e che può diventare importante per tutto il movimento nazionale - chiosa il tecnico vicentino -. Le alternative però non mi sembrano all’altezza e se noi riusciamo a giocare una gara molto veloce e di grande ritmo possiamo metterli in difficoltà, anche se sono sempre discorsi che lasciano il tempo che trovano dato che li ho visti giocare anche tutta una partita senza cambi e non soffrire. Di certo dovremo concedere poco spazio a Brescia e cercare di limitare sia Karam che Polverini che, oltre a servire l’attaccante, sanno anche fare gol. Servirà un bel Trissino rapido e determinato, quello che finora non si è ancora visto». |
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