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24 Marzo 2007 Hockey su pista - Serie A1 Questa sera (ore 20.45) la squadra di Perin affronta in emergenza la trasferta in Toscana A Prato giocherà un Amatori decimato Oltre a Motaran, anche Brescia non figura nella lista dei convocati
LODI - «Lottare anche contro emergenza infortuni». Con queste intenzioni l’Amatori si presenta questa sera (ore 20.45), per la penultima giornata di campionato, sulla pista di un Prato che lo precede in classifica di sole tre lunghezze. Con la vittoria di sabato scorso sul Roller Bassano i giallorossi, grazie anche alla sconfitta del Trissino martedì a Salerno, sono saliti all’ottavo posto coronando momentaneamente il sogno play off. Un sogno che i “periniani” vogliono trasformare in realtà, nonostante l’emergenza. «A Prato mancherà sicuramente Motaran che ha rimediato uno strappo e dovrà stare fermo almeno un mese - spiega l’allenatore -. Per lui il campionato è chiuso, ma se dovessimo entrare nei play off rivaluteremo la situazione. Anche Brescia è in forte dubbio: ha una caviglia malconcia e preferiamo non rischiarlo: viste le sue condizioni potrebbe non fare la differenza, mentre nell’ultima gara con il Novara potrebbe essere decisivo. Anche Achilli non si è allenato per buona parte della settimana, ma almeno inizialmente scenderà in pista: soffre ancora per un dolore alla schiena, valuteremo il suo utilizzo nel corso della partita, ovviamente cercheremo di risparmiarlo». Il difensore figura nella lista dei convocati, della quale invece non fanno parte né Motaran né Brescia. Perin alla vigilia conta le pedine a disposizione e cerca di predisporre al meglio lo scacchiere. «Cercheremo di giocare molto coperti. Partiremo sicuramente con Medina e Giuditta, che ha recuperato dall’infortunio di qualche settimana fa; con loro dovrebbe iniziare Achilli. Poi a meno di un clamoroso recupero di Brescia ci sarà ovviamente spazio per i nostri giovani, dai quali mi aspetto una buona risposta. Il Prato, conoscendo la nostra situazione, cercherà di aggredirci e di alzare il ritmo, ma noi siamo tranquilli e sappiamo di non aver nulla da perdere». La situazione di emergenza rischia di complicare un cammino che nelle ultime settimane ha proiettato l’Amatori nella zona nobile della graduatoria. «Da qualche settimana qualcosa è cambiato - spiega Perin -: a questo punto siamo noi davanti al Trissino e loro devono sperare in un nostro passo falso. La situazione si è capovolta rispetto a qualche tempo fa. Noi abbiamo una partita difficile a Prato dove i toscani cercheranno di conservare il sesto posto, ma per i vicentini la trasferta di Novara non è certo una passeggiata: i piemontesi difficilmente vorranno fare brutte figure tra le mura amiche. Saranno importanti i risultati di altre piste: se martedì il Roller Bassano dovesse perdere con il Salerno si troverebbe nella necessità di fare punti nell’ultima giornata proprio contro il Trissino. Noi invece sabato prossimo affronteremo un Novara che probabilmente potrebbe aver poco da chiedere alla classifica e non vorrà rischiare in vista dei play off. Per l’ultima partita inoltre cercheremo di recuperare al meglio qualche pedina». Nonostante le avversità Perin vuole fortemente i play off: «Sarebbe un peccato non centrare l’obiettivo proprio adesso. Siamo lì e dobbiamo crederci fino alla fine. Nel ritorno abbiamo fatto cose egregie, è il momento di raccogliere i frutti».
Marco Morandi
Bernardini stupito dalla classifica del Lodi: «Ma dobbiamo vincere per il sesto posto»
Quella di stasera contro l’Amatori è una gara decisiva anche per il Prato, alla ricerca di un posto in Europa. Una sfida che a inizio stagione nessuno poteva immaginare valesse tanto per entrambe; per questo il tecnico toscano Enrico Bernardini chiede ai suoi una prestazione all’altezza, una prestazione da vero Prato: «Per noi è una gara molto delicata contro un avversario che sta attraversando un buon periodo. Veniamo da due risultati negativi che ci hanno complicato la lotta per il sesto posto, per questo dobbiamo fare al meglio le prossime due partite per arrivare con fiducia ai play off. La nostra è stata una stagione molto delicata e difficile, anche per alcuni problemi societari, e abbiamo fatto fatica, rendendo al di sotto delle aspettative. Abbiamo quasi sempre fatto bene contro le grandi squadre, mentre abbiamo sofferto e perso punti contro avversari inferiori. Anche per tutte queste ragioni mi aspetto che i ragazzi nei play off dimostrino il loro valore reale che non è certo quello insoddisfacente e contraddittorio che la classifica mostra in questo momento». Le pesantissime assenze di Motaran e Brescia rendono però quella dell’Amatori una missione quasi impossibile, anche se il tecnico toscano preferisce non fidarsi: «Sono abituato a non soffermarmi troppo su queste cose, piuttosto preferisco concentrarmi su chi scende in pista - prosegue Bernardini -. Auguro a Motaran e Brescia di riprendersi al più presto e faccio loro i complimenti per la grande stagione che hanno fatto, ma il mio unico pensiero ora è quello di rispettare chi andrà in pista e affrontarli al massimo per cercare di fare risultato». L’allenatore del Prato non nasconde una certa sorpresa per l’attuale classifica che vede i lodigiani ottavi distanziati dalla sua formazione di appena tre punti: «Ad essere sincero non mi aspettavo il Lodi in questa posizione, ma soprattutto non pensavo che noi ci saremmo trovati in questa situazione a due turni dalla fine del campionato - chiosa l’allenatore toscano -. In ogni caso sono contento che l’Amatori sia in zona play off, perché la squadra e la piazza meritano di lottare per questi e ben altri obiettivi».
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