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24 Ottobre 2007 Hockey su pista - Serie A1 Arriva la prima sconfitta stagionale per i giallorossi, che non superano l’esame trasferta L’Amatori si sveglia quando ormai è tardi La squadra di Crudeli va sotto 3-0 a Trissino prima di reagire TRISSINO 3 AMATORI LODI 2 TRISSINO: Oviedo, Randon, Abalos, De Oro, Tataranni; Amato, Nicoletti, Marangoni; ne: Frizzo, Barberi. All.: Marozin AMATORI LODI: Losi, Crudeli, Polverini, Karam, Brescia; D’Attanasio, Folli; ne: Passolunghi, Severgnini, Giuditta. All.: Crudeli Arbitro: Da Prato di Viareggio Reti: pt: 11’19”De Oro; st: 3’31” e 18’55” Tataranni, 21’00” Crudeli, 22’03” Polverini Note: Spettatori 300 circa, di cui una trentina lodigiani; espulsi per 5’ Randon e Tataranni. TRISSINO - L’Amatori cade a Trissino nella sua prima apparizione stagionale lontano dal “PalaCastellotti”. Prova decisamente sotto tono per i lodigiani, che in quello che Crudeli alla vigilia aveva definito uno scontro diretto per i play off sfoderano una prestazione decisamente al di sotto delle loro potenzialità concedendo molto più del solito in fase difensiva e risultando appannati e senza idee davanti. La condizione precaria di Brescia, che si era procurato un infortunio muscolare nell’allenamento di sabato e gioca solo per 17 minuti nel primo tempo, e la serataccia di un Karam fuori fase favoriscono i vicentini, più rapidi, concreti e in palla, così da prendersi la rivincita dopo il ko di Coppa Italia. La tardiva reazione di un Amatori scosso solo dal carattere di mister Crudeli non porta gli esiti sperati, nonostante gli ultimi 5 minuti in cui i giallorossi trovano i due gol della speranza e cingono d’assedio l’area della squadra di Marozin.Parte forte il Trissino, che con Tataranni si rende pericoloso nei primi 5 minuti, ma Losi risponde subito presente. Gli unici cenni dell’Amatori arrivano da capitan Polverini, che trova però sempre pronto Oviedo. All'11’ arriva il meritato vantaggio dei padroni di casa: Karam perde una brutta palla in uscita, Tataranni la offre sotto porta a De Oro per il facile 1-0. Due minuti dopo ci prova Brescia da fuori, ma c’è ancora Oviedo a respingere con i gambali: poco dopo il bomber argentino viene richiamato in panchina e lascia il posto a D’Attanasio. Dopo un contropiede del Trissino su cui Losi si supera per negare il raddoppio a Randon, l’Amatori beneficia di un tiro a uno ma Karam si fa ipnotizzare da Oviedo e non arriva nemmeno al tiro. Il finale di tempo vede ancora protagonista Losi, prima su Abalos e poi su Tataranni, che al 22’ coglie anche un palo, mentre gli attacchi lodigiani si fermano su una bella conclusione di Polverini di poco a lato.A inizio ripresa Crudeli conferma il quintetto che ha finito la prima frazione e subito D’Attanasio, servito in contropiede da Karam, non riesce a superare Oviedo. Al 3’ però il Trissino raddoppia con un potente diagonale di Tataranni, sul quale stavolta Losi non è esente da colpe. L’Amatori è in evidente difficoltà e al 6’ ci vuole un bell’intervento del portiere lodigiano per fermare il lanciatissimo Tataranni. In un minuto in realtà i giallorossi avrebbero una doppia, clamorosa occasione per rientrare in partita, ma prima Polverini si fa parare un rigore e poi Crudeli mette di poco alto un tiro a uno. I giallorossi sbandano e sono tenuti in partita da tre ottimi interventi di Losi, ma al 18’ incassano la terza rete ancora ad opera di Tataranni, solissimo a centro area su assist di Abalos. Qui l’Amatori ha una reazione d’orgoglio e al 21’ accorcia le distanze con una bella girata di Crudeli. Un minuto e mezzo dopo arriva anche il 3-2 con un grande spunto di Polverini, che in diagonale fa secco Oviedo. L’ultima speranza giallorossa si spegne però a 90 secondi dalla sirena, quando il portierone argentino del Trissino respinge una sventola da fuori di Folli. Stefano Blanchetti «Una squadra ambiziosa non può permettersi di non avere personalità e di perdere tante palline» TRISSINO - Prima sconfitta stagionale e primi nodi che vengono al pettine per Roberto Crudeli. All’allenatore toscano non è assolutamente piaciuta la squadra soprattutto nel momento dello svantaggio, anche se ritiene la sconfitta tutto sommato eccessiva: «Nel primo tempo abbiamo creato una marea di occasioni – dice Crudeli -, purtroppo però non abbiamo mai finalizzato. Loro invece alla prima mezza occasione sono riusciti a passare in vantaggio. Abbiamo cercato di riaprire la partita, ma loro hanno sfruttato la nostra foga di recuperare la pallina. Non mi siamo affatto piaciuti sul 2-0: una squadra che punta in alto non può giocare senza personalità perdendo così tante palline». La testa vola già all’impegno di sabato nel derby con l’Ash: «Stiamo ancora valutando l’ipotesi non allenarci domani - commenta Crudeli -: stasera è stata una partita dispendiosa dal punto di vista fisico ed è probabile un riposo. Dobbiamo arrivare carichi e pronti all’impegno di sabato, rivedendo i nostri errori e cercando di migliorare». A Trissino ha giocato un buon spezzone di gara anche Alessandro Folli: «La partita è stata caratterizzata dai troppi errori sotto porta - dice il difensore lodigiano -, abbiamo avuto molte occasioni che non abbiamo sfruttato. Verso la fine potevamo anche ribaltare il risultato, sarebbe stato fantastico venire via da Trissino almeno con un punto». Una lode particolare Folli la rivolge ai tifosi lodigiani: «Sono stati grandiosi, sono arrivati in quaranta fino a qui per sostenerci, speriamo di ripagarti con tante soddisfazioni durante il prosieguo del campionato». Franco Polverini, tra i migliori in pista, analizza il momento della squadra: «Prima o poi doveva capitare una sconfitta. Questa è una pista molto difficile e il Trissino è una squadra molto ostica. In un campionato equilibrato come questo sicuramente la spunterà chi perde di meno fuori casa. Credo comunque che il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto: abbiamo creato una marea di occasioni da gol, e se nello sport non butti dentro la pallina è molto difficile vincere». Aldo Negri Una serata da dimenticare per Karam e Brescia LOSI 6,5 - Subisce per la prima volta in stagione tre reti tutte insieme e su una di queste (la prima di Tataranni) non è esente da colpe, ma ha comunque il merito di tenere in corsa fin che può i suoi con pregevoli interventi di piede e di casco (un paio davvero bellissimi). Non può nulla sugli altri due gol dei veneti, poiché si ritrova sempre gli avversari liberissimi davanti a lui. CRUDELI 6 - Gioca un primo tempo decisamente al di sotto delle sue potenzialità sia tecniche che fisiche. Ma nella ripresa è senz’altro uno dei migliori. Prova sempre a scuotere la squadra improvvisandosi anche attaccante e andando più volte al tiro. Fallisce un tiro a uno di pochissimo dopo aver fatto sedere Oviedo e ha il merito di realizzare il gol della speranza. POLVERINI 6 - Il più pericoloso del pallido primo tempo giallorosso: si fa sentire sia in difesa che in avanti, dove è decisamente il più attivo. Nella ripresa cala insieme ai compagni, ma è comunque l’ultimo a mollare, realizzando il bel gol del 2-3. KARAM 5 - Serataccia per l'asso brasiliano, match winner al debutto stagionale con il Castiglione, che inanella in serie la brutta palla persa per lo 0-1 e un tiro a uno fallito malamente, Difende bene e corre molto, ma pecca quasi sempre di lucidità inquadrando ben poche volte la porta avversaria. BRESCIA 5 - Limitato da un problema fisico e in pista solo nei primi 17 minuti, si fa notare soltanto per un tiro da fuori area respinto da Oviedo. Per il resto incide davvero troppo poco e non rientra più per scelta tecnica. D’ATTANASIO 5,5 - Lanciato nella mischia al posto di Brescia, si dà molto da fare ma spesso viene sovrastato dalla maggior stazza dei vicentini. Si rende pericoloso a inizio ripresa con una conclusione ravvicinata, prima di tornare in panchina. FOLLI 5,5 - Gioca quasi tutto il secondo tempo come uomo più arretrato, difende con discreta attenzione ma tenta troppe volte il tiro da posizione impossibile, facendo partire qualche contropiede, ed è pericoloso solo alla fine quando Oviedo gli nega il gol del 3-3. |
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