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25 Aprile 2007 Hockey su pista - Serie A1 Ieri la presentazione ufficiale L’Amatori di Crudeli inizia da Polverini, aspettando Karam
Stefano Blanchetti «Vogliamo entrare nei play off, mi auguro di arrivare in semifinale» L’obiettivo è subito chiaro: «Sesto posto per l’Europa» LODI - Sono passati undici anni da quando Roberto Crudeli guidò l’Amatori nella finale di Coppa delle Coppe a La Coruña, in uno degli atti più gloriosi della sua storia. E proprio da lui l’Amatori riparte per un progetto che riporti la squadra giallorossa ai livelli dei suoi anni migliori. A lui il presidente Fulvio D’Attanasio ha consegnato il timone di una squadra che, in un mix di grandi campioni e di giovani lodigiani, vuole tornare a essere protagonista in Italia e in Europa. «Ho accettato questo progetto ambizioso e motivante - commenta l’ex campione del mondo -. Abbiamo una rosa con giocatori di indubbio valore e con giovani che avranno la possibilità di crescere. Il mio impegno non si limiterà alla prima squadra, ma prevede anche una supervisione della formazione di Serie B e della Juniores. È importante che anche queste squadre pensino e giochino come la prima, perché in qualsiasi momento devono essere in grado di poter fornire un supporto importante. I giovani devono arrivare a giocare come fa la prima squadra per essere pronti al grande salto, un po’ come nel calcio avviene nell’Ajax. Il vivaio deve diventare un valore importante». E con una rosa così i tifosi possono già iniziare a sognare? «Il nostro obiettivo minimo è il sesto posto, per entrare da subito in Europa. Ovviamente vogliamo entrare nei play off per giocare da protagonisti, mi auguro di arrivare anche in semifinale. L’Amatori dovrà essere una squadra in grado di giocare a testa alta e ad armi pari su ogni pista. I risultati dipenderanno dalla mentalità con cui sapremo affrontare certi impegni». E Crudeli a Lodi potrebbe anche ritrovare qualche vecchio compagno... «So che rientreranno dai prestiti Folli e Ricky Baffelli, due giocatori che conosco bene e che possono dare ancora molto. Ci parleremo e valuteremo attentamente la loro posizione». Tra gli obiettivi di Crudeli c’è anche quello di portare sempre più gente al palazzetto: «Lodi è una città che merita squadre di alto livello - chiude il difensore toscano -. Noi abbiamo giocatori di grande classe in grado di creare entusiasmo. La società ha fatto un grande sforzo portando a Lodi nomi di grande richiamo: mi auguro di vedere sempre più gente al palazzetto, un po’ come ai vecchi tempi. Lodi manca da qualche anno dai vertici di questo sport, ma ora è arrivato il momento di tornare a essere tra i principali protagonisti».Alla conferenza stampa ha partecipato anche Franco Polverini, l’altro ex campione del mondo che vestirà la maglia giallorossa e che per primo ha sposato il progetto Amatori: «Uno dei motivi principali per il quale sono venuto a Lodi, senza conoscere ancora nel dettaglio la squadra è l’ambiente - spiega l’ex capitano del Prato -. Ogni giocatore di hockey sogna di giocare davanti a un pubblico come quello di Lodi e per me l’anno prossimo ci sarà una grande occasione». Mario Raimondi Addio ad Achilli e Medina, si tratta con Motaran mentre dall’Ash torneranno Folli e Ricky Baffelli LODI - L’Amatori versione 2007-2008 è praticamente già fatto, almeno a sentire le parole dei dirigenti lodigiani e soprattutto a osservare i primi acquisti del club di via Piermarini. La presentazione ufficiale di Crudeli e Polverini, avvenuta ieri all'Hotel Lodi, non è che il primo atto per la costruzione del nuovo mosaico giallorosso, quello che lo stesso Crudeli avrà il compito di guidare verso l’Europa. Per raggiungere questo ambizioso traguardo la società lodigiana ha optato per una vera e propria rivoluzione rispetto allo scorso campionato, puntando su un gruppo non più giovanissimo, ma ricco di grandi campioni carismatici che avrà il compito di vincere dando spettacolo. Confermati tutti i lodigiani, a cominciare dai due portieri, il capitano Luca Passolunghi e Alberto Losi, reduce da un anno di stop causa infortunio al ginocchio. Davanti a loro perno del reparto arretrato sarà ovviamente Crudeli che, presumibilmente, sarà affiancato da Polverini che all’occorrenza può però anche avanzare il proprio raggio d’azione. A far male alle difese avversarie ci penseranno il confermatissimo bomber argentino Ariel Brescia, 51 gol quest’anno, e il brasiliano Alan Karam, autentico talento dotato anche di un ottimo senso del gol e già idolo dei tifosi lodigiani anche da avversario: il suo acquisto è stato confermato dai dirigenti lodigiani che dovrebbero però ufficializzarlo soltanto tra una settimana. Un quintetto come vuole Crudeli davvero di grandissima qualità, che dovrà essere supportato da una panchina numerosa che unisca uomini di esperienza a giovani di qualità e prospettiva. Per questo potrebbero esserci dall’Ash due clamorosi ritorni quali Alessandro Folli e Riccardo Baffelli, nomi fatti dallo stesso allenatore toscano che ben li conosce dai tempi della sua prima esperienza lodigiana; rimane il confermato Giuditta. A cercare di sfruttare le occasioni che verranno loro concesse di volta in volta ci saranno poi Severgnini, Alessandro Losi, D’Attanasio e tutti gli altri ragazzi. Sul fronte partenze certi gli addii dell’attuale tecnico Andrea Perin, di Achilli e Medina, confermati dallo stesso presidente D’Attanasio, mentre appaiono ormai sempre più remote le possibilità di rivedere l’anno prossimo in maglia giallorossa anche Marco Motaran, con il quale però resta ancora aperta la trattativa. St.Bl. Il Follonica vince, il Bassano va ko: servono le “belle” Riscatto Follonica, crollo Bassano. Gara-2 delle semifinali play off ha regalato agli appassionati due vittorie delle squadre che avevano perso all’andata, rendendo necessario in entrambi i casi il ricorso alla “bella” di domani. Al “Capannino” il Follonica ha battuto per 7-4 il Valdagno, sfruttando la grande classe di Mirko Bertolucci, autore di tutti i quattro gol del momentaneo 4-1 (gol di Cocco per i vicentini) del 16’; poi Ale Bertolucci ha fissato il 5-1 dell’intervallo. Nella ripresa la doppietta ancora di Cocco ha riaperto i giochi, ma Enrico Mariotti ha allungato sul 6-3; botta e risposta tra Nicolia e Alessandro Michielon nei primi 8’, poi più niente fino alla sirena finale. Nell’altra gara il Cgc Viareggio ha espugnato il “Cà Dolfin” per 3-1: vantaggio del Bassano con Rigo, ma già all’intervallo la squadra di Cupisti era in vantaggio grazie a Montivero e Dolce; nella ripresa è arrivato il colpo del ko ancora di Montivero. |
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