|
il sito ufficiale dell'Hockey lodigiano - classifiche, novità, avvenimenti, statistiche e immagini
|
|
26 Aprile 2008 Hockey su pista - Serie A1 Il capitano, squalifica e influenza alle spalle, rientrerà martedì per il primo turno dei play off Polverini non pone limiti all’Amatori «Avrei preferito il Viareggio, ma prima o poi devi battere le migliori» Lodi - Sale la tensione in casa giallorossa a tre giorni dalla grande sfida con il Bassano che sancirà il ritorno dell’Amatori nei play off dopo oltre un decennio. Dopo la delusione di una settimana fa col Forte dei Marmi, subito cancellata dalla notizia della partecipazione alla prossima Coppa Cers, gli uomini di Crudeli si sono messi al lavoro quasi senza soste per preparare con meticolosità la fondamentale sfida con i veneti al “PalaCastellotti”, andata del primo turno: giallorossi in pista ieri, oggi e lunedì sera in quello che sarà l’allenamento di rifinitura a ventiquattr’ore dal match. Martedì sera per la prima gara dei quarti col Bassano rientrerà capitan Franco Polverini, assente (e si è visto) per squalifica contro il Forte dei Marmi, bloccato però in questi giorni da un leggero attacco influenzale, un piccolo intoppo che comunque non gli impedirà di essere in pista tra tre giorni. Proprio il capitano analizza il momento dell’Amatori alla vigilia dei play off, partendo dalla soddisfazione per l’accesso in Europa: «Chiaramente tutti noi avremmo preferito entrarci in un altro modo, anche perché avevamo faticato tanto per crearne i presupposti e perché in fin dei conti il sesto posto era uno dei nostri obiettivi di inizio stagione - attacca Polverini -, ma alla fine penso che sia importante esserci e poter tornare l’anno prossimo a disputare una competizione importante come la Coppa Cers».Polverini si concentra poi sugli imminenti play off, non nascondendo un pizzico di rammarico per l’incrocio con il Bassano, a suo dire molto più pericoloso del Viareggio: «Fermo restando che se una squadra vuole arrivare in fondo nei play off prima o poi deve battere tutte le migliori, io sinceramente avrei preferito incontrare il Viareggio - continua il capitano giallorosso -. Penso che il Bassano come squadra sia superiore, più quadrata ed esperta, con giocatori tipo Cunegatti o i portoghesi abituati a giocare questo tipo di gare e che difficilmente falliscono. Il Viareggio può soffrire un po’ di più la pressione, anche se è ovviamente una grande squadra. Ormai però è andata così, concentriamoci sul Bassano e proviamo a fare la nostra figura. Nei play off vengono sempre fuori partite strane, perché si parte tutti da zero e tutti devono vincere, per cui non ci sono tatticismi o speculazioni. Noi ci arriviamo bene dal punto di vista fisico, siamo pronti e non abbiamo granché da perdere: tutto quello che arriva in questi play off per noi è di guadagnato, mentre la pressione sarà tutta dalla loro parte. È chiaro che saranno gare molto dure e tirate, tutti generalmente puntano a chiudere la serie in due partite per risparmiare energie e non si sa mai quel che può accadere: per noi giocare ogni tre giorni non sarà facile, ma siamo carichi al punto giusto, abbiamo già dimostrato di poterli mettere in crisi e penso che faremo una buona serie. A cominciare da martedì quando, giocando in casa, dovremo tirare fuori tutto ciò che abbiamo». Infine una percentuale sul passaggio del turno dell’Amatori: «Se fosse stata gara secca avrei detto 50 e 50, ma sulle tre partite penso che un piccolo vantaggio loro ce l’abbiano. Direi 60 loro e 40 noi. In ogni caso noi ci crediamo, e ci tuffiamo in questi play off con l’obiettivo di andare più avanti possibile». Stefano Blanchetti |
|
|
|