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26 Maggio 2008 Hockey su pista - Serie A1 L’attaccante argentino vuole rispettare il contratto Brescia e l’Amatori ai ferri corti: stasera il faccia a faccia decisivo LODI - Sono ore decisive per la vicenda Amatori-Brescia. Potrebbe avvenire infatti tra stasera e domani il nuovo faccia a faccia tra la dirigenza lodigiana e l’attaccante argentino, un incontro che dovrà chiarire la situazione e dare un finale a quella che ormai sta assumendo i contorni di una telenovela tinta di giallo. Tanti sono già stati infatti i colpi di scena in questa complicata vicenda e tanti potrebbero ancora essercene, a giudicare dalle differenti volontà delle due parti: quella della società che dopo due stagioni ha ormai scelto di liberarsi del giocatore per puntare su altri nomi e quella dell'attaccante che, forte dei due anni di contratto che ancora lo vincolano, sembra non volersi muovere da Lodi. Queste le intenzioni, almeno stando a quanto dichiarato dal presidente lodigiano Fulvio D'Attanasio e dallo stesso Brescia la scorsa settimana, quella che di fatto ha inaspettatamente ingarbugliato la vicenda.Ricapitolando. Una volta conclusasi la stagione la dirgenza lodigiana comincia a lavorare sulla posizione di Brescia per arrivare a quello che ormai in molti in città danno per scontato, ossia la rottura del rapporto; dopo un paio di colloqui informali tra presidente e giocatore, domenica scorsa le due parti si incontrano in sede ufficialmente per porre le giuste basi del divorzio. Un incontro che sembra andare nel verso giusto, almeno stando alle dichiarazioni di D'Attanasio che dice di essere ormai d'accordo col giocatore e di dover risolvere solo qualche piccolo dettaglio: il numero uno dell'Amatori dichiara anche di essere al lavoro per trovare una squadra all'attaccante in vista della prossima stagione. Tutto risolto quindi? Nemmeno per sogno, perché appena 24 ore dopo le dichiarazioni di D'Attanasio arrivano quelle di Brescia che smentisce su tutta la linea il suo presidente e, pur dicendosi disposto a trattare, giura amore eterno a Lodi, ribadendo di voler rispettare il contratto e chiudere la propria carriera in riva all'Adda. In questo clima non certo idilliaco si arriva a giovedì scorso, quando la società fissa un nuovo incontro al quale però il giocatore non può andare: tutto saltato quindi e tempi che si allungano drasticamente. Stasera o al massimo domani la società potrebbe rifarsi viva e avere un nuovo colloquio col giocatore: le parti dopo quanto accaduto in settimana sembrano essersi allontanate ulteriormente, anche se alla fine la sensazione è che una soluzione si troverà. E al momento quella più probabile resta ancora la risoluzione del contratto, una via che alla fine converrebbe a entrambi e libererebbe così dall'empasse il mercato giallorosso. Stefano Blanchetti Alle finali di Valdagno Under 23 quarta su cinque squadre nella Coppa Italia VALDAGNO - Niente da fare per l'Amatori Under 23 che torna dalle finali di Coppa Italia con un misero quarto posto, al termine di un'assurda e snervante “due giorni” di gare che ha obbligato i lodigiani a un vero e proprio tour de force. I giallorossi guidati in panchina dalla coppia Rossetti-Severgnini non sono riusciti dunque a ripetere il positivo exploit di quindici giorni fa a Novara nella “final eight” di Serie B quando praticamente lo stesso gruppo di giocatori aveva ben impressionato e sfiorato la promozione in A2 arrendendosi soltanto di misura in finale al Follonica. Stavolta la volontà e l'organizzazione dei giovanotti lodigiani non sono bastati dinnanzi a formazioni altrettanto promettenti e meglio attrezzate, Correggio e Breganze su tutti, e alla fine l'Amatori ha finito col pagare una rosa troppo corta che in un calendario così fitto alla lunga si è fatta sentire.I tecnici giallorossi infatti si sono presentati a Valdagno con solo otto elementi a disposizione, di cui due, D'Attanasio e Cappellini, alle prese con problemi fisici; all'ultimo momento poi anche il promettente portierino classe 1990 Enzo Potenzano ha dato forfait, obbligando così Alberto Losi, pure lui non al top, agli straordinari. Nonostante la non certo esaltante classifica finale i ragazzi di Rossetti comunque ci hanno provato, giocando sempre alla pari con chiunque, bloccando sul pareggio sia il Bassano che il Correggio, grande favorito della vigilia, sconfiggendo il modesto Pico Mirandola e arrendendosi solo a un ottimo Breganze. Nella gara d'esordio del venerdì l'Amatori ha incrociato i bastoni con il Correggio, ottima formazione emiliana plasmata dal sapiente lavoro di Antonio Caricato: 2-2 il finale di una gara equilibrata e avvincente con i giallorossi che hanno giocato bene e sfiorato la vittoria, fermando in ogni caso la favorita del torneo grazie ai gol di Berto e Curti. Il tour de force del sabato, che ha visto i lodigiani scendere in pista per ben tre volte nel giro di poche ore, si è aperto alle 8.30 con la sconfitta 3-1 (ancora in gol Curti) subita per mano del Breganze, al termine di una gara in cui l'Amatori ci ha provato in maniera poco brillante, finendo castigato dalla velocità dei veneti. Giallorossi di nuovo in pista alle 15.30 per misurarsi con il Bassano, già sconfiitto nei quarti di finale di Serie B: stavolta è finita 2-2 e ai ragazzi di Rossetti, che cominciavano ad accusare un po' di inevitabile stanchezza, non sono bastate le reti di Berto e Frugoni per centrare il primo successo. Successo che è arrivato due ore dopo quando l'Amatori ha piegato per 5-2 il Pico Mirandola grazie alle doppiette di Frugoni e Cappellini e all'acuto di Berto e che è servito per chiudere in bellezza l'avventura nel “Palalido” vicentino. Un'avventura che forse con la rosa al completo avrebbe potuto anche avere un finale diverso. St.Bl. Parte con il botto il derby tricolore: Juan Soria fa sognare il Viareggio, il Follonica dei “galattici” cede 3-2 Inizia nel segno del Viareggio la finale scudetto. Sospinti dal tifo di un “PalaBarsacchi” gremito in ogni ordine di posti (oltre 2000 spettatori), i bianconeri di Alessandro Cupisti si sono infatti aggiudicati per 3-2 la prima sfida della serie al meglio delle 5 partite contro i campioni in carica del Follonica. Partita avvincente ed estremamente equilibrata. L’avvio è del Follonica: dopo aver centrato un palo su punizione, Mirko Bertolucci al 4’18’’ gira dietro la porta di Barozzi e infila in rete magistralmente lo 0-1. Ma il Viareggio non ci sta e, pur privo dello squalificato Molina e con il duo Palagi-Squeo in precarie condizioni, reagisce da par suo: è il 19’10’’ quando Dolce raccoglie un assist di Travasino e realizza l’1-1. Chiuso il primo tempo con altre tre emozioni (traverse di Travasino e Squeo per il Viareggio, gol di Farran a tempo scaduto e quindi annullato per il Follonica), il match riparte con una punizione a uno di Mirko Bertolucci parata da Barozzi; al 10’ l’occasione buona ce l’ha il Viareggio con Montivero su rigore, ma Da Silva si supera e para con il gambale sinistro. Montivero si riscatta però 2’ più tardi infilando in rete su assist di Travasino; al Follonica bastano però poco più di 2’ e 30’’ per ristabilire la parità con un rigore di Alessandro Michielon. A rompere l’equilibrio a 3’41’’ dalla fine è Juan Soria, che su una punizione a uno sancita per fallo su Travasino disorienta con due finte Da Silva è fa esplodere il “PalaBarsacchi”. Domani o mercoledì gara-2, questa volta volta a Follonica, dove si giocherà anche il terzo atto: per gli imbattibili “galacticos” di Mariotti, stavolta, riconfermarsi sul trono d’Italia sarà davvero dura. |
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