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26 Ottobre 2007 Hockey su pista - Serie A1 L’ecografia ha escluso lesioni muscolari gravi ma l’attaccante ieri sera non si è allenato Amatori, resta l’interrogativo Brescia «Mi servono 15 giorni di riposo ma voglio giocare derby e Coppa» Lodi - Bisognerà aspettare fino a sabato sera alle 20.45 per capire se il bomber dell’Amatori Ariel Brescia sarà della partita. Gli esami medici non rilevano nulla di grave, ma l’argentino continua ad accusare un forte fastidio e anche ieri sera non si è allenato. «L’ecografia evidenzia una infiammazione al retto femorale - spiega il medico dell’Amatori Alberto Segalini -, fortunatamente non è nulla di grave a livello muscolare. Non è né uno stiramento né uno strappo: l’ideale sarebbe il riposo».E Ariel Brescia, che anche a Trissino è sceso in pista nonostante il dolore, non vuole perdere i prossimi importanti appuntamenti dell’Amatori: «Fortunatamente abbiamo scongiurato problemi seri - specifica l’argentino -, ma per eliminare il dolore dovrei stare a riposo per almeno 15 giorni. È chiaro che in questo momento diventa difficile fermarsi. Abbiamo delle partite importanti e valuteremo la situazione di volta in volta. Naturalmente decideremo in collaborazione con il medico e l’allenatore. In ogni caso quando scenderò in pista cercherò sempre di dare il massimo». E dopo Trissino l’argentino è stato parecchio penalizzato da questa situazione: «In effetti - spiega - faccio fatica a scattare e sono un po’ condizionato psicologicamente. Cerco di stare molto attento nei movimenti perché non voglio aggravare la situazione. C’è il rischio che la cosa si complichi ulteriormente e che poi debba rimanere fermo a lungo».In effetti l’infortunio di Brescia arriva in un momento già importante della stagione: alla vigilia del derby con l’Ash e soprattutto a pochi giorni dalla finale di Coppa Italia (martedì l’andata), appuntamento storico per la squadra lodigiana che da tanti non aveva l’opportunità di giocare su un palcoscenico così importante. «A Follonica non voglio assolutamente mancare - assicura Brescia -: stringerò i denti e comunque sia ci sarò. La società tiene in modo particolare a questo trofeo e abbiamo la possibilità di conquistare qualcosa di importante. Succeda quel che succeda, ma noi dobbiamo fare di tutto per portarlo a casa. Ma sarà dura».Quest’anno Brescia ha anche cambiato modo di giocare perché Crudeli gli chiede maggior attenzione in fase difensiva. «Quest’anno è un Amatori diverso rispetto alla passata stagione - conferma l’argentino -, la squadra ha un altro stile di gioco. Sto cercando di adattarmi il più velocemente possibile: anche l’anno scorso all’inizio ho fatto fatica, ma poi mi sembra che tutto sia andato per il verso giusto. In queste prime partite sto cercando di fare quello che mi chiede il mister e mi sembra di aver dato il mio contributo. Sicuramente ho meno occasioni da gol ma cerco di partecipare di più al gioco della squadra. Finora i risultati ci danno ragione perché prima della battuta d’arresto di Trissino non avevamo mai perso». Il pensiero di Brescia poi va al derby di domani: «Come ogni derby sarà una partita molto sentita - chiude l’argentino -. Probabilmente decideremo il mio utilizzo solo dopo il riscaldamento, un po’ come abbiamo fatto a Trissino. Ovviamente la mia speranza è quella di giocare, in ogni caso sarà una festa per i nostri tifosi che non smetterò mai di ringraziare per il sostegno che mi stanno dimostrando anche in questo momento difficile». Mario Raimondi |
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