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28 Settembre 2006 Hockey su pista - Mondiale per club Il presidente D’Attanasio e il tecnico Perin ospiti dell’ambasciatore italiano in Angola L’Amatori immagine di Lodi nel mondo Stasera i giallorossi tornano in campo contro il Sertaozinho LUANDA - Prosegue nel migliore dei modi l’avventura dell’Amatori in Angola. Bene fino ad ora l’aspetto sportivo, bene quello organizzativo e bene anche quello cosiddetto “di gruppo”: nel clan giallorosso insomma regna il buon umore e l’affiatamento, i giocatori si divertono quando c’è da divertirsi e sudano quando sono in pista. E a giudicare dai primi due risultati ottenuti da Motaran e compagni, le cose cominciano ad andare per il verso giusto. La comitiva lodigiana, esaurita la prima fase del torneo, ha beneficiato ieri della prima ed unica giornata di riposo che precede la tre giorni finale di gare che determinerà la classifica di questo “Mundialito” angolano. Una giornata trascorsa in tranquillità, tra un’escursione e l’altra, per far conoscere ed apprezzare meglio ai giallorossi questo angolo di Africa.Venendo a ciò che è successo in pista, dopo il convincente successo sui cileni dell’Estudiantil l’Amatori si è arreso con onore alla corazzata spagnola del Reus fornendo comunque una prestazione abbastanza convincente e restando in partita fino alla fine di fronte ai “mostri” iberici. Archiviati i due impegni con cileni e spagnoli quindi, meritato riposo per Perin e soci che, oltre a ricaricare le batterie, saranno chiamati a momenti ufficiali (e non) in qualità di esponenti dell’hockey italiano nel mondo. Nella giornata di oggi infatti una piccola parte delle delegazioni italiane, Bassano e Lodi, sarà ricevuta dall’ambasciatore italiano in Angola Torquato Cardilli come rappresentanti del nostro Paese: toccherà al tecnico e al presidente dei veneti, Gigio Bresciani ed Eros Merlo, e ai nostri Andrea Perin e Fulvio D’Attanasio presenziare a questo momento solenne e non certo consueto, che inorgoglisce non soltanto l’Amatori ma anche tutta Lodi. Un ambasciatore, quello italiano presente a Luanda, molto vicino alla formazione giallorossa fin dai primi giorni di questa avventura in terra d’Africa. Oltre a presenziare in qualità di spettatore-tifoso alle gare dell’Amatori, nella serata di ieri ha persino cenato insieme a tutta la comitiva lodigiana, trascorrendo un’allegra e piacevole serata all’insegna dell’unità nazionale.Già da questa sera però si ritorna in pista a fare sul serio; alle ore 18.30 angolane (le 19.30 italiane) l’Amatori se la vedrà con i brasiliani del Sertaozinho nei quarti di finale del tabellonne perdenti. Il Sertaozinho, giunto ultimo con un solo punto nel gruppo D vinto dal Benfica, pare avversario assolutamente alla portata dei lodigiani che dunque si presentano alla sfida di stasera con i favori del pronostico. La compagine allenata da Silvio Blancacco ha pareggiato all’esordio 2-2 contro i padroni di casa del Petro de Luanda, salvo poi essere demolita dal Benfica con un netto 10-1: squadra attualmente non eccezionale, anche se vanta un palmares di tutto rispetto con 14 titoli paulisti e 14 brasiliani (l’ultimo nel 2004), in cui la stella è Karam, fratello dell’attaccante dell’Hockey Novara. Una gara alla portata dei ragazzi di Perin dunque che, se vinta, potrebbe fare da preludio ad una semifinale con i “cugini” del Bassano, per un derby italiano in terra straniera. Oreste Fano In porta è ritornato il “guardiano” Losi: «È un’esperienza che ci farà crescere» Dopo l’assenza nella due giorni di Coppa Italia a Viareggio il 19enne Alberto Losi è tornato a difendere la porta giallorossa e lo ha fatto in occasione di questa esperienza mondiale dell’Amatori. Esperienza che il giovane portierone lodigiano inquadra così: «Finora è un’esperienza bellissima, che ci serve sotto ogni punto di vista, ma soprattutto per trovare ancor di più la giusta intesa di squadra fuori e dentro la pista». Losi è tornato come detto tra i pali dopo il problema al ginocchio che lo ha costretto al forfait nel primo appuntamento ufficiale della nuova stagione giallorossa, un problema che non gli dà tregua neppure in questa trasferta angolana: «Personalmente sento ancora un po’ di fastidio al ginocchio - prosegue Losi - che devo dire mi limita molto; purtroppo è un problema che mi porto avanti da qualche tempo, sto continuando a fare delle cure che mi permettano di giocare senza che il male peggiori». Il portiere lodigiano commenta poi così le prime due uscite del suo Amatori in questo mondiale: «Direi che abbiamo fatto piuttosto bene, specialmente la prima gara che abbiamo vinto imponendo il nostro gioco dall’inizio alla fine; contro il Reus poi loro erano nettamente più forti e l’hanno dimostrato, ma credo che noi abbiamo gestito bene la partita, provandoci fino alla sirena. Direi che siamo sulla strada giusta». Sono andati meglio rispetto a Viareggio anche i nuovi acquisti giallorossi, Brescia e Medina in particolare, che piano piano si stanno inserendo sempre meglio nello scacchiere disegnato da mister Perin: «Li ho visti bene - continua l’estremo difensore giallorosso -, ho visto una bella intesa tra loro e il resto della squadra; è normale che ci voglia un po’ di tempo per inserirsi ma loro lo stanno facendo già molto bene. Hanno giocato piuttosto bene ed anche Ariel si è mosso meglio rispetto alla Coppa Italia». Infine una battuta sugli avversari di questa sera, i brasiliani del Sertaozinho: «Sinceramente li ho visti poco - chiosa Losi-, non so bene che tipo di squadra siano. Stando però ai loro risultati e alla nostra forma attuale penso che sia una gara abbondantemente alla nostra portata». |
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