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28 Maggio 2007 Hockey su pista - Serie A1 Reduce da un grande campionato, il portierone lodigiano promuove la nuova squadra Che fortezza l’Amatori di Passolunghi «Con Crudeli e Polverini saremo più coperti: e ora aspetto Folli» LODI - Per Luca Passolunghi la stagione appena conclusa è stata quella della definitiva consacrazione. Il 23enne portiere lodigiano, che ha avuto anche l’onore di indossare la fascia di capitano, ha confermato quanto di buono messo in luce nei precedenti campionati. E l’Amatori quest’anno ha conquistato il suo miglior piazzamento da quando, tre anni or sono, ha rimesso piede in massima serie. «È stata indubbiamente una stagione positiva, per me e per tutta la squadra - conferma senza alcuna esitazione Passolunghi -. Abbiamo faticato un po’ all’inizio, ma dopo aver migliorato l’intesa ci siamo tolti delle soddisfazioni importanti. Siamo riusciti a centrare risultati prestigiosi, come la vittoria di Trissino, e siamo arrivati ad un passo dai play off: per quanto mi riguarda sono soddisfatto del mio rendimento, e cercherò di ripetermi anche in futuro». Solo tre mesi fa era difficile pensare a una rivoluzione del genere; invece Luca Passolunghi da settembre si troverà in pista con tre nuovi compagni: «Sinceramente non mi aspettavo così tanti cambiamenti - conferma -. Sono scelte fatte dalla società e solo alla fine vedremo se si riveleranno esatte. Solo i risultati potranno emettere verdetti». All’Amatori sono comunque arrivati campioni dal palmares invidiabile: «La società ha gettato le base per poter migliorare i risultati di quest’anno: i nuovi arrivi non hanno certo bisogno di presentazioni. Sono tutti giocatori di esperienza e possono insegnare molto ai nostri giovani. Crudeli ha doti tecniche e soprattutto un gran carattere: in pista è un vero trascinatore. Karam è imprevedibile e può far divertire i nostri tifosi. Polverini è un giocatore di qualità e quantità con molta esperienza alle spalle». E con Crudeli e Polverini in difesa per Passolunghi potrebbero esserci meno pericoli: «Indipendentemente da chi gioca - spiega il portiere - il mio obiettivo è sempre quello di migliorare quanto fatto negli anni precedenti. Nella stagione appena conclusa eravamo una squadra a trazione anteriore: abbiamo segnato tanto, ma anche subìto molti gol. Non conosco il metodo di gioco di Crudeli, ma certamente saremo un po’ più coperti. Sarei contento di ritrovare Alessandro Folli con il quale ho già giocato in passato». Tornerà anche Alberto Losi, che dopo l’infortunio che ne ha condizionato la stagione, sarà a disposizione del tecnico: «Con Alberto non ci sono mai stati problemi. Sono contento per il suo recupero, cercheremo di aiutarci a vicenda. Le scelte le farà come sempre l’allenatore». Intanto, anche per l’anno prossimo Passolunghi vorrebbe avere la fascia di capitano: «È un’esperienza che ripeterei volentieri - spiega -. L’anno scorso decise la società in accordo con l’allenatore. Ora arriverà gente di esperienza e mi adeguerò alle scelte della società». Passolunghi si godrà le meritate vacanze, ma a fine agosto la stagione si aprirà sotto i migliori auspici: «Crudeli è stato molto chiaro - chiude Passolunghi -: I play off sono un obiettivo sicuramente alla nostra portata. E con risultati migliori mi auguro di vedere al palazzetto sempre più gente». Mario Raimondi Tricolori giovani, niente semifinali per Juniores, Allievi e Ragazzi Lodi - Fine settimana in chiaroscuro per le formazioni giovanili dell'Amatori impegnate nelle finali scudetto. Tre le squadre giallorosse scese in Versilia per prendere parte alle fasi finali del campionato: la Juniores di Carlo Rossetti, gli Allievi di Rinaldo Uggeri e i Ragazzi di Pietro Carini, tutte e tre estromesse dalle semifinali ma tutte e tre protagoniste in maniera diversa di buone figure a livello nazionale. Cominciamo dalla Juniores che, presentatasi alle finali con una formazione più giovane di un anno rispetto alle avversarie presenti e con una panchina piuttosto corta, è arrivata a pochi minuti dalla semifinale. I ragazzi di Carlo Rossetti infatti, trascinati dal tandem Luca Frugoni- Matteo Morosini, dopo aver perso di misura (4-3) contro il Sandrigo si sono imposti a sorpresa e al termine di una grande gara per 3-2 sul Follonica, una delle favorite della vigilia per la vittoria finale: un’impresa che ha fatto parlare tutti gli addetti ai lavori dei giovani lodigiani. Alla fomazione giallorossa è però poi mancato il colpo finale: nella terza partita del girone infatti gli juniores sono stati sconfitti 9-7 dal Molfetta dopo essere stati avanti 7-5 a quattro minuti dalla sirena: una vittoria sfumata che avrebbe significato semifinale. «Direi che è andata molto bene, tenendo conto di tutti i problemi che dovevamo affrontare - commenta il tecnico Carlo Rossetti -. Peccato per la sconfitta con il Molfetta che avrebbe voluto dire qualificazione, ma in ogni caso abbiamo fatto un'ottima figura battendo il Follonica, una squadra certamente molto più forte di noi. Queste tre gare per noi hanno confermato che quest'anno abbiamo lavorato bene e che dobbiamo continuare così anche nella prossima stagione, cercando di migliorare specialmente nella mentalità vincente». Niente da fare nemmeno per gli Allievi di Rinaldo Uggeri, anche loro protagonisti di un buon cammino e di un percorso molto simile a quello della Juniores. Dopo la sconfitta all'esordio contro i veneti del Thiene (7-8), i giallorossi hanno poi ottenuto un successo di prestigio contro i padroni di casa del Viareggio (4-2); anche per loro si è così rivelata decisiva l'ultima gara del girone, che purtroppo li ha visti soccombere 6-3 dinanzi al più quotato Roller Bassano. Si è chiusa infine con tre sconfitte la prima esperienza alle finali nazionali per i Ragazzi allenati da Pietro Carini. I baby giallorossi nulla hanno potuto contro i pari età di Valdagno (7-11), Follonica (3-4) e Pico della Mirandola (3-6), ma si sono comunque tolti la soddisfazione di approdare alla fase finali: prime esperienze che aiuteranno a crescere i più piccoli della famiglia Amatori. Lo svizzero, già compagno di Crudeli e Karam, potrebbe essere l’ultimo colpo di D’Attanasio Idea Desponds per il sogno giallorosso LODI - La stagione dell'hockey giocato sta ormai volgendo al termine con le ultime finali scudetto del settore giovanile e nel frattempo continua ad impazzare l'hockey mercato. Un mercato quest'anno di altissimo livello, con trasferimenti clamorosi che sembrano aver avvicinato le prime squadre del campionato per un torneo che le prossima stagione si annuncia ancor più avvincente ed incerto. E tra le prime formazioni, almeno sulla carta, ci sarà anche l'Amatori, che presentati i tre super colpi Crudeli, Polverini e Karam e dopo aver rinnovato il contratto al suo bomber Brescia dovrebbe avere concluso la sua stellare campagna acquisti. Questo stando alle parole del presidente lodigiano D'Attanasio e del suo entourage, ormai in attesa soltanto di discutere i ritorni in giallorosso di Folli e Baffelli. Ma nelle ultime ore ha cominciato a circolare una voce secondo cui l'Amatori potrebbe, prima della fine del mercato, arrivare ad un altro importante giocatore: lo svizzero Jerome Desponds. Altro reduce da una stagione positiva in quel di Novara come Karam e Crudeli, l'elvetico rappresenterebbe il quinto giocatore ideale richiesto dal nuovo tecnico, potendo far rifiatare i compagni sia in difesa che davanti. Non costa eccessivamente e conosce già buona parte della squadra. Al momento si tratta soltanto di una voce, legata soprattutto al reperimento o meno da parte della dirigenza lodigiana di qualche altro partner economico; ma tenendo conto che all'inizio della stagione mancano ancora più di tre mesi, non è da escludere che alla fine l'affare possa andare in porto. Sul versante Ash, invece, presentati Medina e Divera si attende l'ufficializzazione del terzo acquisto già perfezionato dagli “aquilotti”: l'argentino Ariel Romero. Al momento non ci sono novità ufficiali nemmeno sul fronte portiere: è sempre calda e percorribile la pista che porta ad Andrea Ortogni, mentre sembra essersi raffreddato l'interessamento per Salsi. Inoltre sembrano in rialzo le quotazioni del giovane Filippo Nicoli classe 1986 di proprietà del Roller Bassano ma nell'ultimo campionato in forza al Correggio. Mister Belli infine, ormai rassegnato all'addio di Folli, è in attesa di conoscere anche il futuro di Ricky Baffelli per il quale le possibilità di rimanere sembrano ancora piuttosto concrete, nonostante le richieste più volte formulate dall'allenatore dell'Amatori, Roberto Crudeli. Per quanto concerne il mercato delle altre, in settimana le notizie più importanti sono arrivate da Seregno che, dopo la sofferta salvezza dello scorso anno in A2, sta allestendo una super squadra per il prossimo torneo cadetto. La compagine brianzola si è assicurata il portiere ex Breganze Fabio Mabilia, il bomber proveniente da Modena Corrado Uva, l'ex lodigiano Michele Achilli e nelle ultime ore dovrebbe aver chiuso anche per Enea Monteforte, più volte accostato anche all'Amatori. Da Follonica infine arrivano smentite convinte alla notizia che si era diffusa nelle socrse settimane di un clamoroso passaggio in blocco dei fratelli Bertolucci, Michielon e Mariotti dalla toscana al Bassano: per il momento tutto resta com'è. Stefano Blanchetti
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