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29 Marzo 2008 Hockey su pista - Serie A1 Questa sera (ore 20.45) l’Amatori ospita il Breganze e va a caccia dell’aritmetica qualificazione Crudeli vuole mettere al sicuro i play off «Il nostro obiettivo della stagione era questo e ci siamo molto vicini» LODI - L'Amatori cerca il lasciapassare per i play off. Questa sera al “PalaCastellotti” contro il Breganze ci sono in palio tre punti che potrebbero spianare la strada ai giallorossi verso la post season: in caso di vittoria e visto lo stop subito ieri dal Giovinazzo (dopo la conferma che i “cugini” dell’Ash che verranno retrocessi a tavolino) arriverebbe la qualificazione aritmetica. Una sorta di scontro diretto (i veneti cono in ottava posizione a un solo punto dai lodigiani) a quattro giornate dal termine della regular season. «Mancano ormai poche partite al temine di questo campionato e i punti in palio si fanno sempre più pesanti - ammette Roberto Crudeli -. La gara con il Breganze può essere fondamentale: se vinciamo facciamo un gran balzo in avanti. In questo caso i punti valgono doppio, ma nelle prossime partite abbiamo la possibilità di migliorare ulteriormente la nostra classifica. Dobbiamo assolutamente iniziare al meglio questa serie anche per il morale di tutto l'ambiente». Se i play off sono a un passo, più difficile sembra arrivare al sesto posto che porta in Europa (anche se per entrare in Coppa Cers potrebbe bastare il settimo): «In effetti il Novara sta tenendo un buon passo e il calendario in queste ultime giornate non ci è particolarmente favorevole - ribadisce l’allenatore-giocatore dell’Amatori -. In caso di arrivo a pari merito poi i piemontesi sarebbero piazzati meglio per gli scontri diretti. Il nostro obiettivo comunque era entrare nei play off e ci siamo molto vicini. Qualitativamente abbiamo dimostrato di avere qualcosa in più rispetto a chi ci precede, ma abbiamo finito per pagare dazio a una rosa un po’ troppo limitata». Il 6-1 rifilato al Giovinazzo nell'ultima partita giocata al “PalaCastellotti” ha messo in luce un Amatori brillante in fase realizzativa come mai quest'anno: «Ogni partita quest’anno fa storia a sé - commenta Crudeli -. Con il Giovinazzo abbiamo giocato una buona gara, stavolta ci troveremo di fronte un avversario con motivazioni e caratteristiche tecniche diverse. Arriviamo a questa partita dopo la pausa pasquale e come sempre ogni sosta nasconde insidie particolari. Ci siamo concessi solo pochi giorni di riposo per non perdere condizione atletica e concentrazione e abbiamo organizzato anche un’amichevole con il Seregno. L'obiettivo è quello di migliorare progressivamente in questi ultimi impegni». Il Breganze si presenterà a Lodi senza due pedine di peso, Lopez e Pigato, squalificati dal giudice sportivo: «Si farà sentire soprattutto l’assenza dell'argentino - ammette Crudeli -, ma a volte una squadra quando deve fare a meno di qualcuno riesce a trovare motivazioni particolari. Sicuramente i veneti perderanno qualcosa in contropiede, ma hanno dimostrato di saper giocare un hockey aggressivo. Ultimamente hanno conquistato risultati positivi e si presenteranno in pista con tanta determinazione. Noi dovremo avere l'umiltà di aspettare il momento propizio per colpire senza lasciarci prendere dalla foga di dover fare risultato a tutti i costi». In settimana Crudeli ha provato almeno tre soluzioni tattiche differenti, ma la formazione dovrebbe essere la solita con Brescia in attacco al fianco di Karam: «In effetti ci sono molte possibilità di vedere in pista lo starting five più collaudato - chiude il tecnico -, ma non voglio escludere sorprese. Sto facendo delle considerazioni su alcune soluzioni provate in allenamento e questa volta deciderò la formazione proprio poco prima della partita». Mario Raimondi I vicentini di Cogo sono decimati e in porta gioca il 15enne Gnata: «Non basterebbe un miracolo...» È un Breganze falcidiato dalle assenze quello che si presenta al “PalaCastellotti” per una gara che può valere l’Europa. Un solo punto separa i rossoneri dai lodigiani, ma tantissimi sono i problemi di formazione con cui il tecnico Tiziano Cogo dovrà fare i conti: squalificati Pigato e Lopez, quest’ultimo addirittura fino al 30 giugno, il cileno Pablo Jara a letto con gli orecchioni e i due portieri Ventra e Bonatto ancora fermi ai box, tanto che in porta farà il suo esordio il giovanissimo guardiano della Primavera Riccardo Gnata, 16 anni ancora da compiere. È l’ex giallorosso Gigio Bresciani a illustrare il delicato momento del Breganze: «Siamo messi malissimo, abbiamo fuori mezza squadra e siamo stati sfortunati soprattutto con i portieri proprio in questa gara importantissima contro una diretta concorrente per i play off - attacca l’ex difensore dell’Amatori -. Già non è semplice venire a Lodi a fare risultato, figuriamoci in queste condizioni: in ogni caso noi ci siamo allenati bene in settimana ed entreremo comunque in pista per fare il massimo, anche se forse nemmeno un miracolo potrebbe bastare». Bresciani sponsorizza il giovane portiere rossonero e indica la strada per provare a fare risultato a Lodi: «Senza i due portieri titolari toccherà a quello della Primavera Gnata difendere la porta. Secondo me è un ottimo portiere, certo che ha 15 anni e sarà all’esordio assoluto in prima squadra, quindi un po’ di scotto potrebbe pagarlo, starà a noi proteggerlo cercando di limitare il gioco offensivo dell’Amatori. Dovremo stare attentissimi dietro e tenere il più possibile pallina, cercando di sfruttare al meglio le occasioni che i giallorossi ci concederanno». Infine da buon ex lodigiano il difensore toscano commenta sin qui la stagione della squadra di Crudeli: «Per me l’Amatori, come l’Ash del resto, sta facendo un’ottima stagione, impreziosita oltretutto da un obiettivo prestigioso come la finale di Coppa Italia - chiosa Bresciani -. È una squadra con quattro grandissimi giocatori e un ottimo cambio che sta facendo il proprio dovere: con una riserva in più l'Amatori avrebbe potuto tranquillamente lottare per il quarto-quinto posto». |
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