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29 Novembre 2007 Hockey su pista - Serie A1 Troppi infortuni stanno condizionando i giallorossi a due settimane dalla sfida con il Follonica Polverini e Karam, i “forzati” dell’Amatori Il capitano vorrebbe fermarsi fino alla finale: «Ma non si può» LODI - Ha avuto un sapore amaro il tour in Toscana dell’Amatori. Venerdì scorso a Viareggio, come tre giorni prima a Follonica, i giallorossi sono infatti rimasti a bocca asciutta. Né carne, né pesce, ma un piatto vuoto nel quale specchiarsi e vedere che qualcosa forse non funziona come dovrebbe. A cominciare dalle distrazioni collettive di una squadra che in casa dei “galattici” ha sbagliato nel momento più importante del match e che a Viareggio ha regalato un tempo intero ai bianconeri. L’Amatori ha dimostrato, a tratti, di poter giocare alla pari con le formazioni più quotate del panorama nazionale, ma questa squadra può anche vincere? Interrogativo importante soprattutto in vista di quello che sta diventando l’appuntamento più atteso degli ultimi dodici anni: la finale di ritorno di Coppa Italia in programma al “PalaCastellotti” il prossimo 11 dicembre. Quella sera non servirà giocare alla pari e magari perdere di uno o due gol: conterà solo vincere. Quella sera in pista ci dovrà essere il miglior Amatori: non quello di Follonica, tanto meno quello di Viareggio. A giustificare, in parte, le sconfitte rimediate in Toscana c’è il fatto che proprio nel momento più difficile della stagione la squadra deve fare i conti con le imperfette condizioni fisiche di Polverini e Karam, alle prese con fastidiosi infortuni. Il capitano nel match di venerdì non ha brillato, ma la sua prestazione è stata visibilmente influenzata dallo stiramento al polso. Lui però non cerca giustificazioni: «Il problema al polso si fa sentire, ma alcune situazioni non c’entrano con l’infortunio - spiega il 34enne difensore -. A Viareggio l’Amatori e il sottoscritto non hanno certo offerto la loro miglior prestazione. Nel primo tempo i bianconeri hanno fatto un po’ quello che volevano, andando in gol per quattro volte. In certe condizioni poi diventa difficile recuperare, anche perché con alcune squadre non ti puoi scoprire più di tanto». Ma per la finale di Coppa Italia all’Amatori servirà il miglior Polverini: «Per poter recuperare al cento per cento dall’infortunio dovrei fermarmi fino a quel giono, ma ovviamente non ci sono le condizioni. Devo continuare a giocare nella speranza che la situazione comunque migliori. In questo ultimo periodo la squadra è stata spesso condizionata dagli infortuni e raramente siamo stati al completo anche negli allenamenti». A Viareggio ci sono stati segnali confortanti solo per Karam, che sembra sulla strada del recupero dopo la botta alla schiena rimediata proprio a Follonica in gara-1 di Coppa Italia: «Credo che fra una decina di giorni sarò al top - spiega il brasiliano -. Purtroppo in un momento importante troppi infortuni ci hanno penalizzato. È un rischio che avevamo preventivato a inizio stagione: sapevamo che la coperta sarebbe stata corta e che in alcuni momenti avremmo dovuto stringere i denti. Speriamo che il peggio sia alle spalle e che da adesso in poi tutti possano ritrovare la miglior condizione. Per la finale di Coppa Italia dovremo essere tutti al cento per cento». Mario Raimondi Nel 2006 con Perin sempre tre sconfitte, ma i punti erano 12 Stessa posizione in classifica, la settima, ma con due punti in meno. È l’imbarazzante esito del confronto tra le prime sette giornate del campionato attuale e di quello scorso, in cui l’Amatori di Andrea Perin aveva vinto quattro volte e perso tre. Dopo il successo del debutto a Modena (4-3), i giallorossi uscirono sconfitti con il Breganze (2-5), a Viareggio (2-5) e con il Follonica (0-10), ma poi infilarono un tris da applausi a Novara con il Roller (13-2), contro l’ottimo Valdagno (5-3) e a Molfetta (6-4). Il totale di allora dice 12 punti, contro i 10 dell’Amatori attuale. Un raffronto tra due annate diverse è sempre difficile e può lasciare il tempo che trova, ma non va trascurato il fatto che un anno fa i giallorossi persero solo contro le due finaliste e una squadra da play off ma vinsero con le tre ultime a fine stagione e con la quarta forza della A1. E che il calendario di quest’anno è abbastanza simile: Polverini e compagni hanno perso con le prime due e il Trissino, hanno battuto Castiglione, Ash e Roller Bassano (che in classifica stanno nelle retrovie) e pareggiato in casa con il Novara (che pareggiando martedì a Castiglione è ora sesto). Insomma, il bilancio sarebbe in rosso, ma per fortuna c’è la finale di Coppa Italia che cambia tutto. |
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