|
il sito ufficiale dell'Hockey lodigiano - classifiche, novità, avvenimenti, statistiche e immagini
|
|
29 Ottobre 2007 Hockey su pista - Serie A1 In 73” dopo il 18’ della ripresa Folli e Karam chiudono i conti, vano l’ultimo acuto di Romero Il derby incorona l’Amatori re di Lodi Crudeli lancia i suoi, Bertran tiene in gara l’Ash che crolla nel finale AMATORI LODI 4 ASH LODI 2 AMATORI LODI:Losi, Crudeli, Polverini, Karam, Brescia; Folli. Ne: Passolunghi, D'Attanasio, Severgnini, Giuditta. All.: Crudeli ASH LODI:Rotolo, Piscitelli, Medina, Civa, Di Vera; Bertran, Romero. Ne: Milani, Basso, Giaroni. All.: Belli Arbitro: Perrone di Bari Reti: pt: 11'38" e 14'38" Crudeli, 21'47" Bertran; st: 18'45" Folli, 19'58" Karam, 24'46" Romero Note: spettatori 1600 circa; ammonito Civa LODI - Il derby è ancora giallorosso. Dopo aver vinto in Coppa Italia l’Amatori si aggiudica anche la prima sfida di campionato contro i cugini dell’Ash. Finisce 4-2 una partita nella quale la supremazia dei giallorossi è stata in discussione solo per poco più di dieci minuti. Così l’Amatori esce da questa sfida con 3 punti che lo rilanciano in classifica e con una ritrovata serenità in vista dell’appuntamento storico con la finale di Coppa Italia: domani sera l’andata a Follonica. L’Ash, che per il momento ha altri obiettivi, chiude invece un ciclo terribile - nel quale ha affrontato anche Bassano e Viareggio - con una classifica un po’ avara ma con la consapevolezza di poter lottare con le formazioni più quotate di questa Serie A1. Per la stracittadina il “PalaCastellotti” presenta il colpo d’occhio delle migliori occcasioni, segno che a Lodi l’hockey è tornato a essere il principe degli sport. Nello starting five dell’Amatori c’è Ariel Brescia, in dubbio sino a pochi attimi prima della partita a causa di un fastidio muscolare. Tra gli “aquilotti” non c’è invece lo squalificato Puzzella, un’assenza pesante come un macigno per il team di Belli che schiera tra i pali Rotolo e lascia inizialmente in panchina gli argentini Bertran e Romero. L’equlibrio si spezza dopo 11'38" quando con un tiro dalla distanza a mezz’altezza Crudeli trova un varco nella difesa dell’Ash e sorprende Rotolo. Crudeli concede il bis tre minuti più tardi quando, con un po’ di fortuna, vince un contrasto con Medina, si presenta davanti alla porta e fa secco Rotolo con un tiro ravvicinato.Doppio vantaggio ineccepibile per i giallorossi che hanno avuto il merito di costruire sicuramente di più. L’Ash però reagisce e inizia a macinare gioco grazie soprattutto ai due giovani argentini Bertran e Romero (inseriti al posto di Civa e Di Vera quando il match era ancora fermo sullo 0-0) che ronzano fastidiosamente davanti alla porta di Losi. Crudeli, con un’incursione centrale, si presenta ancora tutto solo davanti a Rotolo ma cerca un cucchiaio spettacolare che finisce per sorvolare la traversa. Sull’asse argentino gli “aquilotti” accorciano le distanze prima dell‘intervallo grazie a una deviazione volante di Bertan ben imbeccato a centro area da Romero.Brescia, già condizionato da una condizione fisica non ottimale, deve fare i conti anche con la sfortuna quando a inizio ripresa spedisce sulla traversa una conclusione ravvicinata. Passano i minuti e l’Amatori controlla la partita e al 18'45" triplica con Folli che arriva a rimorchio a centro area e insacca al volo un assist di Polverini. L’Ash si sbilancia e l’Amatori lo punisce un minuto dopo con con Karam che arrotonda il punteggio con una potente conclusione a fil di traversa. Nel finale sono ancora gli argentini dell’Ash che tentano di impensierire Losi. Romero quasi allo scadere si toglie la meritata soddisfazione del gol con una girata che sorprende Losi e chiude la partita.I tifosi dell’Amatori possono festeggiare la seconda vittoria nel derby nel giro di poche settimane: lo fanno applaudendo i giallorossi ma anche chi ha già scritto le pagine più importanti della storia dell’hockey cittadino, ossia Aldo Belli, ora tecnico dell’Ash. Il derby va in archivio, le strade delle due lodigiane torneranno a incrociarsi il 2 febbraio. L’Amatori intanto è pronto per imboccare domani quella che porta a Follonica per gara-1 della finale di Coppa Italia, l’Ash invece anticipa a giovedì a Lodi la sfida con il Forte dei Marmi valevole per la settima giornata (in calendario il 24 novembre). Mario Raimondi Segnata la svolta alla stracittadina con un due belle reti, l’allenatore-giocatore giallorosso è pronto per la Coppa Italia Crudeli sposta il mirino sul Follonica «Arriviamo bene alla finale, ma domani dovremo essere perfetti» Lodi - È stato il protagonista assoluto del secondo derby stagionale, vinto da allenatore, ma soprattutto vinto da giocatore con una prestazione perfetta e quella doppietta straordinaria che ha spianato la strada ai giallorossi. Roberto Crudeli, “l’immortale”, commenta così la prestazione dei suoi: «Non abbiamo giocato una grandissima gara, ma sapevamo le insidie che nascondeva questo derby e quanto fosse importante vincerlo - attacca l’allenatore-giocatore giallorosso -. All’inizio eravamo un po’ contratti, poi nei dieci minuti finali del primo tempo abbiamo mosso bene palla e siamo andati meglio. Nella ripresa siamo partiti bene subito, siamo rientrati per chiuderla e ci siamo riusciti subendo il secondo gol alla fine solo per mancanza di concentrazione. Abbiamo fatto benissimo dietro e poi sappiamo che davanti qualcosa possiamo inventare sempre. Direi che questi sono tre punti preziosissimi per il morale in vista della finale di domani sera». Il difensore toscano commenta poi così la sua splendida doppietta: «A me interessa soprattutto dare qualcosa in più in difesa, se poi i compagni mi coprono posso anche spingermi in avanti - prosegue Crudeli -: stasera (sabato, ndr) è successo più di una volta ed è andata anche bene perchè sono riuscito a trovare due bei gol. Comunque resto dell’idea che se segno poco io vuol dire che la squadra sta girando bene. Ora ci mancano i gol di Ariel, che è condizionato da problemi fisici, ma arriveranno anche i suoi». Il successo nel derby serve all’Amatori per partire in direzione Follonica con un carico di sensazioni positive: «Al di là di come andranno le cose a Follonica ci arriviamo con segnali buoni: abbiamo iniziato la stagione ottenendo sette risultati utili consecutivi, perdendo una sola volta di misura e rivincendo poi subito dopo, per cui direi che arriviamo bene a questa finale. Affronteremo una delle squadre più forti d’Europa e sappiamo che dovremo dare il massimo e forse anche qualcosa in più». Crudeli sa già che Amatori servirà domani sera per uscire dal “Capannino” con un risultato positivo: «Ci vorrà una grandissima prestazione in difesa, è inutile ripeterlo: se riusciremo a essere perfetti o quasi dietro, abbiamo qualche chance di fare un buon risultato - chiosa Crudeli -. Dobbiamo metterci in testa che dovremo prendere tante pallinate addosso perché sarà importante limitare il più possibile gli spazi di tiro e poi dovremo cercare di ripartire bene e in velocità, sfruttando al meglio le occasioni che loro puntualmente concedono. È solo il primo tempo di questa finale e il nostro obiettivo è quello di tenerlo in equilibrio: dobbiamo tornare da Follonica in partita per giocarci poi tutto qui al Castellotti». Stefano Blanchetti Polverini “sportivo”, Folli provvidenziale, Karam difende bene LOSI 7 - Con quel gol subìto da Romero sul suo palo nel finale si gioca un punto rispetto al possibile “8” strameritato sino a pochi secondi dalla sirena. Sino a quel momento però è il solito Losi: freddo, tranquillo e soprattutto determinante nei momenti che contano. CRUDELI 8,5 - Il re della “generazione dei fenomeni” si tiene stretto il suo trono. E a 43 anni sfodera ancora un prestazione impressionante. Firma i primi due gol e si presenta per tre volte davanti a Rotolo con incursioni che tagliano la difesa dell’Ash. Poi va a difendere il risultato e, dove non ci arriva con la velocità, ci mette l’esperienza, mandando più volte fuori giri Romero. POLVERINI 7,5 - Nelle prime uscite ha dimostrato di essere un grande giocatore, e nel derby ne ha dato conferma. Dimostrando di essere anche un grande uomo di sport quando dopo aver colpito accidentalmente Bertran ha interrotto l’azione di contropiede spedendo la palla fuori dalla pista. Per il resto è il solito Polverini, quello che disegna le trame del gioco e che sforna assist a ripetizione: suo quello per il 3-1 di Folli. KARAM 7 - Più efficace che spettacolare, concede poco alle giocate, ma è utilissimo soprattutto in difesa, dove recupera un gran numero di palline. Dalla distanza sembra aver qualche problema di mira sino a quando aggiusta il mirino e spedisce a fil di traversa il gol del 4-1. BRESCIA 5,5 - L’infortunio muscolare condiziona la sua preparazione. E la sua tenuta fisica finisce per condizionare la sua prestazione. Vive uno dei momenti più difficili della sua permanenza a Lodi, ma ha le qualità per uscirne. La fortuna non lo sta aiutando e la traversa gli nega la gioia del primo gol in questo campionato. Forse basterebbe prorio un gol per sbloccarlo FOLLI 7,5 - Beep beep…Massaro. Anzi, no. Beep beep…Folli. Entra, gioca per pochissimi minuti e segna. E che gol. In Coppa Italia poteva sembrare un caso: questa volta firma il gol del 3-1 a 6’ dal termine, tagliando le ali all’Ash. Provvidenziale. Giuditta amaro per il mancato impiego: «Da lodigiano ci tenevo a giocare» Amatori, festa con autocritica: «Sì, non abbiamo giocato bene» Lodi - Anche se l'opinione comune è che non sia stato un grande Amatori, nello spogliatoio giallorosso regna la soddisfazione per la vittoria nel derby e un pensiero fisso: la finale di Follonica. «Era importante fare questi tre punti - attacca capitan Franco Polverini -, per la classifica e per il morale in vista della finale di domani, ma sinceramente non abbiamo fatto una grande partita. Secondo me eravamo andati meglio a Trissino, solo che stasera a differenza di martedì abbiamo sfruttato meglio le occasioni. È stata una bella reazione dettata dalla grande voglia di vincere che avevamo, ma possiamo fare molto di più. Ora andiamo a Follonica a giocarci questa finale sapendo che non abbiamo niente da perdere e vogliamo fare una bella gara in vista del ritorno: si va per vincere poi se il Follonica è più forte lo dimostri in pista». Critico sulla prestazione anche Alan Karam, ancora a segno nel derby dopo la doppietta in Coppa Italia: «Non abbiamo giocato bene ma era importante vincere per reagire alla sconfitta di Trissino. Abbiamo fatto secondo me un passo indietro rispetto alla Coppa Italia e non so come mai. Stasera abbiamo difeso molto bene, senza concedere nulla, ma davanti ci mancano ancora alcuni meccanismi e il tempo corre. La finale di martedì ti dà da sola gli stimoli per fare bene: a Follonica sarà tutta un'altra musica e sono sicuro che non deluderemo. Loro si sa che sono molto forti, per fare un risultato positivo ci servirà una partita perfetta e noi cercheremo di farla». Grande protagonista del derby Alessandro Folli, elemento sempre più affidabile giunto al suo terzo gol stagionale, il secondo ai suoi ex compagni dell'Ash: «È solo un caso che due gol su tre li abbia fatti all'Ash - sorride il difensore lodigiano -; comunque quest'anno gioco per l'Amatori e mi fa molto piacere aver segnato un gol importante per la mia squadra. Come ho sempre detto il mio compito è quello di dar respiro ai titolari, fin ora l'ho sempre fatto bene e spero di continuare a farlo mantenendo sempre immutato l'equilibrio della squadra. Stasera abbiamo fatto una grande gara dietro, mentre davanti siamo andati meno bene, anche se rispetto a Trissino abbiamo sfuttato meglio le occasioni che abbiamo creato». Chi il gol fatica a ritrovarlo è il bomber argentino Ariel Brescia, insolitamente ancora a secco dopo tre gare di campionato: «Non è stata un aprtita bellissima, ma volevamo fortemente i tre punti e ce li siamo presi. Andiamo avanti così, un passo per volta, ora ci attende Follonica dove speriamo di andare a fare un buon risultato. Il gol per me è importante, ho già passato momenti simili e so che prima o poi arriveranno da soli, devo solo continuare a lavorare sodo. Stasera mi sentivo abbastanza bene, anche se per recuperare a pieno dovrei fermarmi, ma ora non si può: a Follonica ci sarò, una partita così la giocherei anche su una gamba sola». Infine il rammarico di Ivano Giuditta, relegato ancora in panchina per tutta la gara: «Il mio stato d'animo non è dei migliori: da lodigiano mancare a questa partita, davanti a questo pubblico mi è spiaciuto moltissimo, mi sarebbe piaciuto prendere parte a questo spettacolo. Comunque faccio i complimenti alla squadra e ai miei compagni per questa vittoria importante». St. Bl.
|
|
|
|