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2 Aprile 2007

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2 Aprile 2007

Hockey su pista - Serie A1

Il difensore toscano non ha ancora smaltito l’infortunio ma sarà in pista per la sfida di domani

Achilli stringerà i denti per l’Amatori

«Con Novara non voglio mancare, è troppo importante per noi»

Lodi - Convive con un fastidioso dolore alla schiena ormai da qualche settimana, a Prato ha stretto i denti e lo farà anche domani per dare il suo apporto alla squadra e spingerla verso i play off. Michele Achilli, granitico difensore toscano protagonista sin qui di un'ottima stagione, non vuole mancare alla grande sfida con il Novara, nonostante non sia ancora nelle migliori condizioni: «Diciamo che adesso va un po' meglio rispetto a qualche giorno fa, anche se l'infortunio è ancora nella fase acuta e mi fa ancora male. Questo è un problema abbastanza delicato e il dolore mi impedisce di allenarmi e mi costringe a fare solo terapie ed elettrostimolazione. È un infortunio che necessiterebbe di riposo, ma ora non posso fermarmi e domani sera in qualunque modo sarò in pista». Achilli è concentrato sulla sfida ai piemontesi: «Per noi è l'ultima partita del campionato, giochiamo in casa davanti a duemila persone e dobbiamo vincere in ogni caso senza pensare a quello che succederà a Trissino. Dopodiché sono d'accordo sul far disputare in contemporanea gare in cui ci si gioca qualcosa e a questo proposito avrebbero dovuto giocare domani anche Salerno e Viareggio: ma questo è l'hockey, uno dei pochi sport in cui le ultime tre giornate non si giocano in contemporanea».Il difensore di Follonica prova ad allentare la tensione per la sfida decisiva e invita a diffidare dalla formazione di Crudeli: «Noi siamo consapevoli di avere già fatto una buona stagione e ora vogliamo chiudere in bellezza. Non c'è troppa pressione, siamo tranquilli e decisi a fare bene, stiamo facendo qualcosa in più del previsto e domani entreremo in pista sereni per vincere - spiega Achilli -. Il Novara purtroppo per noi verrà qui per vincere e non ci regalerà nulla, specialmente davanti a un pubblico come il nostro: anche sabato non avevano niente da chiedere al campionato, ma hanno battuto nettamente il Trissino. Credo che l'unico vantaggio che abbiamo è che noi giocheremo alla morte per qualcosa, mentre loro no: questa potrebbe essere un'arma importante per noi».L'Amatori sarà ancora in emergenza uomini e, senza Motaran e con Brescia e lo stesso Achilli non al meglio, dovrà disputare una gara molto attenta facendo ricorso alla panchina: «Tatticamente penso che dovremo essere più tranquilli e attendisti per poi cercare di sfruttare il contropiede - analizza il gigante toscano -. Il recupero di Brescia per noi è fondamentale, perché lui là davanti sa sempre essere decisivo e anche i ragazzi dopo aver giocato tanto a Prato potranno scendere in pista più tranquilli: è ancora tutto aperto, credo che abbiamo il 50 per cento di centrare i play off e proveremo a giocare le nostre chance al meglio sino alla fine». Crederci e lottare fino alla sirena, trascinati dal calore e l'entusiasmo dei tifosi lodigiani che domani riempiranno il “PalaCastellotti”: «È tutto l'anno che sono il nostro uomo in più e lo saranno a maggior ragione in una gara decisiva - continua Achilli -. Vogliamo vincere anche per loro». Il difensore toscano infine fa i complimenti ai cugini dell'Ash, freschi di promozione in serie A1: «Sono contento per loro, hanno fatto un bel campionato e si meritavano questo traguardo: Lodi si può permettere due realtà nella massima serie e credo che un derby lodigiano in A1 possa solo far bene a questo sport».Intanto le voci che circolavano nell’ambiente su un’eventuale esclusione del Prato dai play off vengono smentite dal segretario della Lega Hockey Cesare Ariatti: «La stagione agonistica si concluderà regolarmente, poi se dovessero esserci problemi tra la Lega e qualche società verranno risolti nelle sedi opportune».

Stefano Blanchetti

Il Bassano sfiora la grande impresa ma vince il Barça

Il Bassano, dopo aver battuto 3-2 in semifinale il Vic con doppietta di Viana e rete di Orlandi, sfiora l’impresa in Champions League ma alla fine si deve inchinare al super Barcellona che ritorna prepotentemente sul tetto d’Europa. Di fronte ai quasi cinquemila spettatori del “PalaBassano” i ragazzi di Gigio Bresciani giocano una buona gara, ma non basta: i catalani si impongono per 5-2. Bassano in vantaggio al 4’ con Pereira bravo nel chiudere in rete un triangolo con Orlandi. Il Barcellona pareggia con un perfetto contropiede di Sergi Panadero e appena un minuto dopo passa in vantaggio con Borregan. Al 20’ gli spagnoli calano il tris con una deviazione volante di Carlos Lopez che prima della sirena colpisce un palo. A inizio ripresa il Bassano ci prova, ma il Barcellona ipoteca il successo grazie alla quarta rete di Panadero cui fa seguito tre minuti dopo il gol di Paez: inutile nel finale l’acuto di Orlandi e Barcellona che torna campione d’Europa.

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