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30 Gennaio 2008 Hockey su pista - Serie A1 Terza sconfitta casalinga consecutiva per i lodigiani, che recuperano da 0-3 ma si fanno beffare a 3 minuti dalla fine Brescia e gli arbitri non salvano l’Amatori Il Trissino resta addirittura in quattro, ma nel finale segna il gol del 4-3 AMATORI sporting lodi 3 TRISSINO 4 AMATORI sporting lodi:Losi, Crudeli, Polverini, Folli, Karam; Brescia, D'Attanasio. All.: Crudeli TRISSINO:Oviedo, Nicoletti, Randon, S. Amato, Tataranni; Marangoni, De Oro, Barberi, Frizzo All.: Marozin Arbitri: Eccelsi di Novara, Da Prato di Viareggio Reti: pt: 13’13” De Oro, 15’03” Tataranni, 21’24” De Oro 21'24'; st: 14’46”, 17’48” e 19’27” Brescia, 22’23” Randon Note: Spettatori poco più di un migliaio; espulsi temporaneamente Amato, Randon, Nicoletti, Oviedo, Barberi, Marangoni, Tataranni e Polverini. LODI - L'Amatori fallisce il primo appuntamento con l'Europa e davanti alle telecamere di RaiSportSat cede il passo al Trissino in una partita dalle mille emozioni in cui succede davvero di tutto. Non bastano ai giallorossi la tripletta di un ritrovato Brescia, una quantità industriale di palle gol e qualche “aiuto” degli arbitri (che decretano persino un periodo di superiorità numerica in pista) per avere la meglio della compagine veneta, che con grinta e carattere porta a casa il bottino pieno che gli vale il sesto posto solitario in classifica a due punti dal quarto. Per la sfida che vale un posto nelle prossime coppe europee Crudeli sceglie il quintetto con Folli in pista e Brescia in panchina. Partenza sprint dei lodigiani, che al 2’ usufruiscono di un tiro a uno per fallo di Amato su Polverini sanzionato col blu diretto: si presenta al tiro lo stesso capitano giallorosso, che però manda malamente a lato. Amatori sfortunatissimo all'8' quando per due volte nella stessa azione va a sbattere contro i legni della porta veneta, prima con Polverini e poi con Folli. Continua l'assedio giallorosso e al 12' è Crudeli a fallire una clamorosa occasione da gol mandando a lato da distanza ravvicinata. E al 13' il Trissino clamorosamente passa in vantaggio di fatto al primo vero tiro in porta: Il neo entrato De Oro approfitta della respinta di Losi sul tiro di Tataranni e da appena dentro l'area sigla il gol. Passa un minuto e l'Amatori usufruisce del secondo tiro a uno della serata (stavolta il blu diretto è per Randon) ma Karam si fa respingere la conclusione da Oviedo. Sul capovolgimento di fronte il Trissino colpisce ancora, stavolta con Tataranni che aggira Crudeli e dal limite sorprende Losi. Incredibilmente sotto di due gol, l’allenatore-giocatore inserisce Brescia per Folli, ma la spinta giallorossa pare affievolirsi e nel finale di tempo il Trissino cala prima il tris in contropiede ancora con De Oro e centra un palo clamoroso con un gran diagonale di Nicoletti. La ripresa si apre con l'Amatori che beneficia di un rigore ma Oviedo neutralizza la conclusione centrale di Brescia. Il Trissino agisce in contropiede senza impegnare più di tanto Losi, mentre gli attacchi giallorossi sbattono contro il muro del portierone argentino dei veneti. Intorno a metà ripresa comincia la "corrida": Nicoletti stende Karam e riceve il blu diretto e l'Amatori beneficia del terzo tiro a uno, per il quale Crudeli richiama in pista Brescia che poco prima aveva lasciato la pista per D'Attanasio. Il bomber argentino stavolta è freddo e infila Oviedo realizzando l'1-3. Al 17' nel giro di 10 secondi l'arbitro infligge il secondo giallo a Oviedo e a Tataranni e l'ennesimo blu diretto, stavolta a Marangoni: quarto tiro a uno della serata per i giallorossi che ancora Brescia trasforma battendo il neo entrato Frizzo. Trenta secondi e il cartellino blu arriva anche per Barberi che stende Karam: Trissino in tre in pista e altro tiro a uno per l'Amatori, che stavolta Brescia si fa respingere da Frizzo. Il “PalaCastellotti” è una bolgia e spinge i giallorossi in superiorità numerica al pareggio che arriva al 19' grazie alla terza marcatura personale di Ariel Brescia, che realizza un gran gol servito da Karam. L'inerzia sembra tutta dalla parte dell'Amatori, ma al 22' il Trissino con un contropiede perfetto gela il pubblico lodigiano trovando il gol partita con capitan Randon che infila un Losi stavolta non impeccabile. Nel finale i giallorossi ci provano con la forza della disperazione, ma gli ultimi assalti non fruttano l'esito sperato. Il Trissino sbanca Lodi e lascia all'Amatori soltanto una grande mole di rimpianti. Stefano Blanchetti Il dopopartita I giallorossi sono costernati dopo la clamorosa beffa Crudeli: «Tre tiri e tre reti subite» Polverini: «Momenti di black out» LODI - Volti increduli tra i giallorossi al termine della rocambolesca sconfitta con il Trissino. «Ci siamo trovati sullo 0-3 improvvisamente dopo che avevamo “fatto” la partita - attacca Crudeli -. In apertura ci siamo conquistati due punizioni di prima, abbiamo colpito due pali e creato tante occasioni, ma non siamo riusciti a segnare. Il Trissino invece è andato in rete alla prima occasione e ha fatto tre gol sulle uniche tre azioni del primo tempo. Una volta in svantaggio per noi è diventato tutto più difficile. Negli spogliatoi abbiamo cercato di raccogliere le idee e nella ripresa abbiamo giocato con determinazione. Sul 3-1 è succeso un po’ di tutto, ma le espulsioni rimediate dai giocatori del Trissino ci stavano tutte: gli arbitri hanno fatto il loro dovere applicando il regolamento. D’ora in avanti potremmo trocarci altre volte in questa situazione». Ariel Brescia ha messo a segno tre gol, ma non sono bastati: «Poteva andare meglio - spiega il bomber argentino -, putroppo il gol di Randon nel finale ha rovinato la festa a tutti. A un certo punto pensavamo anche di vincere, ma nel finale siamo stati troppo precipitosi. La mia tripletta conta relativamente, l’importante alla fine è il risultato della squadra e questa sera purtroppo dobbiamo recriminare parecchio. Ho iniziato il girone di ritorno sengando cinque gol, ma ho bisogno di fiducia: solo così posso fare quello che ho sempre fatto, cioè i gol». «Abbiamo iniziato bene creando parecchie occasioni - spiega il capitano Franco Polverini -, una volta subìto il primo gol del Trissino però abbiamo avuto come altre volte dei momenti di black out e i veneti hanno sfruttato tutti i nostri errori. Nel secondo tempo siamo riusciti in qualche modo a rimediare e per come si erano messe le cose anche il pari poteva accontentarci. Purtroppo però nel finale non abbiamo avuto la lucidità per gestire la situazione e il Trissino ci ha puniti in contropiede». L’Amatori ha sprecato così un importante match point: «Questa era una partita importante ma non fondamentale - chiude Polverini -: anche all’andata del resto avevamo perso sulla pista di Trissino. Abbiamo ancora tutto un girone per dimostrare il nostro valore. I conti li faremo alla fine e vedremo che peso avranno questi tre punti. Questo è un campionato molto strano in cui tutti possono strappare risultati a sorpresa. D’ora in avanti dovremo sempre giocare per i tre punti e per farlo dobbiamo per forza migliorare in fase realizzativa». Mario Raimondi Crudeli e Karam in “serata no”, Polverini è il giallorosso migliore, inutile la tripletta dell’argentino LOSI 5 - Poco impegnato nella prima parte del match, si disimpegna comunque bene; poi però deve capitolare per tre volte. Sul primo gol respinge corto su Tataranni e non può nulla sulla ribattuta di De Oro; sul secondo avrebbe forse potuto fare di più sulla conclusione comunque precisa dell’attaccante di Matera; sul terzo è esente da colpe. Nella ripresa parte bene, ma poi nel finale si lascia beffare dal tiro sul primo palo di Randon che gela il “Castellotti”. CRUDELI 5 - Da un giocatore del suo calibro era logico attendersi qualcosa di più in una partita determinante per la stagione. Invece sbaglia troppo in fase di impostazione e non solo, visto che sullo 0-0 sbaglia un gol a porta vuota; poi al 16’ si lascia sbilanciare da Tataranni che poi fa secco Losi per lo 0-2 e al 23’ perde la palla che dà il via al contropiede del terzo gol vicentino. Nella ripresa, con l'Amatori in recupero e in superiorità, tenta più volte il tiro quando avrebbe potuto servire i compagni smarcati. FOLLI 6 - Sua la prima conclusione dalle parti di Oviedo, quella che al 9’ colpisce il palo esterno; poi al 12’ serve un assist delizioso a Crudeli che da posizione favorevole spedisce a lato. Quindi lascia il posto a Brescia e rientra solo per pochi secondi nel finale. POLVERINI 6 - È il migliore tra gli uomini di movimento dell’Amatori. Al 2’ si conquista una punizione di prima, ma poi la spreca banalmente. Al 9’ colpisce a sua volta un palo con una bella conclusione dalla distanza con Oviedo fuori causa. Al 15’ si conquista un’altra punizione di prima, fallita da Bresca. Nella ripresa cala un po’, ma comunque dà un contributo importante nella fase della rimonta. KARAM 5 - Non pervenuto per 10 minuti, poi si fa notare con qualche tiro centrale che non impensierisce Oviedo. Nel finale del primo tempo perde Nicoletti che colpisce un palo clamoroso. Anche nella ripresa compie troppi errori in appoggio, perde troppe palline in impostazione ed è impreciso in zona gol. Suo comunque un palo e una conclusione insidiosa che il portiere del Trissino salva con una prodezza. BRESCIA 7 - Poteva essere ricordato come l’uomo della grande rimonta, ma il gol di Randon nel finale gli rovina la festa. Nel primo tempo è abulico e inconcludente, nella ripresa è devastante e dà un contributo importante in fase realizzativa. Trasforma due punizioni a uno e agguanta il pari con un tocco d’astuzia, ma non basta. D’ATTANASIO SV - Entra al posto di Brescia e si fa notare rubando una pallina ma concludendo di poco alto. |
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