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6 Maggio 2008 Hockey su pista - Serie A1 Questa sera (ore 20.45) a Bassano la squadra di Crudeli gioca la “bella” senza l’attaccante L’Amatori ci deve provare senza Karam «È un’assenza importante, ma stiamo giocando meglio di loro» LODI - Amatori-Bassano, tutto in una sera: dentro o fuori. Si gioca questa sera alle ore 20.45 al palasport di Bassano del Grappa (arbitri Eccelsi e Galoppi, differita dalle 22.30 su RaiSportSat) la terza e decisiva sfida tra le due squadre: chi vince va in semifinale, chi perde va a casa. E sarà un Amatori in emergenza perché, a meno di un clamoroso quanto improbabile recupero in extremis, dovrà fare a meno di Alan Karam, che ha il polso sinistro fratturato per il colpo subìto da Orlandi in gara-2 di sabato. Ma Roberto Crudeli è deciso a vendere cara la palle: «Ci divertiremo, comunque vada a finire - attacca il tecnico dell’Amatori -. Sarà, sportivamente parlando, una battaglia: voglio vedere la gente uscire dalla pista stremata per la fatica. Siamo arrivati fino a qui e dobbiamo crederci fino in fondo». L’assenza di Karam rischia di rompere l’equilibrio delle prime due partite: «A noi mancherà uno dei punti di forza, o comunque non sarà al massimo della condizione - ammette Crudeli -. Ovviamente le percentuali di qualificazione non sono più 60 a 40. Non per questo però partiamo battuti: non voglio che si pensi di andare a Bassano già da sconfitti. Le nostre chance diminuiscono, ma fino al 50esimo minuto dobbiamo lottare. Avremo una rosa ancor più ridotta e il Bassano cercherà di metterci in difficoltà pressandoci come ha già fatto sabato. Loro possono permettersi anche qualche cartellino, noi no: non dobbiamo cadere nelle provocazioni». È difficile ipotizzare un recupero in extremis per il brasiliano, come altre volte è successo nel corso della stagione: «Io posso esprimere pareri e fare pressioni, ma non posso decidere per gli altri - continua Crudeli - .Alan sente molto dolore: la decisione spetta a lui e allo staff medico. Al momento comunque è fuori dai giochi, inutile sperare». Senza l’attaccante più prolifico, l’Amatori dovrà gestire le energie ancora più accuratamente per cercare l’impresa: «Siamo reduci da due partite tiratissime e dispendiose. Purtroppo nella sfida decisiva ci viene a mancare anche un cambio importante. Da qualche mese comunque stiamo giocando un buon hockey e cercheremo di farlo anche in questa “bella”. Il Bassano sabato ha giocato un hockey diverso da quello che sono abituato a vedere: a un certo punto non hanno risparmiato qualche colpo duro e purtroppo Karam ne ha fatto le spese. Peccato, perché certi giocatori dotati di un certo tasso tecnico andrebbero tutelati diversamente, anche dagli arbitri. Sabato invece non ci sono stati cartellini rossi per i giocatori del Bassano. In pista non contano i nomi, ma il gioco che la squadra sa esprimere: in questo momento l’Amatori gioca meglio del Bassano». Scontate le scelte tecniche: «Ovviamente partiremo con Losi tra i pali, Folli in difesa al mio fianco e Brescia a fare coppia con Polverini in avanti. Cercheremo di gestire le forze in un certo modo. Da valutare anche la situazione di Passolunghi che sarà in panchina, ma ha un fastidio al collo». Crudeli è tutt’altro che rassegnato: «Sono pacatamente arrabbiato - conclude -: sono carico e determinato al punto giusto convinto che l’Amatori può dire la sua». E poi ripete: «Chi vedrà la partita avrà modo di divertirsi». Mario Raimondi Il brasiliano attacca: «Tutto premeditato, mi hanno picchiato» «Ce l’ho col mondo». Poche parole, ma chiare e precise, delineano lo stato d’animo di Alan Karam a poche ore dalla “bella” dei play off contro il Bassano. Frattura dello stiloide ulnare, il referto parla chiaro: il brasiliano questa sera non sarà della partita. Il fattaccio al 10’ di gara-2 sabato scorso a Bassano, quando Alberto Orlandi a gioco fermo gli rifila una steccata in pieno braccio: «Avevano deciso tutto prima, non c’è dubbio - attacca il brasiliano dell’Amatori -: nel poco tempo in cui sono stato in pista mi hanno riempito di bastonate. Oltre ad avere il braccio ingessato, ho il gomito tutto gonfio e pieno di botte». Orlandi, dopo aver colpito volontariamente l’attaccante giallorosso (in molti sabato dagli spalti del “PalaBassano” hanno letto il labiale del giocatore viareggino: “Adesso siamo pari”), avrebbe motivato il suo gesto facendo riferimento a un battibecco avuto in occasione di gara-1 al “PalaCastellotti”: «Mi è giunta voce che Orlandi si sarebbe vendicato per una mia presunta gomitata di martedì scorso - spiega il 35enne di San Paolo -, ma probabilmente si riferisce a un episodio in cui durante un contrasto la pallina gli è schizzata in faccia, ma non è stata certo colpa mia». Le speranze di ammirare all’opera uno dei beniamini del tifo lodigiano questa sera a Bassano sono quindi nulle: «Se avessi semplicemente un dolore alla mano - spiega Karam -, scenderei in pista senza pensarci un attimo. Ma ora non ho proprio sensibilità nell’arto, non riesco a sentire la mano». Pungente la chiusura di Karam: «Se devi vincere è perché sei più forte, non perché fai fuori gli altri giocatori. Il Bassano non ha certo bisogno di queste cose, questo non è giocare a hockey. Faccio i complimenti al Bassano, soprattutto a Orlandi». Giudice accetta i favori del pronostico: «Ma per passare dobbiamo migliorare» Bassano del Grappa - Il Bassano vuole la semifinale e per raggiungerla è pronto a sfoderare la miglior prestazione stagionale. È questa la ricetta chiesta da Massimo Giudice, soddisfatto della prestazione della squadra in gara-2, ma consapevole che per andare lontano servirà il miglior Bassano possibile: «Della partita di sabato sera ci portiamo dietro sensazioni positive, la squadra ha disputato una buona partita giocando con maggiore intensità e qualità rispetto a gara-1 - spiega il tecnico dei vicentini -. La “bella” però sarà un'altra cosa, è una vera e propria finale senza appello. L’Amatori Lodi sarà ancora più agguerrito e motivato, perciò per passare il turno dovremo crescere ancora come qualità di gioco». Giudice si aspetta una sfida ancor più tirata delle precedenti e, pur accettando i favori del pronostico, non si fida della possibile stanchezza dell'Amatori: «Credo che sarà una partita tiratissima e molto equilibrata. Noi siamo favoriti dal fatto che abbiamo una rosa ampia che ci permette una buona rotazione e quindi di sentire un po' meno la fatica di tre partite in una settimana, ma occhio a pensare a un Lodi fisicamente stanco e provato: spesso in gare come queste le motivazioni ti fanno scoprire energie che non pensavi di avere, per cui dovremo fare la nostra gara decisa e convinta, cercando fin da subito di spingere sull'acceleratore». Infine Giudice più che sull’assenza di Karam preferisce concentrarsi su chi andrà in pista e soprattutto sulla sua squadra: «È normale che per i lodigiani Karam sia un giocatore fondamentale e se non dovesse esserci sarebbe una perdita importante, ma l’Amatori ha altri giocatori di grande qualità che possono fare la differenza in gare come queste e che potrebbero essere ancora più motivati sapendo di essere in emergenza - chiosa Giudice -. Ma sono tutte cose che non ci devono interessare: il Bassano deve entrare in pista determinato, giocare ancora meglio di quanto fatto sabato, evitando di commettere alcuni errori visti nelle gare precedenti. Così facendo andremo in semifinale e proseguiremo la nostra marcia». Anche il portierone del Bassano, Massimo Cunegatti, è in linea col proprio tecnico: «Sì, penso anch'io che per passare il turno servirà giocare una grande partita perché l'Amatori è forte e ci renderà la vita durissima. L'ha già fatto sia in campionato che nei play off, per cui dovremo giocare bene altrimenti si rischia grosso. Loro non sono in tanti, ma sono molto organizzati: sarà una gara tirata in cui chi sbaglierà meno avrà la meglio. Dovremo giocare ancora meglio di sabato, solo così potremo andare avanti e lottare fino in fondo per il nostro obiettivo». Stefano Blanchetti |
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