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6 Marzo 2007

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6 Marzo 2007

Hockey su pista - Serie A1

Questa sera alle ore 20.45 il recupero della ventunesima giornata per la formazione giallorosa

L’Amatori a Bassano pensando al Trissino

Perin ammette: «La testa è già a sabato ma non vogliamo sfigurare»

LODI - L'Amatori va a Bassano con la testa già allo scontro play off di Trissino. Impegno a dir poco proibitivo quello di stasera (ore 20.45) per i giallorossi in casa della capolista nel recupero della 21esima giornata: una gara che farà da apripista al decisivo incontro di sabato sempre in terra veneta con il Trissino, che può valere un posto tra le grandi.Questa sera dunque l'Amatori proverà a ben figurare dinanzi al Bassano 54 dell'ex Gigio Bresciani, obbligato invece a vincere per allungare in classifica sui rivali del Follonica, ma sfrutterà l'impegno anche come preparazione in vista di sabato, data l'inagibilità del “PalaCastellotti” che non permetterà a Brescia e compagni di allenarsi regolarmente. Di questo avviso anche il tecnico giallorosso Andrea Perin che presenta così la sfida ai vicecampioni d'Italia: «Di fatto questo per noi è l'unico allenamento prima di Trissino e dobbiamo sfruttarlo al meglio - attacca l'allenatore veneto -. Sappiamo che sarà una gara durissima anche perché loro devono vincere per consolidare il primato e andare a Follonica tranquilli, il che per noi non è certo un vantaggio dato che troveremo una squadra già forte che non ci regalerà nulla. Noi del resto penseremo, come normale a Trissino, ma non per questo vogliamo sfigurare e cercheremo di giocarcela nel migliore dei modi».Perin preannuncia una partita accorta per non agevolare l'attacco atomico del Bassano: «Sicuramente dovremo fare una gara molto attenta in difesa, cercando di gestirla bene e difendendo alla morte; loro hanno ottimi tiratori dalla distanza e questo ci obbligherà a una partita di grande sacrificio e intelligenza, con una difesa non troppo bassa per evitare di dare loro la possibilità di prenderci a pallinate da fuori. Poi è chiaro che in base a come si metterà cercheremo di sfruttare anche le nostre qualità offensive». Sabato contro il Salerno il reparto arretrato ha dato ottimi segnali, con Motaran e Achilli veri baluardi davanti a Passolunghi, un viatico incoraggiante per la gara di Bassano: «È vero - conferma Perin -, sabato abbiamo difeso molto bene chiudendo tutti gli spazi e bloccando all'origine Enriquez che ritenevo essere l'elemento più pericoloso del Salerno. Ma penso che sabato tutti siano andati benissimo, sia dietro che davanti, tanto che a mio avviso abbiamo disputato la miglior gara della stagione andando tutti a segno e giocando su livelli molto alti».Partita di stasera a parte l'Amatori, dopo i risultati di sabato, crede sempre di più nella clamorosa rimonta play off: «Nella nostra testa non è cambiato nulla, è chiaro che la sconfitta del Trissino ci agevola, ma noi ci credevamo prima e ci crediamo anche adesso - chiosa Perin -. Vogliamo provarci fino alla fine e se non dovessimo farcela, vogliamo arrivare comunque davanti al Roller Bassano e cercare di finire il più in alto possibile». Stasera l'Amatori farà a meno di Giuditta, tornato al gol contro Salerno ma fermato precauzionalmente per un problema alla schiena: squadra più corta del solito, dunque, per testare le ambizioni play off.

Stefano Blanchetti

La capolista è reduce dal 3-2 sul Breganze, ma Reggio Emilia fa sognare i lodigiani

LODI - Vincono tutte le prime nella 22esima giornata, a cominciare dalla capolista Bassano 54 che nel derby di Breganze soffre un tempo prima di avere ragione della compagine di Cogo: 3-2 il finale con i vicecampioni d’Italia che passano in vantaggio con Orlandi ma vengono raggiunti prima del riposo dalla rete di Lopez; in avvio di ripresa l'allungo decisivo firmato da Orlandi e Videla che vanificano così l'acuto finale di Peripolli. Il Follonica risponde al Bassano sconfiggendo in casa l'Hockey Novara per 3-1: Enrico Mariotti sblocca un primo tempo equilibrato, raddoppiando poi a inizio ripresa; il gol di Desponds rimette tutto in discussione, prima che Mirko Bertolucci ipotechi il successo dei campioni d'Italia. Impressionante il successo del Viareggio contro il derelitto Molfetta, annichilito con un imbarazzante 27-3: mattatore della serata Montivero, autore di 10 gol, con bottino arricchito dalle 5 reti di Strenghetto, 4 a testa di Dolce e Molina, la doppietta di Travasino e gli acuti di Squeo e Deinite; solo per le statistiche le reti pugliesi di Agrimi, Azzolini e Persia. Continua il momento magico del Valdagno, quarto in classifica, vincitore 7-4 sulla pista del Roller Novara: primo tempo equilibrato chiusosi sul 3-3 grazie alle reti piemontesi di Arlone, Francazio e Brusa con risposta veneta affidata a Zarantonello, Pranovi e Nicolia; nella ripresa ancora Pranovi e Cocco allungano per il Valdagno, prima che la doppietta finale del solito Nicolia spenga i propositi di rimonta dei padroni di casa portatisi sul 4-5 con la seconda rete personale di Brusa. Più facile del previsto il successo del Prato in casa del Roller Bassano, un 8-1 che porta le firme del tandem delle meraviglie toscano Antezza-Tataranni, autori entrambi di una tripletta, e di Polverini a segno due volte; inutile il momentaneo pareggio veneto di Casarotto. Pesantissima infine la vittoria del Modena sul Trissino, tallonato dall'Amatori che sogna un'incredibile rimonta play off. Emiliani avanti grazie a un'autorete di Randon e pareggio di Pallares in avvio di ripresa. Finale pirotecnico con Uva che a 2’30” dalla sirena riporta avanti il Modena, nuovamente raggiunto però da Nicoletti a 1'15"; ci pensa ancora Uva a 34" dalla fine a timbrare il 3-2 che fa gioire in un colpo solo il Modena e l'Amatori.

Le reazioni dei massimi dirigenti dopo che i tifosi sabato sera hanno esposto uno striscione di solidarietà all’allenatore

La società glissa sul futuro del tecnico

D’Attanasio: «Quello che conta è il nostro progetto, a prescindere da qualsiasi pressione»

Lodi - "Perin: il contratto in bianco, il tuo cuore giallorosso, ora è da vili farti fuori". Questo l'eloquente striscione che campeggiava sabato sera sulle tribune del “PalaCastellotti”, una grande testimonianza d'affetto e di stima nei confronti del tecnico dell'Amatori, artefice primo dell'ottima stagione della squadra lodigiana, ma anche e soprattutto una chiara presa di posizione da parte di alcuni tifosi in merito al futuro della panchina giallorossa. Un invito piuttosto chiaro alla società a confermare Perin, o meglio a non cacciarlo, a dispetto di alcune voci che cominciano a farsi largo nel pianeta hockey.Una prima presa di posizione che ha naturalmente fatto molto piacere al 40enne tecnico veneto, come ha sottolineato nelle dichiarazioni dopo la partita con la Roller Salerno, e che non ha lasciato insensibile nemmeno la dirigenza giallorossa. Queste le reazioni del presidente dell'Amatori, Fulvio D'Attanasio: «Siamo soddisfatti per il raggiungimento quasi ufficiale del nostro obiettivo minimo che era la salvezza e adesso staremo a vedere cosa ci riserveranno le ultime partite per capire meglio dove potremo arrivare. Per quanto concerne lo striscione esposto sabato al palazzetto preferisco non commentare per evitare ogni tipo di polemica: ognuno è libero di esprimere le proprie idee e io al riguardo preferirei non pronunciarmi anche per non essere frainteso». Futuro di Perin ancora in bilico quindi? Questa la risposta del numero uno dell'Amatori: «La società ha un programma che prevede un progetto futuro molto serio e chiaro. Se tutti noi saremo convinti che sia la strada giusta lo porteremo avanti, a prescindere da qualsiasi tipo di pressione - spiega D'Attanasio -. Queste cose vanno tenute in considerazione fino a un certo punto, poi quello che deve prevalere è la validità delle idee che si vogliono portare avanti. Per quanto concerne Perin, ripeto che lui è l'allenatore dell'Amatori e a me personalmente sta benissimo così: per la prossima stagione poi valuteremo tutti insieme ogni minimo dettaglio e prenderemo una decisione sempre nel rispetto del nostro progetto societario».È rimasto più colpito invece il segretario generale Raoul Frugoni: «A essere sincero mi ha dato un po' fastidio l'ultima parte di quello striscione, anche perché non capisco chi possa mettere in giro certe voci, quando noi come società non abbiamo preso ancora alcuna decisione in merito. Personalmente sabato a fine gara ho fatto i complimenti a Perin per la partita e poi abbiamo brindato tutti insieme al raggiungimento del nostro obiettivo. Con il presidente e gli altri dirigenti abbiamo cominciato ovviamente a parlare di futuro, ma una decisione definitiva verrà presa a fine campionato. Perin sotto l'aspetto tecnico ha sicuramente lavorato molto bene e a fine stagione insieme con lui valuteremo il suo operato sotto tutti gli aspetti richiesti e prenderemo una decisione».

Ste. B.