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6 Marzo 2008 - Il Cittadino Hockey su pista - Serie A1 Dopo venti giornate le due squadre lodigiane sono appaiate in ottava posizione Amatori e Ash, sarà volata play off Almeno una delle due sarà protagonista nella post season LODI - La grande volata può partire. Venti partite di campionato: Amatori 24 punti, Ash 24 punti; sei vittorie, sei pareggi e otto sconfitte a testa. Le due “cugine” si ritrovano dunque sedute allo stesso banchetto dell’ottavo posto, pronte a uno sprint spalla a spalla lungo sei giornate che apre scenari intriganti. Nel senso che è praticamente scontato che (almeno) una delle due andrà ai play off: è in effetti quanto meno azzardato ipotizzare un recupero del Giovinazzo, che ha sì due soli punti di ritardo dalla coppia lodigiana, ma è in fase calante e ha un calendario impossibile (Follonica, Amatori, Viareggio e Valdagno le prossime quattro tappe, poi Castiglione e Bassano) e quindi è destinata a lottare per evitare i play out più che a inseguire sogni di gloria. Allora Amatori e Ash (al di là della più o meno certa retrocessione a tavolino degli “aquilotti” a fine stagione) possono davvero ambire a un posto al sole della post season. Magari mettendo nel mirino un traguardo più prestigioso di quello attuale.Blasone, tasso tecnico, esperienza e calendario inducono a indirizzare il pronostico verso i giallorossi, anche se l’attuale stato di grazia (quattro vittorie di fila e la sfida casalinga con il Roller Bassano alle porte) mette anche la squadra di Aldo Belli nelle condizioni (psicologiche più che altro) di provare una clamorosa rimonta. Ma andiamo con ordine. Dopo l’1-1 imposto martedì al Viareggio, Crudeli e compagni possono centrare un filotto di tre vittorie che in un colpo cambierebbe gli scenari attuali e smorzerebbe i malumori all’interno e all’esterno dello spogliatoio: le sfide con Prato, per giunta in campo neutro e a porte chiuse (sabato si giocherà all’“Armeni” di Follonica), Giovinazzo e Breganze (entrambe al “PalaCastellotti”) possono garantire 9 punti che proietterebbero i giallorossi addirittura a quota 33 prima dello sprint finale. E arrivare alla doppia trasferta veneta (Bassano e Valdagno) col vento in poppa non potrebbe che fare bene a una squadra che quest’anno ha vissuto tante, troppe vicissitudini. Certo è che va assolutamente ritrovata l’armonia all’interno del gruppo, se è vero che nel posticipo di martedì Karam ha dapprima reagito stizzito a gioco in corso a una critica di Crudeli e poi ha litigato con Brescia per l’ultimo tiro a uno, ma anche che lo stesso argentino è palesemente in cerca dell’identità perduta e che ora nemmeno il pubblico è più dalla sua parte. Senza dimenticare che la società si ritrova a dover gestire il “caso” Giuditta, tolto dalla formazione pochi minuti prima del match con il Viareggio su “invito” addirittura delle forze dell’ordine dopo che era venuto a contatto con la tifoseria versiliese. È scontato che Crudeli, che non perde occasione per rimarcare come la panchina sia già corta, tornerà alla carica per far reintegrare in rosa Baffelli; la dirigenza da quest’orecchio non ci ha mai sentito, ma forse questa è la volta buona. Anche se probabilmente è troppo tardi per rimettere in condizione un giocatore che è fermo (controvoglia) dal maggio scorso.Dal suo canto l’Ash può ottenere tutto e il contrario di tutto in questo finale di regular season. Perché è vero che ora come ora la squadra gira come un orologio svizzero e che sabato a Lodi arriva il Roller Bassano, ma va verificata la reazione alla scontata sconfitta di Follonica della giornata successiva, alla vigilia di un’altra trasferta dura come quella di Valdagno, da parte di un gruppo che si sta abituando a vincere. Castiglione e Trissino consecutivamente in casa possono ridare fiato agli “aquilotti” prima del gran finale a Novara, ma è palese che il cammino si presenti più impegnativo rispetto a quello dei “cugini”. Ricordato che è assai probabile che (almeno) una delle due lodigiane si qualificherà per i play off, vale la pena vedere su chi si può fare la corsa per recuperare eventualmente posizioni e piazzarsi meglio nella griglia. Il Breganze è avanti di due soli punti e ha un calendario di difficile interpretazione, nel senso che visto lo stato di forma può benissimo fare risultato sia a Trissino che a Lodi, oltre che con Castiglione, Forte e Prato, ma che oggettivamente può anche perdere punti ovunque. L’attuale vantaggio di 6 punti su giallorossi e “aquilotti” non mette al sicuro il Novara, che affronterà in casa le due pericolanti Prato e Roller Bassano, ma che deve anche andare a Bassano, Trissino e Viareggio e chiuderà con lo scontro diretto contro Piscitelli e compagni. Classifica e calendario dicono invece che il Trissino difficilmente potrà essere raggiunto dalle lodigiane: troppi i 7 punti di vantaggio, con le sfide di Forte e con le ultime due ancora da giocare. Graduatoria alla mano il Valdagno è fuori dai giochi, nel senso che il suo quarto posto sembra inattaccabile per merito dei 36 punti conquistati, ben 5 in più del Trissino. Ma il calendario dei vicentini è difficilissimo, perché mancano tutte le tre “regine” (Viareggio e Follonica in trasferta, Bassano in casa), oltre che il sempre difficile viaggio a Giovinazzo e, come detto, i due scontri diretti (casalinghi) con le lodigiane. Insomma, la lunga volata Amatori-Ash è lanciata. Ci sarà da divertirsi. Marco Opizzi Giuditta “cancellato”: un atto di prudenza per evitare tensioni C’è un atto di (eccessiva?) prudenza alla base dell’esclusione di Ivano Giuditta dalla formazione dell’Amatori nel match di martedì con il Viareggio. Il 36enne attaccante lodigiano nel riscaldamento si era (incautamente) recato nel settore dei tifosi ospiti per recuperare una pallina uscita dalla pista. Le forze dell’ordine (che hanno ripreso l’episodio con le telecamere) per evitare possibili motivi di tensione tra le tifoserie hanno quindi “invitato” l’Amatori a non schierare Giuditta. |
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