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7 Gennaio 2008

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7 Gennaio 2008

Hockey su pista - Serie A1

In una “sfida verità” i giallorossi pagano qualche errore di troppo e anche un po’ di sfortuna

L’Amatori stecca, Valdagno alla riscossa

Crudeli illude i lodigiani, Nicolia ne infrange i sogni di gloria

AMATORI LODI  2  VALDAGNO  4

AMATORI LODI:Losi, Cudeli, Folli, Karam, Polverini; Passolunghi, Brescia, D'Attanasio; ne: Berto, Severgnini. All.: Crudeli

VALDAGNO:Vallortigara, Motaran D., Uribe, Cocco, Motaran M.; Garcia, Nicolia; ne: Cavedon, Pranovi, Bertoldi. All.: Lodi

Arbitro: Carmazzi di Viareggio

Reti: pt: Crudeli 14'24'', Cocco 18'37''; Garcia 25'00''; st: Nicolia 06'43'', Karam 9'15'', Nicolia 10'18''

Note: spettatori 1200 circa, di cui un centinaio gli ospiti. Espulso definitivamente Motaran M. Espulsi temporaneamente: Polverini, Karam, Folli, Cocco, Motaran D. e Motaran M.

LODI - Chi di rigore non ferisce, di rigore perisce. E così l’Amatori fallisce un rigore e due tiri a uno e finisce per restare a bocca asciutta. Il Valdagno invece trasforma con l’astro nascente Nicolia il rigore dell’allungo decisivo (l’1-3) e si porta a casa tre punti che valgono doppio. Al bivio dello scontro diretto tra due squadre dalle ambizioni un po’ assopite - contrassegnato con il “bollino rosso” dall’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, con un ampio dispiegamento di forze dell’ordine, ma tutto sommato filato via liscio - il Valdagno imbocca con decisione la strada della risalita mentre l’Amatori si ferma ancora ai box a causa di un motore ingrippato ormai da troppo tempo.Questa volta anche la fortuna non ha dato una mano ai giallorossi che hanno colpito tre volte i legni della gabbia di Vallortigara e hanno subìto tre dei quattro gol in circostanze a dir poco rocambolesche. Il primo, quello del momentaneo pareggio, con un tocco al volo di Cocco che raccoglie una pallina che spiove “dal cielo” con tutti i giallorossi fermi a osservarla come se fosse una stella cadente. Il secondo con una deviazione al volo di Garcia proprio sul fischio della sirena che decreta la fine della prima frazione. Il quarto e ultimo con un tiro della distanza di Nicolia deviato con bastone e pattini da Karam che sorprende un Losi comunque poco reattivo. In mezzo le tante e clamorose occasioni sprecate dai giallorossi e il solito portiere ospite, nell’occasione Vallortigara, che si trasforma nell’eroe della serata. Insomma, un fil già visto che rischia di trasformarsi in una snervante soap opera.Ciak si gira e, come da copione, l’Amatori recita bene e si porta in vantaggio. Karam scalda subito le mani al portiere ospite, Polverini colpisce un palo clamoroso. Il gol al 15' è da cineteca, con protagonista assoluto Roberto Crudeli: il difensore toscano recupera palla a Nicolia, supera la metà pista, serve Polverini e si proietta in area dove va a raccogliere il passaggio di ritorno insaccando al volo. Tutti in piedi ad applaudire. Poco più tardi l’Amatori ha a disposizione un tiro a uno per un intervento di Motaran (espulso temporaneamente) su Polverini: sulla palla va Brescia che entra in pista appositamente ma “stecca” l’esecuzione facendosi ribattere il tiro dal gambale da Vallortigara. Gol sbagliato, gol subìto, anzi due: il primo lo mette a segno Cocco che da distanza ravvicinata insacca una pallina che si impenna in area, il secondo (dopo una traversa clamorosa di Karam) lo realizza Garcia deviando una conclusione di Davide Motaran giusto un attimo prima dell’intervallo. Si riparte con un rigore fallito da Karam e con un tiro dalla distanza di Folli che scheggia il palo. Poi però il Valdagno legittima il vantaggio: Nicolia trasforma un rigore (concesso per fallo di Folli sullo stesso argentino a tratti incontenibile) con una conclusione astuta che fa secco Passolunghi. Al 10' Karam, servito da Crudeli, riaccende per un attimo le speranze del popolo giallorosso. Un attimo fuggente, perché pochi secondi dopo proprio il brasiliano devia una conclusione di Nicolia che sorprende Losi e finisce nel sacco. L’arrembaggio finale dell’Amatori, penalizzato anche dalle espulsioni temporanee di Karam e Polverini, è un po’ troppo disordinato e non produce effetti. Il Valdagno invece colpisce due pali con Nicolia e Davide Motaran che avrebbero potuto rendere ancor più amara la sconfitta per l’Amatori.

Mario Raimondi

Il dopopartita

C’è amarazza nello spogliatoio locale: «Persi sei punti»

«È stata una questione di episodi: i nostri avversari erano più cinici»

LODI Tanta delusione tra i giallorossi per una sconfitta in uno scontro diretto che rischia di lasciare il segno. «La chiave di lettura di questo risultato - attacca Crudeli - sta in alcuni episodi chiave. Era già capitato con il Bassano: purtroppo noi non li abbiamo sfruttati adeguatamente mentre i nostri avversari sono stati molto più cinici. Abbiamo preso il gol dell’1-1 in una circostanza incredibile, ancora più assurdo il gol dell’1-2 per i veneti. In precedenza potevamo andare sul 2-0, ma dopo aver fallito un tiro a uno è arrivato il pari del Valdagno. Sul piano del gioco penso che la squadra abbia fatto tutto il possibile per portare a casa un risultato positivo. In settimana abbiamo avuto parecchi problemi e qualcuno è sceso in pista nonostante l’influenza. La partita si era incanalata sui binari giusti poi però, una volta in svantaggio, è diventato tutto più difficile. Quando ci sono tante difficoltà diventa difficile andare a recuperare il risultato».«Abbiamo perso uno scontro diretto in casa: praticamente è come se avessimo perso 6 punti in una sola partita - commenta amaramente capitan Franco Polverini -. Il gol del 2-4 subìto dopo la rete di Karam ci ha un po’ tagliato le gambe e la partita si è praticamente chiusa lì. Stiamo vivendo un momento difficile e i risultati ci penalizzano anche più del dovuto. Non serve dire che il Valdagno non ha fatto molto più di noi: alla fine la differenza la fa il risultato. Inutile anche parlare di fortuna perché nello sport bisogna anche un po’ cercarsela».Karam sembra più che altro incredulo: «Raramente nella mia carriera mi è capitato di perdere partite in questo modo - spiega il brasiliano -. Se andiamo a spiegare a qualcuno che non ha visto la partita le azioni dei gol del Valdagno pensano che stiamo raccontando una barzelletta. I primi due gol dei veneti sono nati in circostanze incredibili e il quarto ha battuto contro il pattino e la mia stecca prima di finire in rete. La squadra ha fatto tutto quanto è nelle sue possibilità, più di così non sappiamo cosa fare. Ci siamo allenati parecchio anche durante la pausa ma purtroppo non riusciamo a uscire da questo momento negativo. Siamo consapevoli del fatto che la classifica inizia a diventare un po’ problematica, ma abbiamo tutto il girone di ritorno per dimostrare il nostro valore».«È un momento negativo per me e per la squadra - chiude Ariel Brescia -. Abbiamo fatto tutto il possibile per poter vincere questa partita, ma il Valdagno, che comunque non ci è superiore, ha giocato meglio e ha saputo sfruttare alcuni episodi. I veneti una volta in vantaggio hanno tenuto bene la palla e per noi è diventato tutto più difficile. Non dobbiamo perderci d’animo e dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo: prima o poi i risultati devono arrivare».

Ma. Ra.

L’allenatore-giocatore è il migliore di tutti, Brescia non è incisivo

LOSI 5,5 - Come tutti i suoi compagni si lascia un po’ sorprendere in occasione del primo gol. Anche sul terzo, nonostante la deviazione di Karam, potrebbe essere più reattivo. Due episodi che finiscono per condizionare il suo rendimento. Per il resto neutralizza le conclusioni dalla distanza di Davide Motaran e le giocate di Nicolia.

CRUDELI 7 - Voto condizionato dal risultato, meriterebbe di più. Un gol da manuale dell’hockey: recupera pallina in difesa, riparte prepotentemente e va a raccogliere al volo l’assist di Polverini. È suo anche l’assist per Karam in occasione del secondo gol lodigiano. Nulla da eccepire anche sulle scelte tecniche.

FOLLI 5,5 - Non è più il Folli determinante di inizio stagione. Soffre un po’ le giocate dei giovani talenti argentini e con Nicolia deve ricorrere alle maniere forti quando commette il fallo da rigore beccandosi un cartellino blu. Nel finale ha un paio di palle buone ma non è preciso.

POLVERINI 6 - È il giocatore più completo a disposizione di Crudeli. Cerca di tappare i buchi ma non può essere la panacea per tutti i mali di stagione. All’inizio cerca di rendersi pericoloso sottoporta con qualche deviazione ravvicinata e colpisce un palo. Poi arretra il baricentro in un ruolo per lui più congeniale e prova a innescare i compagni. Nel secondo tempo cala alla distanza.

KARAM 6 - La stella del brasiliano brilla a intermittenza. Giocate da fenomeno e clamorosi lapsus che potrebbero costare caro. Si mette al servizio della squadra sacrificando in parte anche il suo estro. Colpisce una traversa e firma il gol che riaccende momentaneamente le speranze con un bel tiro accompagnato.

BRESCIA 5 - Entra per battere un tiro a uno che potrebbe portare l’Amatori sul 2-0. È la sua grande occasione, quella che potrebbe dare una svolta alla partita e forse anche alla sua stagione. L’argentino però si fa ribattere la conclusione dai gambali di Vallortigara. Nel secondo tempo si muove con piglio ma non riesce a essere determinante. Nel finale si fa ribattere un altro tiro a uno.

PASSOLUNGHI SV - Professionalità esemplare. Entra in occasione del rigore di Nicolia, ma non può nulla. Esce subito dopo.

D’ATTANASIO SV - In pista per pochi secondi al posto di Brescia colpito da una pallina a un ginocchio.

 

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