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8 Aprile 2008 Hockey su pista - Serie A1 Il 34enne difensore lodigiano è stato decisivo nel successo dell’Amatori a Bassano Folli si sente al livello dei migliori «Che soddisfazione non sfigurare in mezzo a tanti campioni» Lodi - Senza ombra di dubbio è stata una prova maiuscola, al limite della perfezione. L’Amatori che ha sbancato il “Ca’ Dolfin” di Bassano del Grappa è stato un concentrato di esperienza e precisione, che non ha lasciato scampo ai più blasonati avversari. Assoluto protagonista della serata in terra vicentina è stato Alessandro Folli, lodigiano doc e autore di tre reti pesantissime, forse il meno accreditato alla vigilia per essere indicato come “man of the match”: «In effetti è stata una serata decisamente particolare per me - le prime parole del 34enne difensore lodigiano, che sabato sera è partito nella formazione titolare -. Al di là dei tre gol che ho segnato, sono contento anche perché tutto il resto è andato bene: credo infatti di essermi disimpegnato bene in mezzo a tanti campioni e forse è proprio questo ciò che mi rende più orgoglioso. L’aver saputo solo cinque minuti prima della partita di giocare fin dall’inizio mi ha aiutato moltissimo, perché in questo modo ho potuto conservare la tranquillità fino all’ultimo istante».A inizio anno Alessandro Folli era considerato il primo cambio in casa giallorossa, ma con il passare delle settimane Roberto Crudeli non ha mancato di concedergli più volte fiducia, soprattutto nelle partite importanti: «Non gli ho mai chiesto il perché di questa scelta - spiega il giocatore dell’Amatori -. Cerco sempre di dare il mio contributo e di fare il massimo ogni volta che scendo in pista, indipendentemente dall’avversario che ho di fronte. Devo ringraziare anche i miei compagni, perché giocando di fianco a campioni di quel livello tutto diventa più facile».La partita di sabato sera si è rivelata fondamentale per le sperane europee dei lodigiani, perché adesso il sesto posto resta alla portata e basterebbe davvero poco per ipotecare il ritorno dell’Amatori nelle competizioni europee: «Contro il Bassano abbiamo giocato una partita praticamente perfetta - prosegue Folli -, avevamo bisogno di questi tre punti per continuare a rincorrere un traguardo che era un po’ quello che ci eravamo prefissati a inizio stagione: il sesto posto. Adesso affronteremo nell’ordine Valdagno e Forte dei Marmi, mentre il Novara (attualmente al sesto posto a pari punti con l’Amatori ma favorito dagli scontri diretti, ndr) dovrà vedersela con Viareggio e Ash. Abbiamo comunque dimostrato che se siamo in condizione possiamo batterci alla pari contro tutti e che anche nei play off potremo dire la nostra perché siamo in un buon momento e l’esito delle nostre partite dipende più da noi stessi che dagli avversari».Dopo un momento di flessione della squadra e un brutto periodo personale coinciso con la scomparsa del padre, Ale Folli si è rituffato nell’hockey. E sabato ha raccolto una grande soddisfazione: «Per quanto sia stato un momento difficile - chiosa il difensore dell’Amatori -, sono contento che il tutto sia accaduto nello stesso periodo. Perché si può provare a lasciare le vicende personali al di fuori dell’ambito sportivo, ma per quanto ci si provi non è assolutamente facile. Comunque adesso sta andando tutto per il meglio: lasciamoci alle spalle quel che è successo e buttiamoci a capofitto in questo finale di campionato che si prospetta bello e avvincente». Aldo Negri Soltanto Follonica e Breganze sono a posto, per il resto i play off sono tutti da “costruire” Le “magnifiche otto” ci sono, resta da stabilire come si affronteranno. Al di là del Follonica (che stasera riceverà il Viareggio nel posticipo del terz’ultimo turno, tra l’altro riedizione dell’ultima finale scudetto) e del Breganze (sempre che il ricorso dell’Ash contro la retrocessione a tavolino non venga accolto), nessuna delle altre squadre che giocheranno i play off è sicura del suo piazzamento. Lo stesso Viareggio, espugnando Follonica, potrebbe soffiare la seconda piazza al Bassano 54 reduce dallo stop interno con l’Amatori; un Valdagno in difficoltà (è senza i due Motaran) e con la mente proiettata alla “final four” di Coppa Cers potrebbe vedersi clamorosamente soffiare il quarto posto dal Trissino, che potrebbe fare bottino pieno a Lodi (contro un’Ash senza Romero) e con il Roller Bassano, approfittando magari di due ko dei “cugini” con Amatori e a Follonica. E cosa dire dello sprint per la sesta piazza tra gli stessi giallorossi e il Novara? Insomma, anche a 100 minuti (più il posticipo di stasera, ovviamente) dalla fine pochi giochi sono fatti. Merito di un turno che non ha risolto i numerosi dubbi della vigilia. Detto delle lodigiane, l’eroe del sabato è stato Tataranni, che segnando la bellezza di otto gol nel 12-3 al Prato portandosi in vetta alla classifica dei cannonieri. Dal suo canto il Valdagno è passato 3-2 a Giovinazzo sulla spinta del solito Nicolia, autore di una tripletta (Depalma e Ranieri i marcatori dei pugliesi). Ha fatto una gran fatica anche il Novara per mantenere il passo dell’Amatori: il 2-1 al combattivo Roller Bassano porta le firme di Mastropierro e Zen, dopo il momentaneo pareggio di Zen. Infine colpaccio (4-3) del Forte dei Marmi a Breganze: i toscani, subito in svantaggio (Gomez), hanno ribaltato la situazione con Belle, Liberalo,, Babick e Rosselot, per poi contenere nelle reti dello stesso Gomez e di Jara il ritorno dei vicentini. Nella classifica dei cannonieri come detto ora comanda Tataranni con 49 gol seguito da Nicolia a quota 46 e da Mirko Bertolucci a 41; il primo lodigiano è Karam, sesto a quota 28. Per quanto riguarda i portieri Puzzella è terzo come media gol subiti, appena davanti a Losi. |
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