|
Il gruppo
dei sostenitori
giallorossi
si presenta sempre con il massimo entusiasmo al
PalaCastellotti di Lodi: il vero “uomo in più” della squadra, quello
che pur essendo in tribuna riesce a dare con i canti, con gli
applausi e anche, quando serve, con i fischi la carica giusta ai
propri beniamini.
Nato da
una trentina di tifosi, il primo gruppo è stato LODI UNITE. Il loro
intento era di sostenere in casa e portare al seguito della squadra
durante le trasferte, un vero e proprio battaglione di sostenitori:
oggi possiamo dire che questo obiettivo, venuto da lontano, è stato
completamente raggiunto.
Ufficialmente la loro nascita risale alla prima trasferta di
Viareggio il 27 Maggio 2000, in occasione dello spareggio per poter
varcare la soglia dell’olimpo A1. In quell’occasione la sorte non ha
premiato la squadra lodigiana anche se il vero e proprio premio per
i dirigenti, gli allenatori ed i giocatori è stato quello che da lì
in poi avrebbero potuto contare su un supporto fedele ed
appassionato che ognuno può constatare ogni volta che si accendono i
riflettori del PalaCastellotti e cominciano a rimbombare i cori.
Come ogni curva, molteplici
sono i gruppi che la compongono e che manifestano il loro tifo anche
attraverso gli striscioni che colorano il PalaCastellotti e gli
altri palazzetti di tutt’Italia dove si esibiscono i giallorossi:
- LODI
UNITE
-
VIKING
-
ORDA BALORDA
-
EL TRENIN DEL BURGH
-
NATIVI LODIGIANI
-
SANFRIOL
sono alcuni dei gruppi che
compongono questa insostituibile componente dell’Hockey lodigiano.
Non
entriamo nel merito e lasciamo volentieri al calcio i suoi problemi
e le sue colpe da espiare, ma se siamo frequentatori del
PalaCastellotti siamo molto vicini a quegli atleti che si ritrovano
a giocare senza i propri sostenitori sulle tribune: provate ad
immaginare cosa sarebbe una partita dell’Amatori con quella curva
vuota e senza il fascino del rumore che riempie ognuno dei minuti di
una qualsiasi delle partite a cui assistiamo…
Non
commettiamo l’errore di pensare di essere gli unici ad apprezzare la
presenza e l’entusiasmo della nostra tifoseria. La curva lodigiana è
infatti considerata la più bella e più organizzata del pianeta
Hockey su Pista a livello nazionale e non solo quando gioca la
propria squadra: non dimentichiamo il supporto che fornisce anche
ogni qual volta vi è la possibilità di avere in campo la Nazionale
Italiana. Non ultimo, doveroso citare che, proprio per questo
motivo, la Lega Nazionale Hockey e la F.I.H.P. hanno emesso una nota
di merito alla nostra tifoseria.
Come ogni
sport, anche l’hockey ha bisogno di una platea ove esibirsi: a Lodi
abbiamo la fortuna di averne una di primordine che fornisce, in ogni
partita, uno spettacolo nello spettacolo, una coreografia ed un
incitamento secondi a nessuno. Sempre presenti, sempre entusiasti,
ma anche competenti ed esigenti e, questo, ogni giocatore che veste
la maglia giallorosa lo sa. Sa che, sia che sia vittoria, sia che
sia sconfitta, non gli mancherà mai l’applauso e l’incitamento della
sua curva quando avrà dato il meglio di sé: per se stesso, per la
sua squadra, per quel gruppo di “amici” con sciarpe, berretti e
striscioni giallorossi che lo guardano e lo incitano dalla curva.
|